dal mapic

Primo centro europeo di National Geographic per le famiglie al Mall di Caselle di Aedes Siiq

di Evelina Marchesini

4' di lettura

Pioggia di novità dal Mapic di Cannes per le società italiane presenti alla manifestazione. Il Mapic, International retail property market, che ha aperto questa mattina i battenti sulla Croisette e si chiuderà venerdì 17, vede già da oggi protagoniste le realtà italiane. A cominciare da Aedes Siiq, che ha appena concluso, qui al Palais des Festivals, la presentazione del più importante progetto attualmente in portafoglio, il Caselle Open Mall (Com), alle porte di Torino.
A catturare l'attenzione del pubblico internazionale presente, l'annuncio a sorpresa della firma di un accordo vincolante per la realizzazione nel Com del primo Family Edutainment Center in Europa con il marchio National Geographic, un centro dedicato alle famiglie, e ai bambini in particolare, che occuperà una superficie di ben 5mila metri quadrati e diventerà, di per se stesso, un'attrazione a livello europeo. Il Caselle Open Mall è un progetto innovativo di oltre 113mila mq di superficie commerciale lorda, con una visione “4.0”, che unisce shopping, cultura, entertainment, educazione, food&beverage. Abbiamo fatto, in proposito, una chiacchierata in esclusiva con Giuseppe Roveda, Ceo di Aedes Siiq, ovvero colui che, con Serravalle, ha portato il concetto dell'outlet in Italia.

«Una parte rilevante del progetto di Caselle Open Mall, circa 15mila metri quadrati sul totale di 113mila, è dedicata all'entertainment e all'edutainment, in linea con le nuove tendenze che vediamo anche negli Stati Uniti in tema di shopping center, che per attirare i visitatori spostano il centro dell'attenzione sulla parte cosiddetta esperienziale, anche per combattere l'e-commerce – ci spiega Roveda –. Nell'ambito di questa nostra filosofia, sono ormai tre anni che lavoriamo sui format di questo entertainment a livello internazionale, per fare qualcosa di davvero unico. L'attenzione è caduta su National Geografic, che a sua volta ha ritenuto il progetto del Com innovativo, anche perché non è un mall chiuso ma un vero e proprio pezzo di città».

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Sostenibilità al centro
Anche l'estrema attenzione alle tematiche di sostenibilità ha fatto la sua parte nel convincere National Geografic verso un'esclusiva ampia al Com. Roveda spiega che la galleria commerciale avrà un proprio microclima, non climatizzato, atttivo e, tra l'altro, i tetti saranno “verdi” nel vero senso della parola: ciò che vi verrà coltivato finirà direttamente nel mercatino in strada, “non a chilometro zero, ma a metro zero”, precisa Roveda. Il Caselle Open Mall, progettato in Bim, sarà sviluppato secondo criteri ecosostenibili che prevedono il rispetto e la tutela dell'ambiente, con la ricercata volontà di aderire a due distinti protocolli di certificazione ambientale: protocollo Itaca (Istituto per l'innovazione e trasparenza degli appalti e la compatibilità ambientale); protocollo Breeam (Building Research Establishment Environmental Assessment Method).

È nata così la partnership con gli esperti di intrattenimento iP2 Entertainment, che gestiscono il marchio National Geografic, e in più con National Geografic direttamente per avere un'esclusiva di larga portata. “L'investimento richiesto è consistente _ aggiunge Roveda _ e avevamo bisogno di alcune garanzie. Il risultato è una non concorrenza della durata di ben 15 anni e con un bacino di utenza di 250 chilometri, che include anche la stessa Milano”. Il Family Edutainement Centre del Com, primo in Europa, avrà a disposizione 5mila metri quadrati, opererà dunque con il brand National Geographic e proporrà un'ampia gamma di attrazioni tematiche e attività interattive ispirate alle esplorazioni naturalistiche e scientifiche rese famose dalla National Geographic Society nei suoi 130 anni di attività, combinando i migliori aspetti dei parchi tematici, dei musei, del gaming e dei giochi di ruolo, per offrire un'esperienza emozionante e davvero innovativa. Il target è dai 5 ai 13 anni, con un alto contenuto istruttivo e culturale. Ci saranno poi anche atelier organizzati e gestiti da Reggio Children, per bimbi da pochi mesi a 5 anni. La parte di puro entertainment prevede inoltre un cinema multisala di circa 5mila mq e aree destinate alla ristorazione su oltre 6mila mq. La parte più propriamente commerciale, di shopping, prevede più di 200 negozi, con un'ampia gamma per soddisfare le aspettative di un pubblico trasversale: fast fashion, brand premium, grandi strutture specializzate (sport ed elettronica) retail alimentare, temporary stores.

Un format innovativo
«Il format prevalente dei centri commerciali in Italia ha visto poche o minime variazioni negli ultimi 15 anni, malgrado l'avvento di enormi cambiamenti nel mercato – spiega Roveda–. Il Caselle Open Mall è una rottura degli schemi, una risposta razionale alla domanda generata da questi cambiamenti, una domanda che il Caselle Open Mall non vuole soltanto soddisfare, ma anticipare nelle sue future evoluzioni. Sono passati più di 10 anni da quando abbiamo acquistato il sito dove sorgerà il Caselle Open Mall; dopo un lungo lavoro di ricerca e sviluppo svolto dal team di Aedes e di qualificati collaboratori, mi riempie di soddisfazione sapere che si avvicina il momento in cui inizierà la realizzazione del progetto». Il Com sarà pienamente operativo nel 2020, inclusa l'area di Family Entertainment.

Il Com è strategicamente collegato: dalla fermata di Torino Porta Susa una metropolitana leggera porta, in 15 minuti, direttamente al Mall, che peraltro sorge nei pressi dell'aeroporto di Caselle Torinese. “L'idea è di servire, oltre ai residenti nel raggio di 250 chilometri, anche i turisti stranieri, soprattutto chi si reca nelle località sciistiche del Piemonte”, conclude Roveda.

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