Letteratura

Distopia e autobiografia: ecco la dozzina dello Strega 2021

Bajani, Bruck, Calandrone, Caminito, Ciabatti, Di Pietrantonio, Ginzburg, Mozzi, Gibellini, Trevi, Urciuolo, Venturini: sono i nomi in gara per la cinquina

di Serena Uccello

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6' di lettura

Andrea Bajani, con Il libro delle case (Feltrinelli), Edith Bruck, con Il pane perduto (La nave di Teseo), Maria Grazia Calandrone, con Splendi come vita (Ponte alle Grazie), Giulia Caminito, con L'acqua del lago non è mai dolce (Bompiani), Teresa Ciabatti, con Sembrava bellezza (Mondadori), Donatella Di Pietrantonio, con Borgo Sud (Einaudi), Lisa Ginzburg, con Cara pace (Ponte alle Grazie), Giulio Mozzi, con Le ripetizioni (Marsilio) – proposto da Pietro Gibellini, Daniele Petruccioli, con La casa delle madri (TerraRossa), Emanuele Trevi, con Due vite (Neri Pozza), Alice Urciuolo, con Adorazione (66thand2nd), Roberto Venturini, con L'anno che a Roma fu due volte Natale (SEM). Sono i dodici titoli candidati al Premio Strega 2021.

A sceglierli il Comitato direttivo del premio, composto da Pietro Abate, Valeria Della Valle, Giuseppe D'Avino, Ernesto Ferrero, Alberto Foschini, Paolo Giordano, Helena Janeczek, Melania G. Mazzucco (presidente), Gabriele Pedullà, Stefano Petrocchi, Marino Sinibaldi e Giovanni Solimine.

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L’edizione 2021

È stata l'edizione più “partecipata” con ben 62 i titoli proposti dagli Amici della domenica. Nell'anno del Covid, anzi a un anno dall'inizio della Pandemia, se si dovesse attestare la resistenza e la vivacità dell'editoria italiana dalla partecipazione alla LXXV edizione del Premio Strega, potremmo dire che sì: l'editoria italiana resiste ed è vivace. Si tratta infatti del numero di proposte più alto dall'edizione 2018: 41 le proposte infatti nel 2018, 57 nel 2019, e 54 nel 2020. Il 2018 è stato l’anno in cui il Comitato direttivo ha modificato il regolamento dando a ciascun Amico della domenica l'opportunità di segnalare singolarmente, con il consenso dell'autore, un'opera meritevole di partecipare al premio.

I prossimi appuntamenti

Il 10 giugno saranno presentati i cinque titoli finalisti, mentre l’8 luglio sarà annunciato il vincitore.

Le caratteristiche dei titoli proposti

«Fra i sessantadue titoli proposti abbiamo notato il ricorrere della distopia e dell'autobiografia, e una generale diffidenza nel romanzo di intreccio e di genere. Le autrici e gli autori prescelti rappresentano più generazioni, con un'escursione anagrafica agli estremi di ben sessantatré anni. Nella maggioranza però sono nati negli anni Sessanta, Settanta e Ottanta». Così Melania G. Mazzucco, presidente del Comitato direttivo del Premio Strega che ha scelto la dozzina dei candidati, ha presentato i libri finalisti.

«I titoli selezionati nel 2021 - ha proseguito - raccontano per la maggior parte storie legate al vissuto personale dell'autrice o dell'autore, al suo mondo privato e prossimo (amici, parenti, conoscenti), e alla geografia locale, provinciale, talvolta rionale. In qualche caso questo vissuto incrocia la grande storia, più spesso si tratta invece di microstorie intime. Sono storie di famiglie, dominano le figure delle madri - spesso anaffettive, furiosamente antagoniste - e delle sorelle, mentre i padri sono quasi assenti, sgraditi, superflui o silenziati. Sono storie di bambine senza infanzia, adolescenti solitarie o emarginate. Il sentimento dell'esclusione sociale e del rancore incendia alcuni di questi libri. Sono storie di testimonianza, di vita vissuta o prossima. Sono storie domestiche, nelle quali la casa - abitata, posseduta, perduta, occupata, infestata di oggetti - diventa personaggio. Nell'anno del confinamento nelle mura domestiche o nelle mura metaforiche dei nostri confini nazionali, è certo una coincidenza non casuale».

