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Primo round delle iscrizioni a scuola: registrazioni solo con identità digitali

Accesso dal 20 dicembre. Per l’invio online della domanda ci sarà tempo dal 4 al 28 gennaio: alla primarie e alle medie va scelto l’orario; alle superiori l’indirizzo

di Eugenio Bruno e Claudio Tucci

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3' di lettura

Ancora 72 ore e nella scuola partiranno le agognate vacanze di Natale. Ma per 1,4 milioni di famiglie è già ora di pensare all’anno scolastico 2022-23. Da oggi alle 9, collegandosi al portale del ministero dell’Istruzione (www.istruzione.it/iscrizionionline/), i genitori possono abilitare la funzione «Iscrizioni on line».

Purché siano in possesso di un’identità digitale che da quest’anno è obbligatoria: si può accedere al sistema utilizzando le credenziali Spid (Sistema pubblico di identità digitale), Cie (Carta di identità elettronica) o Eidas (Electronic identification authentication and signature). Chi ne è sprovvisto deve rivolgersi (di persona) alle segreterie scolastiche.

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La procedura online

Per l’iscrizione vera e propria alle prime classi di primaria, medie e superiori ci sarà tempo dalle ore 8 del 4 gennaio alle 20 del 28 gennaio. Non è un click-day; l’ordine di presentazione della domanda non è criterio di precedenza nella scelta dell’istituto. Per tutti gli studenti delle classi intermedie il passaggio alla classe successiva avviene d’ufficio a cura della scuola.

La procedura telematica, che è realtà dal 2012, può essere utilizzata anche per le iscrizioni alle scuole paritarie aderenti e per i percorsi di istruzione e formazione professionale erogati in regime di sussidiarietà dagli istituti professionali e dai centri di formazione professionale accreditati dalle Regione, limitatamente ai territori che aderiscono. All’infanzia le domande restano cartacee.

Oltre alla scuola prescelta si possono inserire, in subordine, altri due istituti. Per gestire le eventuali eccedenze, le regole sono sempre le stesse: ciascuna scuola individua specifici criteri di precedenza, mediante delibera del Consiglio di istituto da rendere pubblica prima dell’acquisizione delle iscrizioni. I criteri vanno essere definiti in base a principi di ragionevolezza come, ad esempio, la vicinanza della residenza dell’alunno o particolari impegni lavorativi delle famiglie (l’estrazione a sorte dovrà essere l’extrema ratio).

I requisiti

Possono segnarsi all’infanzia i bambini di età compresa tra i 3 anni (compiuti anche entro il 30 aprile 2023) e i 5. Si può scegliere tra tempo normale (40 ore settimanali), ridotto (25 ore) o esteso fino a 50 ore. Alla primaria si iscrivono gli studenti che compiono 6 anni entro il 31 dicembre 2022 (o entro il 30 aprile 2023).

Anche qui, all’atto dell’iscrizione, va individuato l’orario settimanale che può corrispondere a 24, 27 (elevabili fino a 30) o 40 ore (tempo pieno), subordinato alla disponibilità delle risorse di organico e di adeguati servizi. Alle medie invece le opzioni sono 30 e 36 ore elevabili a (tempo prolungato), sempre in presenza di servizi (accoglienza e mensa) e strutture idonee.

Alle superiori nella domanda va indicato uno degli indirizzi di studio previsti dagli attuali ordinamenti. Una novità di quest’anno è l’aumento esponenziale dei percorsi che portano al diploma in 4 anni anziché in 5 (un decreto ministeriale ha portato la sperimentazione da 192 a mille prime classi). Tra il 31 maggio e il 30 giugno 2022 le famiglie che non vogliono l’insegnamento della religione cattolica devono indicare l’attività alternativa.

In caso di ripensamento

Se si cambia idea entro il 28 gennaio, la famiglia deve contattare la scuola a cui l’istanza è stata inoltrata e chiederne la restituzione. In questo modo, la domanda ritorna disponibile sul portale e, una volta modificata, può essere ritrasmessa. A iscrizioni chiuse invece si può solo chiedere il nullaosta, che può non essere concesso se comporta l’attivazione di nuove classi con maggiori oneri per lo Stato.

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