Eukon

Prodotti dal cuore digitale per supportare al meglio il lavoro degli ospedali

di Vera Viola

2' di lettura

Eukon, in poco più di dieci anni alla vendita esclusiva di tecnologie per l’analisi oncologica digitale, aggiunge la distribuzione di stent coronarici made in India. E con quest’ultimo prodotto mette a segno una crescita a due cifre.

Fondata da Gennaro Broya de Lucia oggi direttore commerciale, Eukon opera in italia dal 2005 supportando le strutture del Servizio sanitario nazionale e i principali gruppi di Sanità privata con le più moderne tecnologie dagli Stati Uniti, Canada, India, Germania, Olanda e Cina. Da sempre avanti sui tempi la startup casertana inizia la sua avventura commercializzando sistemi digitali per l’analisi oncologica e cardiovascolare (software medicali) in grado di andare oltre l’occhio umano. Nella prima fase di vita dell’azienda, tra il 2008 e il 2009, Eukon ha un organico di tre dipendenti e raggiunge al massimo il fatturato di 800mila euro. Oggi tra i sistemi prodotti dall’azienda olandese Medis Medical Imaging, la Eukon propone una nuova sfida attraverso un sistema chiamato “QFR”, in grado di effettuare un’ analisi prima “invasiva” (con una guida all’interno della coronaria), realizzata in modo digitale con un semplice pc in grado di analizzare le angiografie coronariche.

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Il 2017 è l’anno della svolta: alla guida della società arriva la biotecnologa 35enne, Claudia Mugnoz, con 10 anni di esperienza alle spalle nel settore dei dispositivi medici e dei materiali di consumo ospedalieri. Sempre nel 2017 viene stipulato un accordo commerciale pluriennale con la multinazionale indiana Smt (Sahajanand Medical Technologies), leader globale emergente nel settore degli stent coronarici e delle valvole cardiache. Nello stesso anno la Eukon riesce ad aggiudicarsi grazie ad un altro prodotto innovativo il DES “Supraflex Cruz” un primo appalto regionale in Emilia Romagna per la fornitura di stent coronarici, appalto vinto nuovamente nel 2021,e poi seguito da altre gare delle regioni Lazio, Piemonte, Marche, Sicilia e da Consip che apre alla Eukon la possibilità di “entrare” in tutte le strutture ospedaliere italiane. Per questa presenza in oltre 100 ospedali, Eukon riesce durante l’epidemia di Covid ad essere in prima linea fornendo oltre 150 ospedali di sistemi per infusione e monitoraggio in terapia intensiva. «La nostra è un piccola realtà, con circa 15 dipendenti e una rete di 50 agenti , ma piena di valori – chiarisce la dottoressa Mugnoz –. Molti di noi sono stati nei reparti Covid nel picco dell’emergenza, avevamo paura, ma abbiamo fatto la nostra parte. Questo sintetizza bene lo spirito della nostra azienda, fatta in maggioranza da donne e da talenti».

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