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Primotecs investe in due stabilimenti grazie al private equity tedesco

La storica azienda italiana, ex Teksid (Gruppo Fiat), acquistata nel 2019 dal private equity tedesco Mutares, è stata assistita da Hoshin Corporate Finance

di Alberto Annicchiarico

3' di lettura

L’automotive del Torinese, l’indotto che guarda con timore alla nascita e agli sviluppi futuri del nuovo colosso dell’auto, Stellantis, dà per questa volta un segnale di volontà di resistere e rilanciare. Primotecs, azienda che opera nella progettazione e realizzazione di soluzioni in acciaio per la trasmissione, per il motore e per altre componenti, ha ottenuto un finanziamento bancario di 8 milioni di euro, assistito da garanzia Sace (Garanzia Italia). Primotecs è stata acquisita nel 2019 da Mutares, private equity con sede a Monaco di Baviera, quotato al Frankfurt Stock Exchange con una forte expertise nell’automotive (ha raddoppiato la market cap negli ultimi 12 mesi). L’azienda di Villar Perosa, 114 anni di storia, 70 milioni di componenti consegnati ai clienti ogni anno, obiettivo 90 milioni di fatturato nel 2021 contro i 72 del 2020, è stata assistita da Hoshin Corporate Finance, incaricata, in qualità di debt advisor, di individuare i potenziali finanziatori assistendo Primotecs nella strutturazione dell'operazione. Hoshin è boutique di consulenza finanziaria specializzata sul debt advisory, fondata nel 2019 da Massimo Boccoli e Alberto Maria Morra.

Grazie al finanziamento, Primotecs potrà investire nei due stabilimenti di Villar Perosa e Avigliana, nel torinese, uno dei territori più fertili in Italia per il comparto auto (alle prese con le ricadute della nascita del colosso Stellantis e con i cambiamenti imposti dall’elettrificazione), e migliorare la propria capacità produttiva in ottica Industria 4.0. L'operazione ha una durata complessiva di 6 anni, con 3 anni di preammortamento e 3 anni di rimborso.

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«Siamo orgogliosi di poter dare il nostro contributo al rilancio di un'azienda strategica e dal valore storico come Primotec. – ha dichiarato Alberto Maria Morra, founding partner di Hoshin Corporate Finance -. Strumenti come quello previsto da Garanzia Italia di Sace possono aiutare le nostre imprese a fiorire. In questo contesto, specialmente dopo l'emergenza sanitaria, una consulenza finanziaria con un approccio analitico e improntato alla performance, come quella messa in campo da Hoshin Corporate Finance, diventa essenziale per fare da collegamento tra sistema bancario e produttivo. Il primo, grazie alla garanzia di Sace, può abbattere i rischi connessi all'investimento, mentre il secondo può ottenere più facilmente finanziamenti essenziali per imporsi sui mercati e abbracciare l'evoluzione tecnologica. Una soluzione win-win che può aiutare le Pmi italiane a riaccendere i motori».

Già nel Gruppo Fiat come Teksid, Primotecs vanta uno dei parchi macchine più importanti in Europa. Dopo anni difficili, l'azienda è passata nel 2019 al Mutares, che ha messo in campo la sua esperienza nel risanamento dell'azienda portando la ricapitalizzazione complessiva a circa 40 milioni di euro. La holding tedesca ha puntato con decisione su Primotecs, che ora fa parte di un gruppo internazionale in grado di garantire anche grosse potenzialità di cross-selling con le altre partecipate, oltre a poter contare già su un parco clienti di primario standing.

Da quando il player tedesco degli investimenti, 340 milioni di capitalizzazione, ne ha assunto il controllo, Primotecs ha avviato il nuovo Business Plan 2020-2025, con l'obiettivo di esprimere tutto il proprio potenziale e valorizzare gli asset societari. Un piano strategico iniziato con la nomina del nuovo ceo, Eric Outhier, ingegnere meccanico con 25 anni di esperienza in ambito industriale e nell'automotive, l'intervento di interim manager e specialisti di settori industriali e aziendali.Con l'emergenza Covid-19, tra marzo e maggio 2020 la produzione è stata arrestata, ritardando la crescita dei ricavi. Ma già nel primo trimestre 2021 la rivoluzione voluta da Mutares, che ha proprio nelle Pmi europee dal potenziale inespresso il principale target d'investimento, sta iniziando a dare i suoi frutti, con le previsioni a fine anno che mostrano una crescita del fatturato fino a quota 90,5 milioni di euro.

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