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Pop Bari, intervento lampo: dal Fitd salvagente da 400 milioni

Il Fitd valuta un intervento d’emergenza per la Popolare Bari: pronti 400 milioni

di Luca Davi

Che cosa e' successo alla Pop. Bari?

Il Fitd valuta un intervento d’emergenza per la Popolare Bari: pronti 400 milioni


2' di lettura

Un intervento lampo di almeno 400 milioni per mettere in sicurezza Banca Popolare di Bari. Si profila un esborso cash a brevissimo per il Fondo interbancario, il “socio” privato chiamato dal Governo a tamponare, in tandem con Mediocredito Centrale, l’emergenza della banca pugliese. Lo riporta Il Sole 24 Ore in edicola venerdì 20 dicembre.

I tecnici del fondo e gli advisor (Kpmg per il Fitd, Mediobanca e Oliver Wyman per la banca) starebbero studiando le modalità più efficaci per realizzare l’operazione. Che potrebbe prendere la forma di una sottoscrizione di un bond subordinato At1 o, ma è meno probabile, di un versamento in favore della società in conto futuro aumento di capitale.

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La riunione odierna del Consiglio del Fondo guidato da Salvatore Maccarone e Giuseppe Boccuzzi dovrebbe permettere di definire la tempistica. Le ipotesi sul tavolo sono due: o un esborso entro fine anno o entro gennaio.

A premere per una soluzione d’emergenza, secondo alcune indiscrezioni, sarebbe la stessa Bce, che pur non essendo direttamente responsabile della vigilanza dell’istituto (la cui competenza rimane in capo a Bankitalia) sta comunque monitorando con massima attenzione la vicenda.

Eventuali esborsi entro fine anno del Fitd non dovrebbero costituitre comunque un problema per i bilanci 2019 degli istituti. Il Fitd ha a disposizione oggi 1,7 miliardi, e quindi il cash c’è. In caso di extra-uscite anticipate, le banche verrebbero chiamate a colmare il nuovo esborso “spalmandolo” nelle varie rate di contribuzione previste a favore del Fitd nei prossimi anni. Entro il 3 luglio 2024, infatti, il Fondo dovrà avere una dotazione finanziaria pari allo 0,8% del totale dei depositi protetti risultanti al 31 dicembre dell’anno precedente.

Sul Sole 24 Ore in edicola gli articoli sull’argomento.

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