ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùI risultati del semestre

Poste Italiane, rialzo dei tassi e bonus edilizi spingono i conti

Semestrale in forte crescita, trainata dall’aumento dei tassi di interesse e dai margini legati all'acquisto dei crediti fiscali sui bonus edilizi

di Laura Serafini

Farina (presidente Poste): "Da 160 anni accompagniamo Italia nel suo sviluppo"

2' di lettura

Poste Italiane chiude un'altra semestrale in forte crescita, trainata dall'aumento dei tassi di interesse e dai margini legati all'acquisto dei crediti fiscali sui bonus edilizi che danno una forte spinta nel secondo trimestre (+10,5%) ai ricavi dei servizi finanziari, arrivati a 2,9 miliardi (+4,1% rispetto a giugno 2021). Gli investimenti in crediti d'imposta del gruppo sono giunti a quota 6,7 miliardi, rispetto a un valore un totale acquistato di crediti pari a 9 miliardi di valore acquistato. Continua a trottare il settore dei pagamenti che ha fatto registrare un incremento dei ricavi del 20,% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, attestandosi a 482 milioni.

Del Fante: già 10 mila contratti su luce e gas

L'ad Matteo Del Fante ha rivelato i primi progressi fatti nella vendita di luce e gas, avviata a giugno presso i dipendenti. “Sono, inoltre, lieto di condividere con voi che la nostra offerta di luce e gas riservata ai dipendenti sta registrando un forte apprezzamento, con oltre 10 mila contratti firmati”, ha detto.

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A fine anno l'Ebit atteso a 2 miliardi

I numeri dei sei mesi, approvati dal consiglio di amministrazione, consentono di raggiungere un livello record in termini di risultato operativo. A fine giugno la crescita è pari al 32,6%, a quota 1,4 miliardi. Le previsioni del management, annunciate ieri, sono quelle di portare questa voce a quota 2 miliardi, il doppio rispetto al 2016, poco prima che si insediasse l'amministrazione dell'ad Matteo Del Fante. Nel secondo semestre il risultato operativo ha visto un'accelerazione del 62,7 per cento. L'utile netto ha segnato un aumento del 24,7%, a quota 964 milioni e i ricavi sono cresciuti del 3,2% a 5,8 miliardi. Resta stabile nel periodo l'andamento dei ricavi del settore pacchi e corrispondenza e assicurativo.I costi totali, pari a 2,2 miliardi sono scesi del 3,5% nel primo semestre dell'anno, a 4,5 miliardi. I costi ordinari del personale sono pari 2,6 miliardi, in calo del 3,5% rispetto allo stesso periodo del 2021. Le le assunzioni nel primo semestre del 2022 ammontano a 3.600.

Dal 2016 distribuiti 3,6 miliardi di dividendi

“Abbiamo iniziato ancora una volta la prima metà dell’anno in modo molto positivo, con ricavi e redditività in forte aumento rispetto allo stesso periodo del 2021 e l'Ebit di gruppo semestrale ha raggiunto un livello record nella storia di Poste – ha detto Del Fante -.I numeri parlano da soli: la performance è stata solida su tutta la linea, costantemente al di sopra dei livelli pre-pandemici, nonostante le incertezze del contesto macroeconomico e la complessità del periodo storico che stiamo vivendo. Alla luce di un track record operativo così consistente, Poste Italiane ha potuto distribuire ai propri azionisti dividendi sostenibili e competitivi pari a oltre 3,6 miliardi di euro nel periodo 2016-2021. La nostra comprovata esperienza nella gestione dei costi ci offre ulteriore flessibilità per raggiungere e superare le nostre ambizioni”.


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