Il caso

E c’è il primo caso: il comitato direttivo del Premio ha ritenuto infatti che «per i temi trattati, il romanzo 'Le ripetizioni' (Marsilio) di Giulio Mozzi sia adatto esclusivamente a un pubblico di adulti, pertanto non concorrerà al Premio Strega Giovani». I libri e gli autori tra cui scegliere il vincitore dello Strega Giovani saranno dunque undici e non dodici. Era già accaduto nel 2018 con l'esclusione dalla gara del Premio Strega Giovani del romanzo Il gioco di Carlo D'Amicis.

I 62 titoli proposti

Ecco l'elenco dei libri presentati dagli Amici della domenica:

Michele Ainis, Disordini (La nave di Teseo) – proposto da Sabino Cassese
Giuseppe Aloe, Lettere alla moglie di Hagenbach (Rubbettino) – proposto da Corrado Calabrò
Andrea Bajani, Il libro delle case (Feltrinelli) – proposto da Concita De Gregorio
Andrea Barzini, Il Fratello minore. Il mistero di Ettore Barzini, ucciso a Mauthausen (Solferino) – proposto da Maria Ida Gaeta
Edith Bruck, Il pane perduto (La nave di Teseo) – proposto da Furio Colombo
Patrizia Busacca, Madri gotiche (Linea Edizioni) – proposto da Giorgio Amitrano
Maria Grazia Calandrone, Splendi come vita (Ponte alle Grazie) – proposto da Franco Buffoni
Giulia Caminito, L'acqua del lago non è mai dolce (Bompiani) – proposto da Giuseppe Montesano
Alessandro Carlini, Gli sciacalli (Newton Compton Editori) – proposto da Paolo Ruffilli
Luigi Romolo Carrino, Non è di maggio (Arkadia) – proposto da Wanda Marasco
Anthony Caruana, Contorni opachi (Bertoni) – proposto da Vito Bruschini
Giovanni Catelli, Parigi, e un padre (Inschibboleth) – proposto da Maurizio Cucchi
Giulio Cavalli, Nuovissimo testamento (Fandango) – proposto da Filippo La Porta
Teresa Ciabatti, Sembrava bellezza (Mondadori) – proposto da Sandro Veronesi
Paolo Ciampi, Il maragià di Firenze (Arkadia) – proposto da Giuseppe Conte
Stefano Corbetta, La forma del silenzio (Ponte alle Grazie) – proposto da Lorenza Foschini
Benedetta Cosmi, Orgoglio e sentimento (Armando Editore) – proposto da Antonio Augenti
Gabriele Dadati, La modella di Klimt (Baldini + Castoldi) – proposto da Gian Arturo Ferrari
Massimo De Angelis, L'uomo con il turbante (Rubbettino) – proposto da Marcello Ciccaglioni
Donatella Di Pietrantonio, Borgo Sud (Einaudi) – proposto da Nadia Fusini
Paolo Di Stefano, Noi (Bompiani) – proposto da Luca Serianni
Alessandra Fagioli, Scacco all'isola (Robin) – proposto da Paolo Ferruzzi
Marco Albino Ferrari, Mia sconosciuta (Ponte alle Grazie) – proposto da Paolo Cognetti
Andrea Frediani, I lupi di Roma (Newton Compton Editori) – proposto da Massimo Lugli
Mimmo Gangemi, Il popolo di mezzo (Piemme) – proposto da Raffaele Nigro
Alessandro Gazoia, Tredici Lune (Nottetempo) – proposto da Gaia Manzini
Lisa Ginzburg, Cara pace (Ponte alle Grazie) – proposto da Nadia Terranova
Anna Giurickovic Dato, Il grande me (Fazi) – proposto da Angelo Guglielmi
