Personale della scuola

Possibile criticare i metodi del collega, ma senza offese perché per i docenti non ci sono «scuse culturali»

di Pietro Alessio Palumbo

2' di lettura

Commette reato il docente che su Facebook definisce il collega “manipolatore” delle coscienze degli studenti che protestano contro le riforme scolastiche. In altre parole accusare su un social il collega di essere un macchinatore implica l'uso di espressioni che risultano del tutto esorbitanti rispetto a una legittima finalità di disapprovazione di metodi di insegnamento. Con la recente sentenza 13979/2021 la Corte di Cassazione ha evidenziato che la parola “manipolazione” nel dizionario della lingua...

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