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QTerminals si affaccia sul porto canale di Cagliari

La società del Qatar interessata alla concessione del compendio e al potenziale rilancio del traffico avvia una visita tecnica dell’area

di Davide Madeddu

2' di lettura

Sul porto canale di Cagliari l’interesse di un operatore qatarioto. Si tratta della società QTerminals operatore internazionale con base in Qatar. Proprio in questi giorni, il 15 e 16 giugno, i rappresentanti del gruppo, che già dallo scorso autunno aveva avviato una serie di interlocuzioni con le autorità locali, hanno effettuato una visita tecnica del terminal contenitori al Porto Canale di Cagliari e tenuto sessioni di incontri con i vertici dell’AdSP del Mare di Sardegna.

Primo passaggio ma rilevante

Si tratta di «un primo passaggio rilevante» in vista di una «possibile richiesta di concessione del compendio e del potenziale rilancio del traffico e dell'occupazione». L’annuncio arriva, con una nota stringata, dall’Autorità di sistema portuale del mare di Sardegna, l’organismo che ha la competenza e autorità sui principali porti dell'isola. «Le interlocuzioni fra AdSP e QTerminals – chiariscono dall'Autorità – sono state costantemente supportate dall’Agenzia Governativa Invitalia in coordinamento con il MISE, con il coinvolgimento dell’Ambasciata italiana in Qatar, supportata da ICE, e dell'ambasciata del Qatar in Italia».

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Un’area da 400mila metri quadrati

L’area interessata, e che ha suscitato l’interesse del gruppo qatariota, è costituita da quasi 400 mila metri quadri di piazzale, con 1.600 metri lineari di banchina (incrementabili così come previsto dal Piano regolatore), 16 metri di fondale fabbricati da adibire ad uffici, mensa, spogliatoi, depositi attrezzature, nonché un Punto di Ispezione Frontaliero (ai quali si aggiunge la possibilità di locale o acquistare dal Consorzio Industriale Provinciale di Cagliari il relativo parco gru e mezzi per la movimentazione).

Spazio appetibile

Uno spazio reso appetibile anche dalla presenza di una Zona Franca Doganale interclusa e di un collegamento alla istituenda Zona Economica Speciale di oltre 1.600 ettari. In una nota congiunta dell’Autorità di sistema dei porti e mare di Sardegna anche la dichiarazione di Nadeem M. Mian, Chief Commercial Officer e del Capitano Mrityunjay Dhawal, Chief Operations Officer di QTerminals: «QTerminals – è il commento – è lieta di continuare le proprie valutazioni e analisi nelle prossime settimane e siamo in ogni caso rimasti favorevolmente colpiti dall’infrastruttura e dalle sue potenzialità».

Il cauto ottimismo dell’AdSP

L’interesse del gruppo internazionale, su cui per il momento il presidente dell'AdSP del Mare di Sardegna preferisce mantenere «il massimo riserbo e non diffondere ulteriori dettagli sull'iter» pur manifestando un «cauto ottimismo», segna una svolta per il futuro del compendio rimasto senza gestione da quando la Cict ha lasciato il porto sardo. La call internazionale, avviata lo scorso anno aveva visto partecipare una società di diritto inglese. Il progetto poi è naufragato per mancanza «della documentazione relativa ai requisiti richiesti dalla call internazionale». Ora si volta pagina e con i nuovi interlocutori potrebbero aprirsi nuovi scenari per il transhipment nel porto di Cagliari.

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