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Protom, il 2021 è all’insegna della crescita: +51% sul giro d’affari

Il valore della produzione si attesta sui 22 milioni e a fine 2022 toccherà quota 30 milioni. Ebitda oltre i 2,5 milioni

2' di lettura

Protom, Kti (knowledge & technology-intensive) company italiana, chiude il 2021 all’insegna della crescita. Le grandi trasformazioni, sia digitali che ambientali, portano la società a superare i target posti dal piano industriale 2020-2024. I risultati economico-finanziari, infatti, riflettono una situazione di eccellenza sia guardando al Bilancio recentemente approvato dal consiglio di amministrazione e sia per le prospettive di sviluppo del mercato. Il valore della produzione 2021 supera i 22 milioni di euro (dai 14,5 milioni del 2020) e si appresta a superare i 30 milioni alla fine del 2022. A trainare i ricavi è la divisione Smart Manufacturing, che rappresenta il 44% del totale e può contare su clienti del calibro di Abb e Leonardo.

L’obiettivo è portare il peso della divisione al 65% entro la fine dell’anno. A seguire c’è la divisione Digital Transformation, che pesa per il 28% e si articola su due diverse linee di business: consulenza e sviluppo/vendita prodotti proprietari quale, per esempio, la piattaforma Gap. L’Ebitda supera i 2,5 milioni di euro e gli occupati a tempo indeterminato sono più di 220. Negli ultimi due anni la società ha depositato cinque brevetti e generato tre spin-off focalizzati sullo sviluppo di prodotti innovativi proprietari, uno dei quali è prossimo ad accogliere l’ingresso di un fondo di venture capital. Tutto ciò grazie all’azione dell’Innovation Lab che negli ultimi due anni ha perfezionato soluzioni fortemente innovative mediante l’integrazione delle più evolute tecnologie, con una particolare attenzione al settore dell’Education.

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Alcuni di queste tecnologie sono quindi state convogliate in spin-off dedicati quali Protom Robotics e ScuoLab, il primo che ha realizzato un Social Robot da inserire in classe, dotato di intelligenza artificiale per supportare la didattica e l’esperienza di crescita in aula; il secondo, invece, consente di utilizzare dei veri e propri laboratori relativi alle materie Stem completamente virtualizzati e utilizzabili in cloud. «Dopo una fase di costruzione dell’azienda, che ha interessato i suoi primi 25 anni di vita, - spiega Salvatore Rionero, amministratore delegato di Protom – abbiamo lavorato a una fase nuova, destinata a dotarla di competenze molto diversificate tra loro. La crescita della società è frutto della stratificazione successiva delle competenze maturate operando in settori ad alto valore aggiunto. Siamo l’unica realtà con queste caratteristiche, la prima Kti company italiana. Raccogliamo i frutti di un investimento di lungo corso, destinato a consolidarsi nei prossimi anni».

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