Agroalimentare

Prandini (Coldiretti): «Stop alle aste capestro al doppio ribasso che strangolano gli agricoltori»

De Castro: «Ora serve un decreto entro il 30 aprile per contrastare le azioni illecite»

di N.Co.

(IMAGOECONOMICA)

2' di lettura

«Stop alle aste capestro al doppio ribasso che strangolano gli agricoltori con prezzi al di sotto dei costi di produzione in un momento proprio in cui è fondamentale difendere la sovranità alimentare del Paese con l'emergenza Covid». Lo ha sottolineato il presidente della Coldiretti Ettore Prandini, commentando positivamente l’approvazione definitiva al Senato della Legge di delegazione europea contro le pratiche commerciali sleali nei rapporti tra imprese nelle filiere agricole e alimentari.

Rendere più equa la filiera

Un intervento normativo caldeggiato da Coldiretti per rendere più equa la distribuzione del valore lungo la filiera ed evitare che il massiccio ricorso attuale alle offerte promozionali di una parte della Gdo non venga scaricato sulle imprese di produzione già costrette a subire l'aumento di costi dovuti alle difficili condizioni di mercato. Ora le vendite sottocosto dovranno ora rispettare una serie di parametri a partire dal semplice superamento dei costi medi di produzione elaborati dall’Ismea (Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare. La legge, sottolinea Coldiretti, colpisce anche il meccanismo delle aste al doppio ribasso che provoca forti distorsioni e speculazioni aggravando così i pesanti squilibri di filiera della ripartizione del valore visto che per ogni euro speso dai consumatori per l'acquisto di alimenti meno di 15 centesimi in Italia vanno a remunerare il prodotto agricolo.

Loading...

De Castro: entro il 30 aprile il decreto

«Con il via libera definitivo del Parlamento italiano alla legge di Delegazione europea, il Governo dovrà ora rendere applicabile sul territorio nazionale la direttiva Ue 633/2019 contro le pratiche commerciali sleali nel settore agroalimentare. La norma, che approvammo in tempi rapidi due anni fa al Parlamento europeo, dovrà essere definitivamente recepita con un decreto legislativo entro il prossimo 30 aprile per procedere al contrasto delle tante azioni illecite che spesso si riscontrano ancora in tutte le transazioni all'interno della catena agroalimentare», ha spiegato Paolo De Castro, coordinatore S&D presso la commissione Agricoltura del Parlamento europeo e relatore della direttiva 633, commentando l’approvazione definitiva da parte del Senato della legge di Delegazione europea. Legge che all’articolo 7 definisce la disciplina omnicomprensiva contro le pratiche sleali nella filiera agroalimentare per la tutela di imprenditori e consumatori.

Tutelare i produttori da pratiche sleali

«Ora - spiega De Castro - il nuovo quadro giuridico consentirà al Governo di emanare il decreto legislativo per tutelare i nostri produttori agricoli da pratiche sleali all'insegna della trasparenza e della correttezza nei rapporti di fornitura tra tutti gli attori della catena. L'obiettivo è mettere fine a ritardi nei pagamenti delle fatture, ad aste elettroniche al doppio ribasso che penalizzano gli agricoltori, con prezzi spesso al di sotto dei costi di produzione, ma anche a vendite sottocosto, ricarichi di spese per pubblicità dei prodotti non richieste, e altre azioni che attualmente rendono iniqua la distribuzione del valore lungo la filiera agroalimentare».

Riproduzione riservata ©

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti