la lettera

Prodi: mai chiesto ad Aznar di ritardare l’ingresso nell’euro


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(IMAGOECONOMICA)

1' di lettura

Caro Direttore,
nell’intervista a Carlo De Benedetti, pubblicata a pag. 16 del Sole 24Ore di oggi, 17 gennaio 2019, riemerge quella che è oramai una leggenda metropolitana secondo cui, come Presidente del Consiglio, mi sia recato da Aznar a concordare tempi più comodi per l’entrata nell'euro. La notizia resta falsa, proprio come lo era quando Aznar la diede al Financial Times in una intervista. La testata era autorevole e la notizia, falsa, si diffuse. Non mi stupisce quindi che ancora oggi Aznar lo abbia raccontato a De Benedetti. Non ho mai pensato allora di fare accordi di questa natura, ma se proprio ne avessi voluti fare non mi sarei certo rivolto ad Aznar! Esistono numerosi documenti e scambi di corrispondenza tra me, Kohl e Chirac che testimoniano che non vi fu nessuna richiesta di tempi diversi da quelli previsti. Lo ribadisco ancora una volta con la speranza che in qualche modo la verità possa prevalere, non tanto per la mia storia personale, ma per il rispetto della storia nazionale.

(Romano Prodi)

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