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Poste Italiane sotto la lente in Borsa, politica dividendi e guidance riviste al rialzo

Gli analisti si aspettano una revisione in positivo dei target al 2024, considerando il contributo dei crediti fiscali, l'acquisizione di Lis e Plurima e costi inferiori a quanto previsto di HR

di Chiara Di Cristofaro

(IMAGOECONOMICA)

2' di lettura

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Numeri 2021 migliori delle attese, guidance rivista al rialzo e miglioramento della politica dei dividendi. Tutti elementi apprezzati dagli analisti, ma che non bastano a dare slancio a Poste Italiane a Piazza Affari, dove il titolo era partito in buon rialzo e poi ha rallentato il passo. Nel quarto trimestre i ricavi sono scesi del 6% a 2,775 mld (consensus a 2,743 mld), l'ebit è calato del 17% a 230 mln (consensus a 202 mln) mentre l'utile netto (inclusa Sia) è aumentato del 32% a 405 mln, oltre i 387 mln stimati dagli analisti. Ebit e utile netto nel quarto trimestre hanno superato del 14% e 5% rispettivamente le stime di consenso. Il dividendo 2021 è stato migliorato a 0,59 euro per azione (+21% anno su anno, con un payout al 58% ex SIA), contro attese a 0,55 euro per azione.

Migliorata tutta la politica dei dividendi con un cagr al 7% da una base di 0,59 euro per azione e un upgrade del dividendo 2022-24 medio del 9% (e un payout superiore al 60%). Gli analisti di Equita confermano il buy sul titolo che tratta con un rapporto prezzo/utili di 10 volte e un rendimento del 6%. La guidance al 2022 (che non include ancora le società Lis e Plurima) vede ricavi a 11,7 mld contro la stima precedente di 11,6, un ebita a 2 mld (da 1,8) e utili a 1,4 mld (da 1,3).

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Revisione al rialzo dell'ebit 2024 possibile di 200 mln, dicono gli analisti. Per gli esperti di Intesa Sanpaolo i dati del quarto trimestre sono in linea con le attese così come la revisione al rialzo della guidance 2022. Gli analisti si aspettano una revisione in positivo dei target al 2024, considerando il contributo dei crediti fiscali, l'acquisizione di Lis e Plurima e costi inferiori a quanto previsto di HR. Il giudizio è add con target price a 13,5 euro. Anche Banca Akros consiglia di acquistare le azioni (target price a 13,50 euro): il numeri del 2021, dicono gli analisti in una nota, hanno raggiunto la parte alta del range della precedente guidance, che era stata migliorata a novembre 2021.

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