Gli obiettivi

Poste, nel nuovo piano più investimenti e dividendi. E spunta la vendita di energia

La cedola continuerà a crescere nel periodo del 6 per cento all'anno (contro il 5% previsto dal precedente piano). Per quest'anno si prevede l'incremento maggiore: il dividendo per azione sarà garantito e pari a 0,55 euro, in crescita del 14 per cento rispetto al 2019 (il payout resta al 60 per cento)

di Laura Serafini

(foto Reuters)

3' di lettura

Poste Italiane risponde alla dura fase della pandemia accelerando sulla crescita. Il gruppo guidato da Matteo Del Fante ha approvato il nuovo piano industriale 2021-2024 nel quale rivede al rialzo la politica dei dividendi e aumenta l'impegno per gli investimenti, che nei quattro anni saranno pari a 3,1 miliardi privilegiando sostenibilità e innovazione. Obiettivo del gruppo è raggiungere zero emissioni nette di C02 entro il 2030. Tra le novità, il debutto del gruppo nell'energia: ci sarà un'offerta di servizi energetici avvalendosi del fintech.

Cedola in aumento del 6 per cento all'anno

La cedola continuerà a crescere nel periodo del 6 per cento all'anno (contro il 5% previsto dal precedente piano). Per quest'anno si prevede l'incremento maggiore: il dividendo per azione sarà garantito e pari a 0,55 euro, in crescita del 14 per cento rispetto al 2019 (il payout resta al 60 per cento).

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Pacchi, entro il 2025 saranno il 50% dei ricavi della corrispondenza

Tra i traguardi importanti che la società si prefigura di raggiungere c'è quello di cavalcare l'ondata di crescita del mercato dei pacchi segnata lo scorso anno, con la cifra record di 210 milioni di pezzo consegnati in 12 mesi (con picchi di oltre 1 milione al giorno). Entro il 2025 oltre il 50% dei ricavi del settore corrispondenza e pacchi dovrà essere generato da quest'ultimo business, contro una quota del 20 per cento del 2017. Per fare un esempio concreto: oggi questi ricavi sono pari complessivamente a 3,2 miliardi. Nel 2024 è previsto che la quota dei pacchi salga da 1,12 miliardi del 2020 a 1,8 miliardi, a fronte di entrate complessive del comparto corrispondenza che salgono da 3,2 a 3,9 miliardi. Il risultato operativo del comparto rimarrà stabile o in lieve flessione (0,7 miliardi) per via dei maggiori costi per sostenere lo sviluppo.

Utile netto e margini in aumento del 6%

I target al 2024 prevedono ricavi complessivi del gruppo in aumento del 3 per cento nel periodo, e pari a 12,7 miliardi a fine piano. Il risultato operativo è destinato a salire del 5 per cento, a quota 2,2 miliardi. L'utile netto aumenterà del 6%, fino a raggiungere quota 1,6 miliardi. Le attività finanziarie totali saranno pari a 615 miliardi (569 miliardi nel 2020). Nel settore dei servizi finanziari i ricavi saliranno a 5,9 miliardi nel 2024. Tra le novità, nel wealth management sarà aumentata l'attenzione per i criteri di sostenibilità Esg. Nel comparto assicurativo i ricavi sono destinati a passare da 1,64 a 2,7 miliardi, con la raccolta premi nel ramo Vita che passerà da 16,7 a 26,5 miliardi.

Nel settore dei pagamenti spunta la vendita di energia

Altro settore in forte espansione è quello dei pagamenti digitali e della telefonia mobile. Qui il gruppo prefigura l'espansione in un nuovo business, quello dell'energia. Si fa riferimento a una nuova offerta di servizi energetici, facendo leva su un approccio energy-fintech. I ricavi passeranno da 0,74 a 1,6 miliardi. Si prevede che il portafoglio di carte emesse salga a 29,6 milioni (10,7 milioni gli e-wallet digitali). Nel periodo sono previsti a livello di gruppo anche incentivi all'esodo di personale per 100 milioni.

Del Fante: possiamo crescere su solide basi

«Con il nostro Piano “2024 Sustain & Innovate” siamo in grado di costruire e crescere sulle solide basi gettate dal Piano Deliver22, con obiettivi raggiungibili in tutte e quattro le nostre divisioni di business. La trasformazione del segmento corrispondenza e pacchi è in piena implementazione, e sarà la prima volta che i pacchi avranno una incidenza sui ricavi più elevata rispetto alla corrispondenza, mentre diverremo un player logistico a 360 gradi con un business sostenibile. Nei servizi finanziari e assicurativi la priorità è diventare il principale punto di riferimento per tutte le esigenze dei clienti, dal risparmio alle assicurazioni e ai prestiti, grazie a servizi di consulenza data driven, attraverso tutti i canali di distribuzione di Poste Italiane. Sfrutteremo le competenze di cross-selling e up-selling nel segmento Pagamenti e Mobile, confermando la leadership nei pagamenti digitali, introducendo l'offerta di connessione a banda larga ed entrando nel 2022 nel mercato dell'energia, con un'offerta equa, competitiva e di semplice comprensione – ha detto l'ad Del Fante -. A conferma della rilevanza dei temi ambientali per la nostra strategia, Poste Italiane diventerà un'azienda a zero emissioni nette entro il 2030. Siamo orgogliosi del nostro ruolo chiave nel piano di vaccinazione nazionale, con circa 2 milioni di dosi di vaccino già consegnate, a sostegno dell'Esercito Italiano, grazie alla nostra piattaforma tecnologica nativa su cloud».


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