esenzione per cbi globe

Psd2, le banche italiane sono pronte tecnologicamente: lo dice Banca d’Italia


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1' di lettura

Proprio alla vigilia della partenza operativa di Psd2 è arrivata la conferma che il sistema bancario italiano è nella sua grandissima maggioranza

pronto alle novità della nuova direttiva europea sui pagamenti, almeno dal punto di vista tecnologico. La Banca d'Italia ha infatti confermato l'esenzione dalla necessità di implementare una soluzione di fall-back per tutte le banche direttamente aderenti a Cbi Globe, la piattaforma sviluppata da Cbi che ha messo a punto le Api, gli strumenti informatici che permettono lo scambio di dati in forma semplice e rapida secondo quanto disposto dalle nuove regole.

L’esenzione è garantita agli istituti che avevano presentato la relativa richiesta, per aver adottato adeguate misure come previsto dal quadro normativo.

Alla piattaforma hanno aderito a oggi quasi trecento banche che rappresentano circa l'80% del mercato bancario italiano, le quali in buona sostanza si trovano ad avere adottato soluzioni adeguate per condividere i dati dei propri clienti con le terze parti che lo richiedano, facendo parlare in maniera semplice ed efficiente i diversi sistemi. E che quindi sono esentati dalla Banca d'Italia dall'obbligo di mettere a punto una soluzione d'emergenza per i casi in cui le singole Api dovessero riscontrare qualche problema con conseguente inibizione o rallentameno della condivisione delle informazioni dal punto di vista tecnico.

«L'esito positivo della verifica condotta da Banca d'Italia appare ulteriormente importante anche in relazione alle difficoltà sperimentate da numerosi istituti in ambito europeo nelle attività di implementazione degli adeguamenti tecnico-funzionali richiesti dalla Psd2», ha dichiarato Liliana Fratini Passi, direttore Generale di Cbi.

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