MEDIO ORIENTE

Primo raid dell’era Trump contro al Qaida in Yemen: 30 morti, ucciso un militare Usa

Reuters

2' di lettura

È scattata nella notte la prima operazione anti-terrorismo sotto la presidenza di Donald Trump, e non è finita bene. Un membro di un commando Usa è infatti morto ed altri tre sono rimasti feriti in un aspro combattimento nella notte contro militanti nel quartier generale di al-Qaida nello Yemen centrale. Lo riferisce il New York Times.Il raid è stato autorizzato direttamente dalla casa Bianca.

Almeno 14 sospetti membri di al Qaida e 16 civili sono stati uccisi nella provincia di Bayda, nello Yemen centrale, durante il primo raid dell’era Trump. I civili morti sono otto donne e otto bambini, hanno aggiunto fonti locali, precisando che nel corso del raid sono stati uccisi tre presunti alti membri di al Qaida.
Elicotteri Apache hanno colpito una scuola, una moschea e infrastrutture sanirarie usate da al Qaida.

Loading...

La figlia di otto anni di Anwar al-Awlaki, l'imam radicale americano-yemenita ed ex leader qaedista ucciso da un drone Usa nel 2011 in Yemen, è tra le 30 vittime del raid, secondo quanto riferisce in un tweet il direttore del centro di monitoraggio dei siti islamici Site, Rita Katz. Un altro figlio di al-Awlaki era stato ucci oa 16 in un raid americano nell’ottobre 2011.

Nel blitz, scattato all'alba, sono stati uccisi Abdul-Raouf al-Dhahab, Sultan al-Dhahab e Seif al-Nims, tre leader di al-Qaida nel Paese, ma non tutto è andato come previsto. Oltre al soldato americano ucciso, infatti, altri quattro militari Usa sono rimasti feriti, l'esercito ha perso un velivolo - un elicottero, secondo le indiscrezioni dei media - ma soprattutto l'operazione ha provocato un alto numero di vittime civili. Da parte sua, il Comando Centrale statunitense ha sottolineato - quasi a giustificare il blitz - che nell'operazione sono stati trovati documenti che probabilmente «forniranno informazioni su futuri piani terroristici».

Lo Yemen è uno dei sette Paesi inseriti in una sorta di lista nera da Trump: i cittadini di queste nazioni non potranno entrare negli Stati Uniti nei prossimi tre mesi.

Riproduzione riservata ©

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti