Problema per l’app IO che si prepara alla sfida del cashback

Gli utenti stanno correndo in queste ore a installare l'app IO adesso che si sa che è possibile registrarsi qui al cashback. Ecco come funziona

di Alessandro Longo

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Gli utenti stanno correndo in queste ore a installare l'app IO adesso che si sa che è possibile registrarsi qui al cashback. Ecco come funziona


3' di lettura

(aggiornato alle ore 8.30 del 2 dicembre 2020)

Gli utenti stanno correndo in queste ore a installare l'app IO adesso che si sa che è possibile registrarsi qui al cashback, il sistema di rimborsi ideato dallo Stato per i pagamenti elettronici fatti nei negozi.

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Il decreto attuativo Mef al cashback, del 28 novembre, conferma infatti che app io sarà lo strumento principe per questa misura. Ed è una corsa, quella degli utenti, che viene adesso presto delusa: non solo non c'è ancora il servizio cashback sull'app ma anche compare un errore nella funzione per caricare i metodi di pagamento.

Il problema temporaneo all'app IO

Chi prova a caricare i metodi di pagamento sull'app (dopo aver cliccato sulla voce portafoglio si scontra infatti con una lunga attesa, alla fine della quale appare un messaggio di errore. Almeno appariva in tutta la giornata del primo dicembre, quando abbiamo scritto questo articolo. Ma ancora nella mattinata del 2 il problema si conferma.

“Stiamo facendo manutenzione e potenziando la sezione portafoglio dell'app IO in vista della partenza del programma cashback e questo sta generando alcuni servizi temporanei a cui gli sviluppatori stanno lavorando”, fanno sapere da PagoPa, la società pubblica che gestisce IO.

App IO e cashback

In ogni caso questo problema conferma che i motori si stanno riscaldando per il cashback e la relativa funzione di app IO. Sappiamo che la data di avvio del programma dovrebbe essere l'8 dicembre, secondo indiscrezioni da Palazzo Chigi; la conferma della data sarà in un prossimo provvedimento del MEF, come riportato nel suo decreto del 28 novembre.Questo decreto indica in app IO uno degli strumenti per accedere al rimborso.

Per prima cosa l'utente deve installare l'app, che è stata creata dal Governo per essere scorciatoia di accesso a molti servizi della pubblica amministrazione. Sull'app ci sono pochi servizi disponibili, in effetti, ma in forte crescita; alcuni anche molto rilevanti, come in passato il bonus vacanze e ora, appunto, il cashback.

Dopo l'installazione bisogna registrarsi all'app e si possono scegliere due modi: Spid o Cie (nuova carta d'identità elettronica). Bisogna insomma avere almeno una delle due cose. Se non ne abbiamo nessuna delle due, è probabile che la cosa più semplice sia attivare Spid. Possiamo farlo anche da remoto, da poche settimane anche con modalità semplificata (senza operatore). Opzione che ora è persino gratuita con alcuni provider come Spid, Sielte.

L'uso di Spid è in ogni caso gratuito.

Se abbiamo solo la Cie possiamo registrarci così, con Pin, Puk e poi (preferibilmente) l'app CieID da poco pubblicata dal Poligrafico dello Stato.IO ci chiederà in seguito un pin ed eventualmente la registrazione dell'impronta digitale. Potremo accedervi quindi in un modo o nell'altro (senza più bisogno di usare Spid o Cie).

Quando arriverà il cashback, dovremmo trovare qui anche la voce per la registrazione al programma, che è volontaria; l'utente deve appunto attivarsi per cominciare ad avere i rimborsi previsti.Alla voce portafoglio potremo caricare i dati di carta o bancomat da usare negli acquisti. E il nostro Iban per ricevere i rimborsi del 10% sugli acquisti fatti con moneta elettronica nei negozi fisici. Ricordiamo che si tratta di fino a 150 euro per il mese di dicembre e poi 150 euro ogni sei mesi, fino a giugno 2022. Con la possibilità anche di ricevere un supercashback di 1500 euro ogni sei mesi per i 100mila utenti che fanno più acquisti in questo modo.

Cashback senza app io

Il decreto MEF prevede anche modalità alternative all'app IO per registrarsi, tramite canali bancari. Tuttavia, al Sole24Ore Bnl e Intesa San Paolo fanno sapere che si limiteranno a invitare i clienti a usare PagoPa.

Al momento solo l'app IO è lo strumento certo disponibile e quindi conviene già ora prepararsi all'accesso. Sarebbe un peccato perdere la possibilità di maturare i 150 euro di rimborso già a dicembre a causa di ritardi nell'attivazione della misura.

Per approfondire

Come funziona l'app Io? Le promesse, la realtà e la nostra prova


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