cedola

Prysmian, il cda proporrà taglio del dividendo a 0,25 euro

Il board si riserva la possibilità di convocare unàassemblea straordinaria durante làanno per distribuire il restante 50% della cedola.

di Monica D'Ascenzo

default onloading pic

Il board si riserva la possibilità di convocare unàassemblea straordinaria durante làanno per distribuire il restante 50% della cedola.


2' di lettura

Prysmian conferma di poter generare flussi di cassa e di sostenere una equilibrata politica di dividendi nel lungo periodo, ritenendo la struttura finanziaria, la liquidità e le linee di finanziamento disponibili assolutamente adeguate a fronteggiare il nuovo quadro economico e finanziario conseguente alla emergenza sanitaria attualmente in corso. Nonostante ciò, alla luce della diffusione della pandemia e della sua potenziale durata e all’estensione geografica dei provvedimenti di
restrizione delle attività produttive e logistiche nei diversi Paesi, nonché del rallentamento che questo potrebbe generare sulla domanda e sul ciclo economico, il cda del gruppo, riunitosi oggi, ritiene prudente
modificare la proposta di destinazione degli utili 2019 da sottoporre alla prossima assemblea degli azionisti. In occasione dell’assise, convocata per il 28 aprile, il board proporrà la riduzione del dividendo a 0,25 europer azione, rispetto ai 50 centesimi per azione originariamente previsti.

Non solo. Il board ha inoltre deciso di ritirare – senza modificare l’ordine del giorno dell’assemblea del 28 aprile – la proposta del conferimento al
consiglio di amministrazione dell’autorizzazione all’acquisto di azioni proprie.

Il cda si riserva inoltre la facoltà di convocare, nel prosieguo dell’esercizio, un’ulteriore assemblea degli azionisti infrannuale per proporre làeventuale distribuzione del rimanente 50% (0,25 € per azione) dell’ammontare originariamente previsto per la cedola e la richiesta di autorizzazione all'acquisto e disposizione azioni proprie, ma solo qualora gli elementi di incertezza connessi allo sviluppo della pandemia ed ai relativi effetti sul ciclo economico e sulle attività produttive dovessero apparire più delineati, migliorando così la visibilità sulla dinamica reddituale e finanziaria del gruppo.

«Il gruppo può contare su un’ampia distribuzione geografica delle proprie attività produttive e su una forte diversificazione dei propri mercati di riferimento» si lege nella nota dellàazienda diffusa in serata, che aggiunge «Una priorità assoluta è stata riservata alla protezione della salute dei dipendenti, attraverso l’implementazione di stringenti misure sanitarie e di sicurezza negli impianti e uffici e l’ampio ricorso al remote working. In tale contesto, il management del gruppo si è dato la priorità di assicurare la massima continuità possibile della propria supply chain e operations, a
protezione del business e della capacità di generazione di cassa, e di adottare tutte le possibili misure di contenimento dei costi e di salvaguardia del flusso di cassa».

Riproduzione riservata ©
Per saperne di più

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti
Loading...