il vertice g20

Procedura Ue contro l’Italia, si fa strada l’ipotesi di un rinvio

Gli europei si sono riuniti in un vertice prima che iniziasse la sessione plenaria: la questione del budget italiano è stata discussa informalmente. La decisione europea se raccomandare o no la procedura verrà presa martedì, ma indiscrezioni parlano di un rinvio di alcuni mesi. Ottimisti Conte e Tria

di Stefano Carrer


Conte: situazione difficile, confido di evitare la procedura Ue

2' di lettura

OSAKA - Prima ancora che questa mattina iniziasse il vertice G20 con una sessione sull'economia digitale, il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha avuto contatti con alcuni leader europei, in particolare Merkel e Juncker, e ha avuto colloqui di una decina di minuti con Donald Trump e con Xi Jinping.

La priorità per l'Italia, ovviamente, è quella di evitare la procedura di infrazione e sul punto Conte si è detto ottimista anche se il negoziato è complicato. Anche il ministro dell'economia Giovanni Tria, al suo arrivo a Osaka, è parso assolutamente tranquillo: ha evidenziato che «stiamo adottando provvedimenti che ci portano sostanzialmente in linea. Si sono dunque le basi» per evitare la procedura. Del resto, ha aggiunto «le finanze pubbliche stanno andando meglio di quanto previsto». Nulla di trascendentale nel suo imminente incontro con il commissario Pierre Moscovici («Ci sentiamo in continuazione»). Entrambi hanno assicurato che lunedì ci sarà il fatidico assestamento di bilancio, il cui rinvio aveva generato ulteriore allarme a Bruxelles e altrove.

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Minivertice europeo
Tutti gli europei si sono riuniti in un vertice prima che iniziasse la sessione plenaria: la questione del budget italiano è stata discussa solo informalmente. La decisione europea se raccomandare o no la procedura verrà presa martedì (indiscrezioni parlano di un rinvio di alcuni mesi). Imminente anche la decisione sui nuovi vertici istituzionali dell'Unione e anche in questo caso Osaka è l'occasione per fare progressi nello sbloccare lo stallo.

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In una intervista al principale quotidiano giapponese, lo Yumiuri Shimbun, Conte ha detto che l'Italia intende rispettare le regole europee finché saranno in vigore, ma anche «contribuire a cambiarle»: è pronta a fare la sua parte per «costruire una Europa più vicina ai cittadini, più forte e più equa». «Occorre anche - ha aggiunto il premier - «ridisegnare le regole economiche e sociali della governance europea per garantire un maggiore bilanciamento tra stabilità e crescita e tra riduzione e condivisione dei rischi».

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I desideri della Ue
Il presidente della Commissione Jean-Claude Juncker - che alloggia a Osaka nello stesso albergo di Conte e Putin - ha sottolineato in una conferenza stampa preliminare al vertice che l'Europa è in prima fila in difesa dell'ambiente e del multilateralismo commerciale. La Ue desidera anche una riforma del Wto, una tassazione globale della digital economy e una estensione del Global Forum per la riduzione dell'eccesso di capacità nel settore dell'acciaio. Juncker ha anche lodato l'iniziata promossa dal premier giapponese Shinzo Abe - che dovrebbe confluire in un «Osaka Statement» domani - per un avvio di governance dei flussi internazionali di dati (“Data Free Flow with Trust”), sempre se si accompagnerà a un alto livello di protezione della privacy.

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