INDAGINE VOLAGRATIS

Prenotazioni al ribasso in autunno: si continua a viaggiare soprattutto in Italia

Si vola verso le grandi città (Milano in testa) e per i pacchetti volo + hotel il trend vede ancora Sardegna e Sicilia come mete dei prossimi mesi

di Gianni Rusconi

default onloading pic
Decollo di un aereo Ryanair (Photo by Tobias SCHWARZ / AFP)

Si vola verso le grandi città (Milano in testa) e per i pacchetti volo + hotel il trend vede ancora Sardegna e Sicilia come mete dei prossimi mesi


3' di lettura

Fare previsioni è sempre difficile, figuriamoci in questo periodo. Tante (forse troppe) le variabili in gioco imputabili alla risalita della curva dei contagi. Parlando di viaggi e vacanze ecco che le uniche proiezioni possibili allo stato attuale sono quelle derivanti dalle prenotazioni effettuate, soprattutto sulle principali piattaforme di booking e comparazione. Volagratis.com ha condotto in tal senso un’analisi sui dati degli ultimi tre mesi e sintetizzato in esclusiva per il Sole24ore.com quelli di settembre e ottobre. Fotografando, come immaginabile, una tendenza al ribasso degli acquisti di voli e pacchetti soggiorno.


Le mete preferite fino a ottobre

“Dopo un'estate in cui abbiamo visto un buon recupero delle prenotazioni, arrivando a contenere intorno al 40% la flessione rispetto allo stesso periodo del 2019, il mese corrente vede un nuovo rallentamento. Questo si può spiegare – commenta Andrea Bertoli, Chief operating officer di Lastminute Group (di cui Volagratis.com fa parte) con la diminuzione delle vendite sulle destinazioni sun & beach, sostituite solo in parte da mete cittadine, soprattutto in chiave internazionale. I nostri dati evidenziano anche una forte spinta alle prenotazioni last second, che spiegano l'andamento ancora molto cauto per il periodo ottobre-dicembre”. Pochi, in altre parole, i viaggiatori che hanno già fissato spostamenti per l'autunno e chi ha deciso di muoversi sembra privilegiare ancora le mete nazionali, che rappresentano oggi il 50% delle prenotazioni rispetto al 32% dello scorso anno, mentre le località di mare sono passate dal 43% del 2019 al 56% del 2020.e

Milano torna meta preferita per volare, la Sicilia per gli hotel

Se entriamo nel dettaglio delle destinazioni più gettonate categorizzate per prodotto, scopriamo (anche un po' a sorpresa) che nella classifica delle vendite dei voli per settembre e ottobre Milano è davanti a tutti con l'11% del totale dei biglietti acquistati per viaggiare in aereo), seguita nell'ordine da Catania (8%), Palermo (7,5%) e Roma (6%). Più staccate e sullo stesso livello (il 3%) Napoli, Cagliari e Bari. Molto eterogenea, invece, la hit relativa ai pacchetti volo + hotel: al momento comandano nettamente Sardegna e Sicilia (con l'11% e il 10,4% del venduto di questa categoria, mentre spicca la presenza di Amsterdam (5%) fra quelle di Marsa Alam (3,5%), Praga (3,1%) e Lanzarote (2,9%). Per quanto riguarda le vendite degli hotel, infine, la Sicilia è la destinazione preferita nel 10,6% dei casi, davanti a Puglia (5,6%) e Sardegna (5,1%). Molto interessante, soprattutto per gli albergatori, il 4,7% di turisti che ha già scommesso sulle vacanze invernali presso “ski resort” e un'identica fetta di viaggiatori che ha puntato sulla Riviera Romagnola.

Dove hanno viaggiato gli italiani questa estate

Che sia stata un'estate in salita per il settore turistico italiano, nonostante il pienone (in alcune località) di Ferragosto, era da tempo nell'aria. Le partenze registrate da Volagratis.com da inizio giugno al 31 del mese scorso sono scese mediamente del 45% rispetto allo stesso periodo del 2019, ma il dato forse più importante è un altro, per altro più che noto, e riguarda il 54% di italiani che hanno viaggiato dentro i confini nazionali, contro il 36% dell'anno passato. È stato considerevole, infatti, il ridimensionamento dei voli verso Londra, Barcellona e Parigi a beneficio di scali come Catania, Palermo, Lampedusa, Olbia, Cagliari, Alghero, Brindisi, Lamezia Terme e Bari. Più in generale hanno trionfato le vacanze last-minute (la data di prenotazione rispetto alla partenza si è avvicinata di 12 giorni rispetto al 2019) mentre per quanto riguarda la tipologia di viaggiatori non emergono sostanziali differenze nel confronto anno su anno: è cresciuta la quota di viaggi individuali, passata dal 38% al 42%, ed è rimasta in linea la percentuale di famiglie (46%) che hanno deciso di partire per le vacanze in agosto.

Boom per gli hotel sul Lago di Garda e in Toscana

In fatto di destinazioni il mare ha primeggiato catturando il 66% (contro il 58% dello scorso anno) dei pacchetti acquistati, con Sicilia, Sardegna, Puglia e Riviera Romagnola a guidare le preferenze. Le prenotazioni “solo hotel”, oltre ad essere state le meno intaccate dalla crisi, mostrano una top 10 totalmente italiana e nel 50% dei casi hanno riguardato località marittime e una crescita su base annua di tutte le destinazioni nelle prime dieci posizioni. Per una Roma che ha perso il 34% di turisti in albergo, brillano invece le performance di Liguria (+52% di prenotazioni rispetto al 2019) e del Trentino Alto Adige (+60%, con Madonna di Campiglio, Bolzano, Arco e Canazei sugli scudi) e sono addirittura da primato i dati di Lago di Garda (+148%) e Toscana (+162%).


Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti