Studenti e ricercatori

Prestiti d’onore: anche l’acquisto di Pc e tablet è agevolato

di Daniele Cesarini

2' di lettura

Anche l’istruzione ha un costo: lo sanno bene i genitori che devono sostenere le spese di uno o più figli all’università.

Per chi ha necessità di dilazionare o rateizzare i costi, è possibile chiedere dei prestiti d’onore. Si tratta di finanziamenti ad hoc, erogati a condizioni agevolate: non c’è bisogno che il beneficiario percepisca un reddito, i tassi sono solitamente contenuti, ed è sempre previsto un periodo “ponte” per permettere ai giovani di trovare lavoro prima di iniziare il rimborso vero e proprio.

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Le proposte delle banche

Tra questi c’è “per Merito” di Intesa Sanpaolo: un prestito che può arrivare a 50mila euro e che viene erogato tramite linea di credito su conto corrente. Per i primi 5 anni si riceve l’importo richiesto suddiviso in un massimo di 10 versamenti, da utilizzare in tutto o in parte senza vincoli di spesa. Nel biennio successivo inizia il periodo ponte; in questa fase non si pagano rate, ma si accumulano gli interessi dovuti.

Infine si può rimborsare il debito con un pagamento unico, o “convertendo” il montante sotto forma di prestito personale della durata massima di 30 anni.

Il tasso è pari all’Eurirs più l’1,3% se il rimborso avviene entro 10 anni, o all’Eurirs più l’1,5% per durate superiori.

Requisiti di merito

Le condizioni agevolate, però, sono sottoposte a condizioni di merito: durante gli studi, infatti, i ragazzi devono essere in regola con il pagamento delle rette e superare l’80% degli esami previsti per il semestre.

Proposta simile per Unicredit, ma solo in alcune università accreditate: la Johns Hopkins university, il Politecnico di Milano, l’università di Bologna, la Luiss di Roma e la Bocconi di Milano, oltre alla Mib school of management di Trieste e il consorzio Corep degli atenei piemontesi.

In questo caso la linea di credito permette di ottenere un importo massimo di 27.700 euro, il periodo di grazia facoltativo dura sino a 2 anni, e il rimborso deve essere effettuato entro un periodo compreso tra 12 e 180 mesi (1-15 anni). Il tasso d’interesse applicato è collegato all’indice Eurirs sulla base della durata richiesta, più uno spread commerciale.

Bnl Futuriamo è un prestito a tasso fisso per studenti maggiorenni che permette di finanziare corsi di laurea triennali, magistrali, a ciclo unico, ma anche master, corsi di lingue e periodi di studio all’estero. L'importo va da 5mila a 70mila euro con un Taeg del 2,06%.

La durata del rimborso arriva sino a 10 anni ma è possibile posticipare il rimborso della quota capitale del finanziamento con un periodo di preammortamento di 12-36 mesi.

Bper Banca offre invece un prestito per studenti che hanno bisogno di importi più contenuti: da 1.300 a 1.500 euro, per l’acquisto di libri, tablet e pc, con un Taeg dello 0,502% e una durata fissa di 12 mesi.

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