Fabio Guarnaccia, Mentre tutto cambia (Manni) – proposto da Antonio Pascale
Mattia Insolia, Gli affamati (Ponte alle Grazie) – proposto da Fabio Geda
Antonella Lattanzi, Questo giorno che incombe (HarperCollins) – proposto da Domenico Starnone
Loredana Lipperini, La notte si avvicina (Bompiani) – proposto da Romana Petri
Francesca Mannocchi, Bianco è il colore del danno (Einaudi) – proposto da Renata Colorni
Elena Mearini, I passi di mia madre (Morellini) – proposto da Lia Levi
Chiara Mezzalama, Dopo la pioggia (E/O) – proposto da Jhumpa Lahiri
Roberto Michilli, La sirena dei mari freddi (Di Felice Edizioni) – proposto da Francesca Pansa
Giulio Mozzi, Le ripetizioni (Marsilio) – proposto da Pietro Gibellini
Marilù Oliva, Biancaneve nel Novecento (Solferino) – proposto da Maria Rosa Cutrufelli
Claudio Panzavolta, Al passato si torna da lontano (Rizzoli) – proposto da Enrico Deaglio
Maria Rita Parsi, Stjepan detto Jesus, il figlio (Salani) – proposto da Gianpiero Gamaleri
Carmen Pellegrino, La felicità degli altri (La nave di Teseo) – proposto da Alessandra Tedesco
Simone Perotti, I momenti buoni (Mondadori) – proposto da Paolo Mauri
Daniele Petruccioli, La casa delle madri (TerraRossa) – proposto da Elena Stancanelli
Aurelio Picca, Il più grande criminale di Roma è stato amico mio (Bompiani) – proposto da Edoardo Nesi
Maurizio Ponticello, La vera storia di Martia Basile (Mondadori) – proposto da Maria Cristina Donnarumma
Grazia Pulvirenti, Non dipingerai i miei occhi. Storia intima di Jeanne Hébuterne e Amedeo Modigliani (Jouvence) – proposto da Massimo Onofri
Sabrina Ragucci, Il medesimo mondo (Bollati Boringhieri) – proposto da Maria Teresa Carbone
Alessandro Raveggi, Grande Karma (Bompiani) – proposto da Giorgio van Straten
Stefano Redaelli, Beati gli inquieti (Neo Edizioni) – proposto da Roberto Barbolini
Daniele Rielli, Odio (Mondadori) – proposto da Antonio Monda
Lorenza Rocco Carbone, La gioia della scrittura (Kairόs Editore) – proposto da Marcello Rotili
Massimo Roscia, Il dannato caso del signor Emme (Exòrma) – proposto da Umberto Croppi
Alessandra Sarchi, Il dono di Antonia (Einaudi) – proposto da Valeria Parrella
Stefano Scansani, Raffaello in guerra (Compagnia Editoriale Aliberti) – proposto da Raffaella Morselli
Isabella Schiavone, Fiori di mango (Lastarìa Edizioni) – proposto da Giulia Ciarapica
Stefano Sgambati, I divoratori (Mondadori) – proposto da Daria Bignardi
Emanuele Trevi, Due vite (Neri Pozza) – proposto da Francesco Piccolo
Alice Urciuolo, Adorazione (66thand2nd) – proposto da Daniele Mencarelli
Angela Vecchione, La piazza (Robin) – proposto da Piero Mastroberardino
Roberto Venturini, L'anno che a Roma fu due volte Natale (SEM) – proposto da Maria Pia Ammirati
Paolo Zardi, Memorie di un dittatore (Perrone) – proposto da Paolo Di Paolo
Umberto Zuballi, La congiura del rompighiaccio (La Musa Talìa) – proposto da Paolo Cirillo.


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