lotta al gioco d’azzardo

Pronto il logo “No Slot” da esporre nei negozi dove è vietato il gioco

Esercizi commerciali, circoli privati e associazioni non riconosciute contrari al gioco d’azzardo potranno a breve ottenere dal proprio sindaco il logo “No Slot”

di Marco Mobili

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New Slot (fotogramma)

Esercizi commerciali, circoli privati e associazioni non riconosciute contrari al gioco d’azzardo potranno a breve ottenere dal proprio sindaco il logo “No Slot”


2' di lettura

Esercizi commerciali, circoli privati e associazioni non riconosciute contrari al gioco d’azzardo potranno a breve ottenere dal proprio sindaco il logo “No Slot”. A patto però di impegnarsi a non installare, per tutto il periodo di utilizzo del logo, apparecchi da intrattenimento meglio conosciuti come new slot (Awp) o videolottery (Vlt). E comunque ogni altro tipo di apparecchio non riconosciuto dalle regole in vigore (dunque illegale). A fissare regole e modalità di richiesta del nuovo logo “No Slot” è un decreto del ministero dello Sviluppo economico all’esame della conferenza unificata del 3 luglio.

Un logo atteso un anno
Il logo “No Slot” nasce dal decreto dignità di un anno fa. Era il 12 luglio del 2018 quando il governo legastellato presentava il suo primo provvedimento d’urgenza con il job act e il gioco d’azzardo. In quell’occasione il provvedimento d’urgenza fortemente voluto dal vice premier Di Maio prevedeva che entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto dignità, su proposta dell’Osservatorio per il contrasto della diffusione del gioco di azzardo e il fenomeno della dipendenza grave si sarebbero fissate le regole per autorizzare i sindaci al rilascio di questa sorta di “bollino blu” dei locali e dei luoghi di ritrovo contrari al gioco d’azzardo.

A chi va richiesto il logo
Tutti gli esercenti interessati ad esporre il logo “No Slot” potranno farne richiesta in via telematica direttamente al Comune e in particolare allo Sportello Unico delle attività produttive dell’ente locale in cui hanno sede i locali nei quali si vuole esporre il simbolo anti “macchinette”.

La dichiarazione da presentare
La segnalazione di utilizzo dovrà avvenire con una dichiarazione autocertificata in cui, oltre a indicare i dati sia del titolare o responsabile dei locali che quelli dell’attività, il richiedente si impegna a non installare, per tutto il periodo di utilizzo del logo, gli apparecchi da intrattenimento,. Non solo. All’interno dei locali dovrà essere rispettato il divieto di pubblicità, anche indiretta, per giochi e scommesse con vincite in denaro. La richiesta dovrà contenere anche la documentazione fotografica dei locali dove sarà esposto il “No Slot” ed esser accompagnata da una relazione che descriva i luoghi e il flusso di pubblico. Nell’indicazione del tipo di utenza che frequenta i locali “No Slot” dovranno essere evidenziate anche le fasce di età.

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