intervista - stefano vecchi (cordusio)

«Preserviamo i patrimoni aprendoci al nuovo»

di Lucilla Incorvati


2' di lettura

Dottor Vecchi, già a capo del Wealth Management di UniCredit ora è anche alla guida di Cordusio quali i suoi piani?

Sono convinto che le persone sono e rimarranno la base del Wealth Management. I banker dovranno avere competenze che vanno sempre più oltre la gestione dei portafogli e la conoscenza dei mercati finanziari. La formazione continua è un aspetto fondamentale. Oggi siamo già concentrati sulle tematiche di corporate advisory. Domani, sicuramente, anche su come cambiare il nostro modo di lavorare, per supportare la ripresa del Paese. In quest’ottica, il processo di recruiting si baserà sempre di più sulla selezione di profili non necessariamente tradizionali

Covid e sicurezza dei portafogli, come avete agito?

Ci siamo mossi perseguendo il nostro obiettivo principale: proteggere e valorizzare al meglio il patrimonio dei clienti.In Cordusio il portafoglio medio vede un'esposizione del 70% ad obbligazioni e il 30% alle azioni. Abbiamo mantenuta invariata la quota azionaria, aggiustando il posizionamento su settori e titoli. Sulla parte obbligazionaria abbiamo ridotto le componenti High Yield e Mercati Emergenti, più esposte aal crollo del petrolio. Abbiamo invece iniziato a costruire una posizione importante sulle obbligazioni Investment Grade che rimarranno sostenute dalla ricerca di rendimento e dagli acquisti di FED e BCE. Per il futuro l’obiettivo è posizionarsi sul corretto profilo di rischio e mantenere stabile il peso azionario, lavorando sulla qualità dei sottostanti mentre sulle obbligazioni ci sarà più attivismo che in passato.

Qual è il suo piano a 5 anni?

Ci concentreremo sui nostri clienti e sulle loro esigenze, con l’obiettivo di generare sicurezza patrimoniale. Parliamo di pianificazione patrimoniale in tutte le sue variabili (non solo finanziarie), di servizi e soluzioni di consulenza evoluta che riguardano tutti gli aspetti della vita, dal portafoglio all’impresa, e in qualunque circostanza. E poi lavoreremo sui cambiamenti, anche positivi, portati da questa emergenza. #lontanimavicini è un nuovo modo di lavorare e ha incentivato con velocità impressionante lo sviluppo digitale dei nostri processi.

Quali le caratteristiche distintive di Cordusio?

Cordusio è dedicata a clienti (oggi 3.800 famiglie con 25 miliardi di asset) con un patrimonio sopra i 5 milioni ed è una piattaforma di servizi e soluzioni unica dove, a seconda delle esigenze e del profilo del cliente, i banker possono ingaggiare facilmente gli analisti della direzione investimenti del wealth anagement, gli specialisti di investment banking, delle branch estere , quelli di Cordusio Fiduciaria fino ad arrivare alle agenzie territoriali. Il ruolo dei banker è di comprendere gli obiettivi dei clienti, contando su un punto di forza distintivo che vede unire alla specializzazione di un gestore di patrimoni il grande potenziale di una banca commerciale paneuropea.

Che tipo di cliente prevale?

Imprenditori che investono la maggior parte delle loro energie e risorse nell’azienda che hanno costruito. Il nostro compito è preservare e conservare la loro ricchezza finanziaria. Negli ultimi anni è cresciuta la parte femminile (oggi il 28%)per la quale abbiamo previsto approccio “women in wealth” proteso a a cultura di genere.

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