Il terzo anniversario del crollo

Ponte Morandi, fiaccolate in ricordo delle vittime. Presentato memoriale

Il 14 agosto di tre anni fa alle 11,36 crollava il Ponte Morandi portandosi via 43 persone

Ponte Morandi, 3 anni dal crollo nella pioggia

3' di lettura

Sono partite alle 21.30 le tre fiaccolate in memoria delle vittime del crollo di ponte Morandi, una da ogni quartiere fra quelli più coinvolti dal crollo, Sampierdarena, Cornigliano e Certosa. Qui insieme a oltre un centinaio di persone, anche Egle Possetti, presidente del Comitato Ricordo vittime ponte Morandi e una delegazione dell’associazione degli sfollati, oltre ad alcuni cittadini. Presenti anche il vicesindaco Massimo Nicoló e il presidente del municipio Valpolcevera Federico Romeo. I tre cortei arriveranno sotto il nuovo viadotto e poi al cosiddetto ponte delle Ratelle, una passerella pedonale che da questa sera è intitolata alle 43 vittime della tragedia. L’impressione è che rispetto all’anno scorso, quando era stata organizzata un’iniziativa con le stesse modalità ma la sera del 14, il numero di partecipanti sia inferiore.

Nel pomeriggio è stato presentato il nuovo progetto del “Memoriale 14-8-2028”, luogo della memoria che verrà costruito in ricordo delle 43 vittime del crollo di Ponte Morandi nell’area sottostante l’ex viadotto a Genova. Diciotto mesi per costruirlo dal dissequestro totale delle aree, uno spazio che nelle parole dell’architetto che lo ha progettato, Stefano Boeri, sarà un luogo «dove, insieme al ricordo, si coltiva la speranza e la consapevolezza della tragedia e delle sue ragioni».

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Il 14 agosto di tre anni fa la tragedia

Il 14 agosto di tre anni fa alle 11,36 crollava il Ponte Morandi portandosi via 43 vite . Sabato 14 agosto sarà posata la prima pietra del Memoriale. Ci sarà la messa, e la commemorazione nella Radura della Memoria. A Genova arriveranno i ministri della Giustizia Marta Cartabia e delle infrastrutture Enrico Giovannini che deporranno una corona d’alloro nella Radura, simbolo del dovere del ricordo di tutto un Paese. Ci saranno tutte le istituzioni: l’arcivescovo di Genova Mario Tasca, il governatore ligure Giovanni Toti, il sindaco Marco Bucci, il Comitato dei parenti delle vittime.

Pronta proposta di legge per vittime ponte

Intanto è pronta una proposta di legge per le vittime del crollo del Ponte. Tra le soluzioni previste quella di estendere i benefici riconosciuti per le vittime del terrorismo a quelle dell’incuria. Si fa dunque strada in Parlamento una proposta di legge pensata per chi perde la vita o rimane invalido a causa di «eventi imputabili a vizi nella progettazione, costruzione e manutenzione di edifici e infrastrutture pubbliche». Ad annunciare l’iniziativa, avviata dopo aver audito il “Comitato ricordo vittime del Ponte Morandi”, sono state le due prime firmatarie: le presidenti delle commissioni Ambiente e Trasporti della Camera, Alessia Rotta (Pd) e Raffaella Paita (Iv). Quest’ultima ha spiegato che il suo obiettivo è chiudere a settembre in commissione, dove il testo ha incassato un supporto largo e trasversale agli schieramenti politici, e arrivare al via libera in Aula entro l’anno.

La presentazione del Memoriale

Nel pomeriggio di oggi, venerdì 13 agosto, è stato presentato il memoriale nella sede del comune a Palazzo Tursi. A tre anni dal disastro domani mattina verrà posata la prima pietra per la realizzazione dell’opera, che darà il via alla riqualificazione e alla rigenerazione urbana delle aree sottostanti il nuovo viadotto di Genova San Giorgio.Si tratta di uno spazio privato e al contempo collettivo composto tra gli altri anche da un museo, una serra e un punto di incontro che riusciranno le sponde della Valpolcevera.Il memoriale sarà costituito da quattro parti fondamentali: una zona dedicata alle famiglie delle vittime, una zona che sarà un vero e proprio museo dove troveranno spazio anche parte dei reperti alle macerie del ponte, una serra bioclimatica e poi un punto pubblico di incontro, il tutto circondato da un sistema di spazi verdi e giardini pubblici aperti al quartiere.

Bucci: a genovesi compito ricordare e ottenere risultati con governo

«No, non c’è il timore se Genova farà il suo lavoro», ha sottolineato il sindaco di Genova Marco Bucci al termine della presentazione del Memoriale 14-8-2018 “1482018” dedicato alle vittime della tragedia del Ponte Morandi, rispondendo alla domanda se c’è timore che il governo dimentichi Genova e la tragedia del viadotto Polcevera, di cui domani ricorrerà il terzo anniversario, ma alla cerimonia non presenzierà il premier Draghi « Toccherà ai genovesi, all’amministrazione e a tutti quelli che sono qui continuare non solo a ricordare ma anche darsi da fare affinché l’interlocuzione con l’amministrazione centrale sia fatta in funzione di ottenere dei risultati», ha aggiunto.

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