Emergenza Covid

Poste, è boom dell’e-commerce a Roma triplicano i pacchi consegnati

Cresce il business dei pacchi: nella Capitale +345% , a Firenze +286% e a Bologna +219%. L'ad Del Fante: «terzo trimestre molto forte»

di Simona Rossitto

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Centro logistico Poste

Cresce il business dei pacchi: nella Capitale +345% , a Firenze +286% e a Bologna +219%. L'ad Del Fante: «terzo trimestre molto forte»


2' di lettura

Boom dell’e-commerce in tutta Italia, con Roma tra le città che svettano per l’incremento registrato. È il quadro che emerge dai dati di Poste Italiane sulle consegne dei pacchi b2c (ovvero business to consumer) nel periodo che va da gennaio a settembre scorso. Il trend, che non accenna a diminuire, ha subito un’impennata in concomitanza con il lockdown e le seguenti misure di contenimento dell’epidemia in corso ancora oggi. L’emergenza Covid ha influito sulla propensione degli italiani a comprare su Internet soprattutto, nei mesi dell’isolamento, per i settori alimentare, tecnologico, accessori per la casa e intrattenimento. Ora, in vista delle feste natalizie, si aspetta un nuovo rialzo dei dati.

Guardando in particolare al centro Italia, nei nove mesi del 2020, nel Lazio si è registrata una media di incremento tra le province pari al 158% con Roma che ha totalizzato un vero e proprio balzo dei pacchi consegnati, pari al 345 per cento. Anche la Toscana si è distinta per un aumento medio delle province pari al 194% con punte nella provincia di Firenze (+286%) e nella provincia di Prato (+368%) che eguaglia e supera persino Roma. In una regione del Sud come la Campania la media dell’aumento è stata più moderata, pari al 50%, con vette del 103% ad esempio a Caserta. In Emilia Romagna, invece, l’incremento medio è stato del 159% con picchi a Bologna (+219%) e Modena (216%).

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Allargando la panoramica a tutto il territorio nazionale, nei nove mesi del 2020 i postini hanno consegnato un numero record pari a 53 milioni di pacchi, il 41,6% in più rispetto allo stesso periodo del 2019. Per far fronte alla domanda crescente, il gruppo Poste ha avviato altri centri di smistamento e, nel primo trimestre del 2021, è attesa l'apertura di un nuovo centro nel Nord Italia. Come ha detto l'amministratore delegato del gruppo Matteo Del Fante in occasione dei conti sui nove mesi, il segmento B2C mostra un trend solido dopo aver registrato «un terzo trimestre molto forte, con volumi significativi». Il trend dei pacchi recapitati ai clienti si è mantenuto elevato anche nello scorso mese ottobre che è andato meglio del precedente mese di settembre. «Si tratta dunque - ha commentato Del Fante - di un andamento molto consolidato» , senza contare che si sta per entrare nel periodo delle feste natalizie che già tradizionalmente, al netto delle misure di contenimento, ha come effetto la crescita del business dei pacchi.

Parallelamente al trend registrato per la consegna dei pacchi, anche i volumi delle transazioni dell’e-commerce sono stati elevati nei 9 mesi del 2020: sono risultati pari a 275 milioni, con una crescita del 60,6% a confronto con lo stesso periodo dell'anno precedente. Il balzo degli acquisti on line ha, infatti, inciso positivamente sulle carte Postepay, usate spesso per pagare on line. Lo testimoniano alcuni dati: nei nove mesi dell’anno corrente, guardando in particolare alle regioni del Centro Italia, sono state emesse in Abruzzo 50.994 nuove carte, in Campania 252.775, nel Lazio 250.887, in Toscana 107.316, in Umbria 26.676. In vista di un futuro sempre più senza contanti, di recente il gruppo guidato da Del Fante ha lanciato Postepay Digital, carta prepagata totalmente digitale.

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