ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùAbbigliamento

Prato, Beste acquisisce la TeXco di Montemurlo

Nasce un aggregato da 60 milioni di fatturato nel settore dell’abbigliamento di lusso

di Silvia Pieraccini

2' di lettura

Beste, azienda pratese di tessile-abbigliamento della famiglia Santi, acquisisce il 100% del lanificio TeXco di Montemurlo (Prato), produttore di tessuti di lusso in cashmere, mohair, alpaca, e rafforza così la parte a monte della filiera compiendo un bel salto dimensionale.
Beste nel 2021 ha fatturato quasi 30 milioni di euro, recuperando i livelli pre-Covid, e quest’anno prevede di superare i 36 milioni grazie soprattutto al traino della divisione abbigliamento.

Un aggregato da 60 milioni

TeXco, fondata da Piero Colzi nel 1983 e finora guidata dai figli Nicola e Tommaso, ha chiuso il 2021 con 28 milioni di ricavi e 1 milione di utile netto. Il nuovo gruppo – l’acquisizione sarà operativa dal 1 settembre – supererà dunque i 60 milioni di fatturato con una specializzazione che va dalla produzione di tessuti cotonieri (tipica di Beste) a quella di tessuti lanieri (tipica di TeXco) fino alla confezione di capi d’abbigliamento, fatta da Beste sia per i grandi marchi (una quindicina di clienti) che per il brand di proprietà Monobi, in fase di crescita.

Loading...

Gruppo diversificato

«Diventiamo un gruppo diversificato con una propria catena produttiva», spiega Giovanni Santi, titolare col fratello Matteo dell’azienda partecipata al 10% dal gruppo cinese Huamao. «Texco rappresenta una realtà di riferimento nel mercato delle fibre nobili laniere per il settore del lusso che ben si integra con noi sia a livello produttivo che commerciale», aggiunge. Giovanni Santi rimane convinto che la strada delle aggregazioni sia l’unica che può salvare il distretto pratese e il tessile italiano: «Anche nella difficile situazione di mercato post-pandemica, aggravata dal caro-energia e dalla guerra in Ucraina – dice – le aggregazioni di aziende sinergiche e complementari sono il modo per rispondere alle istanze della clientela».

Riproduzione riservata ©

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti