Piattaforme LEGALI

«Prossima avventura l’e-commerce»

di Flavia Landolfi


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1' di lettura

«La prossima mossa? L’abbiamo già fatta, chiedendo ad Amazon di entrare a far parte di una futura rete legale, dopo l’esordio del copyright». Mauro Longo, 55 anni, fondatore e partner dello studio tributarista romano Morbinati&Longo ha le idee piuttosto chiare. «Noi siamo su tutte le piattaforme dal 2015 - dice - ma va detto anche che prima di imbarcarci in questa avventura abbiamo fatto un grosso lavoro di analisi su cosa e come volevamo comunicare». Niente fai-da-te, in questo caso. «L’improvvisazione porta a risultati nella migliore delle ipotesi ridicoli e nella peggiore improbabili, come accadde con l’incidente ferroviario di Pioltello in cui alcuni professionisti si offrivano come i migliori sulla piazza nel settore del risarcimento danni». E dunque per lo studio la scelta è stata obbligata: «Con la mia socia abbiamo messo quest’attività in mano a una società di comunicazione che cura e gestisce tutte le nostre piattaforme, dal sito internet ai social media». Ma non si tratta di un’attività chiavi in mano, «perché la pianificazione è interna e i contributi sono i nostri». Longo ha però i piedi per terra. «Credo molto in questo aspetto della nostra attività - dice - ma sfatiamo il mito: non esiste che apri un account e il giorno dopo hai la fila alla porta dello studio. Noi non puntavamo certo a quello. Il nostro obiettivo era di consolidare il marchio. E ci siamo riusciti». Ora la nuova sfida è Amazon. Ma questo è un altro mondo ancora tutto da esplorare.

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