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Porsche Panamera, ecco com'è e come va la nuova 4S E-Hybrid

Tra le ibride alla spina dell'ammiraglia della Porsche arriva la versione da 560 cv. È il perfetto esempio della strategia che ha ispirato il rinnovamento della famiglia Panamera. Ovvero, ottimizzare il punto d'incontro fra performances, confort ed efficienza

di Massimo Mambretti

Nuova Panamera, Le dieci cose da sapere sulla rinnovata ammiraglia della Porsche

Tra le ibride alla spina dell'ammiraglia della Porsche arriva la versione da 560 cv. È il perfetto esempio della strategia che ha ispirato il rinnovamento della famiglia Panamera. Ovvero, ottimizzare il punto d'incontro fra performances, confort ed efficienza


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Confort da limousine specie sulla versione a passo lungo Executive e ampia versatilità soprattutto nel caso della Sport Turismo sono peculiarità che la rinnovata Porsche Panamera ripropone, abbinandole però all'upgrading delle potenze, delle prestazioni, del dinamismo e dell'efficienza. Le migliorie danno come risultato una sportività che raggiunge nuovi livelli sia tra le versioni convenzionali sia tra quelle elettrificate. Infatti, nella famiglia entrano la TurboS e l'ibrida alla spina 4S E-Hybrid.

Porsche Panamera, aggiorna il trucco ed è connessa meglio

Le numerose novità tecnologiche della nuova Panamera si nascondono dietro a un leggero restyling, che interessa tutte le versioni. Il punto di distacco con la serie precedente è il frontale, grazie agli ingredienti del pacchetto Sport Design e al rinnovamento della fanaleria anteriore. L'aggiornamento è completato dalle luci posteriori a Led che percorrono tutta la coda e da cerchi ridisegnati con misure che arrivano sino a 21”. Limitati anche gli interventi estetici nello spazioso abitacolo, poiché accanto a inediti cromatismi e rivestimenti spiccano solo un nuovo volante multifunzione con comandi ridefiniti e un display centrale da 12,3” full Hd del sistema d'infotainment. Quest'ultimo, però, ha un processore potenziato, propone nuovi servizi online e di connettività, risponde più rapidamente ai comandi vocali ed è compatibile via wireless con Apple CarPlay.

Porsche Panamera, per tutte novità sostanziose sotto le vesti

Gli aggiornamenti sottopelle di tutte le nuove Panamera sono destinati a incrementare sia la guidabilità sia la stabilità in curva grazie a modifiche al sistema di collegamento al suolo, che coinvolgono anche il retrotreno sterzante, e ai sistemi di controllo elettronici sviluppate specificatamente per ogni versione. La famiglia viene ridefinita anche dall'incremento delle potenze. L'upgarding prende le mosse dalla Gts, ora spinta da una rivisitazione del V8 biturbo di 4 litri che sviluppa 480 anziché 460 cv. Ben più sostanziosa è quella che genera la nuova versione top di gamma TurboS. Il suo V8 biturbo di 4 litri eroga 630 cv (per la cronaca, 80 cv in più rispetto alla precedente Turbo) e la proietta a 315 all'ora attraverso il traguardo dei 100 orari in 3”1. Non è di poco conto anche la potenza complessiva del powertrain della nuova 4S E-Hybrid a trazione integrale: 560 cv. È frutto dell'intreccio fra i 440 cv espressi dal V6 di 2,9 litri e i 136 cv sviluppati dal motore elettrico posto nel cambio a doppia frizione a otto marce.

Porsche Panamera, le foto della prova

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Porsche Panamera, la 4S E-Hybrid porta una nuova rete elettrica

La nuova 4S si pone tra le riconfermate 4 con 462 cv e TurboS E-Hybrid da 680 cv, alle quali cede l'inedita rete elettrica che porta al debutto. Si tratta sia delle tecnologie che facilitano l'accumulo e il recupero dell'energia in marcia nonché il veleggiamento sia della batteria agli ioni di litio da 17,9 kWh, ricaricabile in tempi che vanno da poco più di due ore e mezza a meno di 5 ore. Grazie a rete elettrica la 4S promette di percorrere a emissioni zero 54 chilometri, oltre che di raggiungere i 298 all'ora e toccare i 100 all'ora in 3,7” quando tutti i suoi motori sono all'opera. Le percorrenze medie dichiarate sono di 50 chilometri con un litro (ma come sempre bisogna fare la tara a questo dato di omologazione che è il risultato anche di una media fra prove con batteria carica e scarica), a fronte di emissioni di CO2 di 47 g/km.

Porsche Panamera, come va la 4S E-Hybrid

Per vedere cosa offre la 4S E-Hybrid abbiamo percorso due volte un tratto molto vario collinare di 53 chilometri, interamente su strade extraurbane. Il primo giro è stato completato utilizzando solo la configurazione full-electric ad andature normali, sfruttando le discese per ridare linfa alla batteria ma per la verità anche senza rendersi troppo conto di arrivare a toccare in alcuni punti i 130 orari. Ebbene, la carica elettrica si è esaurita dopo una cinquantina di chilometri. Invece, nella seconda tornata siamo partiti con la promessa di potere percorrere elettricamente 31 chilometri e, poi, senza badare troppo allo stile di guida abbiamo giocherellato con le modalità Hybrid-Auto e Sport, che tiene sempre sveglio il motore a benzina e innesca anche un rombo esaltante. Quindi, cercando anche di godere delle poderose accelerazioni e riprese garantite dalla coppia di ben 750 Nm. Al termine del giro si potevano affrontare a emissioni zero ancora 11 chilometri e la strumentazione riportava una percorrenza media vicina a 9 chilometri con un litro. Un valore apprezzabile, considerando la potenza e la massa di 2.300 kg. Quest'ultima non si riversa né sul dinamismo né sulla guidabilità, in quanto tenuta bene a bada dalle sospensioni e dalle barre antirollio attive. Il comportamento della 4S E-Hybrid è anche supportato dal retrotreno sterzante, che incrementa l'agilità sui percorsi stretti garantendo un bel coinvolgimento. Il tutto offrendo sempre un confort di alto livello in ogni situazione.

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