Concorsi ed esami

Professionisti, al via dal 15 dicembre le prove scritte per l’esame di avvocato 2020

In Gazzetta Ufficiale il calendario delle prove, le domande di partecipazione dovranno arrivare in via telematica entro l’11 novembre 2020

di Patrizia Maciocchi

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(Adobe Stock)

In Gazzetta Ufficiale il calendario delle prove, le domande di partecipazione dovranno arrivare in via telematica entro l’11 novembre 2020


2' di lettura

Fissate dal 15 al 17 dicembre le prove scritte per l’esame di avvocato 2020. Ad annunciarlo è il sottosegretario alla Giustizia, Vittorio Ferraresi, in una nota nella quale si precisa che le domande di partecipazione dovranno essere inviate per via telematica entro l’11 novembre 2020. Mentre il bando è stato pubblicato nella Gazzetta ufficiale del 15 settembre. «Nonostante il periodo di emergenza per la pandemia, la commissione centrale e le sottocommissioni hanno fatto ogni sforzo possibile per garantire il regolare svolgimento delle prove - scrive Ferraresi - in tutte le consuete articolazioni, nel pieno rispetto della normativa anti-covid-19».

Il decreto sulle norme anti Covid-19

In tempi di pandemia affidate alla Gazzetta ufficiale, questa volta del 27 novembre 2020, le norme anti Covid da rispettare. Sarà, infatti, pubblicato un decreto ministeriale con le eventuali misure per disciplinare l’accesso e la permanenza nelle sedi concorsuali per garantire il rispetto della normativa in materia di prevenzione del contagio da Coronavirus.

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Le perplessità dei praticanti

Decisamente poco soddisfatti i praticanti avvocati, già scesi sul piede di guerra per contestare l’esito degli ultimi scritti con solo il 35% di ammessi agli orali.

Per la presidente dell’Unione praticanti avvocati Claudia Majolo, si tratta di un bando nuovo per un esame che ha ormai fatto il suo tempo. «Abbiamo aspettato questo bando per mesi interi - commenta Majolo - abbiamo sperato in un minimo accenno di riforma per un esame ormai decisamente obsoleto e invece è rimasto tutto uguale. Il nuovo bando 2020, infatti, è del tutto identico a quelli precedenti senza variazioni di sorta. Gli scritti si sosterranno nelle date del 15-16 e 17 dicembre nelle sedi che saranno ritenute più opportune». Dalla Majolo arriva una richiesta di chiarezza, malgrado sia prevista una prossima pubblicazione in Gazzetta per le misure anti-Covid-19 « Gli oltre 25 mila praticanti che si apprestano a sostenere l’esame, prima ancora di inviare la domanda di partecipazione con i relativi pagamenti, meritano di essere rassicurati dal Governo in ordine alle modalità di svolgimento delle prove».

L’Aiga punta alla riforma per il 2021

Condivide la scelta di affidare ad un decreto che si più a ridosso dell’esame l’indicazione delle misure a prova di pandemia il presidente dei Giovani avvocati Antonio De Angelis «Dettare a distanza di tre mesi dalle prove le norme anti Covid-19 sarebbe stato probabilmente non efficace - dice il numero uno dell’Aiga - manca il polso della situazione, è difficile dire oggi come si evolverà la situazione. Aspettiamo di vedere quali saranno le misure per valutare se saranno adeguate. L’Aiga è pronta a monitorare. Naturalmente nel caso l’emergenza pandemica perduri, sarà necessario prevedere modalità alternative di svolgimento delle prove, perchè non è ipotizzabile un rinvio»

Nessuna sorpresa per De Angelis per il fatto che l’esame sia vecchio «Per la sessione di dicembre 2020 non c’erano i tempi tecnici per una riforma dell’accesso alla professione. Noi puntiamo al 2021, per quella data ci auguriamo che la riforma sia passata - dice il vertice dei giovani avvocati - e siano recepite le indicazioni contenute nella nostra proposta di legge: una sola prova orale, una scritta e una doppia sessione a giugno e dicembre»


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