Banche

Popolare di Sondrio, vince la lista del consiglio

Sconfitta la compagine presentata dai fondi, decisivo l’appoggio del primo socio Unipol. In assemblea il 48% del capitale

(ANSA)

2' di lettura

L’assemblea della Banca Popolare di Sondrio ha nominato i cinque nuovi consiglieri di amministrazione che integreranno il cda in carica. La lista del consiglio ha battuto quella dei fondi di Assogestioni eleggendo tutti i suoi candidati: l’attuale presidente Francesco Venosta, Federico Falck, Anna Doro, Nicola Cordone e Serenella Rossi.

La lista presentata del consiglio di amministrazione della Banca Popolare di Sondrio ha vinto in assemblea con il sostegno del 25,56% del capitale a fronte del 22,56% circa raccolto dalla lista dei fondi di Assogestioni. Determinante per il successo della lista del consiglio, a favore della quale è stata anche sollecitata dal cda una raccolta di deleghe affidata a Morrow Sodali, è stato il voto di Unipol, primo azionista con il 9,5% del capitale, schieratosi a favore del board. In assemblea è intervenuto circa il 48% del capitale della banca.

Loading...

La governance

Ai sensi dell'articolo 22 dello statuto sociale, il Consiglio di amministrazione, composto
da quindici membri, si rinnova per un terzo ogni esercizio. Per l’elezione di cinque
amministratori per il triennio 2022/2024 erano state depositate due liste: la “Lista n. 1” - presentata dal Consiglio di amministrazione- e la “Lista n. 2” - presentata da 13 azionisti per una percentuale di partecipazione complessivamente detenuta nel capitale della Banca Popolare di Sondrio pari al 6,36389%. La lista del consiglio ha ottenuto 115.910.090 voti mentre quella di Assogestioni 102.310.974 voti, si legge in una nota della banca.

Bilancio e dividendo

L’assemblea ha inoltre approvato la relazione degli amministratori sulla gestione, il bilancio al 31 dicembre 2021, chiuso con un utile netto di 212,099 milioni, e il riparto dell’utile stesso, che prevede la distribuzione di un dividendo unitario lordo di 0,20 euro. Il pagamento del dividendo, considerato che lo stacco avverrà il 23 maggio prossimo, decorrerà dal 25 maggio 2022.

Legame con il territorio

«Sono stati riconosciuti e confermati i valori che hanno guidato e contraddistinto la nostra banca in 151 anni di storia: prima di tutto l’importanza dei territori in cui operiamo e della vicinanza alle rispettive comunità, alle famiglie e alle imprese, che sono il nostro grande patrimonio» ha dichiarato l’ad Mario Pedranzini, secondo cui si rafforza «ulteriormente la fiducia nel modello di fare banca che ci caratterizza e ci differenzia da sempre, premiando il valore della continuità accompagnato da una forte vocazione all’innovazione, espressione delle linee guida che hanno ispirato pure la composizione della lista».

«Intendiamo intensificare ulteriormente il dialogo e il confronto che abbiamo con tutti i nostri stakeholder, per implementare una strategia di crescita che preservi, oltre alle nostre radici, anche la competitività della nostra banca», aggiunge Pedranzini, certo che il nuovo cda «si impegnerà con massima dedizione per garantire alla banca un futuro sempre più sostenibile, solido e profittevole, cogliendo le opportunità di sviluppo che si presenteranno e che verranno perseguite con determinazione».

Riproduzione riservata ©

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti