Intervista

«Puntiamo sull’accoglienza degli studenti dopo le vacanze»

Cristina Costarelli, dirigente scolastica del liceo scientifico Newton di Roma: la scuola d’estate può avere una ricaduta positiva con percorsi adeguati alla tipologia dell’istituto

di Valentina Maglione

(IMAGOECONOMICA)

1' di lettura

«Perché la scuola d’estate abbia una ricaduta positiva occorre pensare percorsi adeguati alla tipologia dell’istituto». Ne è convinta Cristina Costarelli, dal 2018 dirigente scolastica del liceo scientifico Newton di Roma.

Che appeal ha la scuola d’estate alle superiori?
Non molto in base a una prima ricognizione fatta tra i nostri studenti: i ragazzi nei mesi estivi vogliono riappropriarsi della loro vita fuori dalla scuola.

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Voi cosa proporrete?
Punteremo sull’accoglienza, da settembre: corsi di italiano, matematica e inglese per potenziare le competenze di base degli iscritti alle prime e percorsi psicologici e laboratori di coding, murales e musica aperti a tutti.

E il recupero?
Tra fine giugno e luglio ci saranno le lezioni per recuperare le gravi carenze, come in passato.

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