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Cartelle in scadenza il 2 agosto, Castelli (Mef) al Convegno del Sole 24 Ore: «Stiamo ragionando per diluirle»

L'intervista del direttore del Sole 24 Ore Fabio Tamburini alla vice ministro dell’Economia Laura Castelli. Tanti i temi trattati: focus su Fondo perduto, Iva ed evasione fiscale

di Ivan Cimmarusti

Castelli (Mef): sulle cartelle valutiamo di ammorbidire le rate in scadenza il 2 agosto
  • Postal (Cndcec): «Riforma complessiva, necessario semplificare»

    «Citate e accolte molte proposte del Consiglio nazionale dei dottori commercialisti ed esperti contabili. Giusto pensare a una riforma complessiva del sistema, perché il dibattito è iniziato sulla sola Irpef, ma sarebbe limitativo. Un approccio più ampio. Necessaria la semplificazione», ha detto Maurizio Postal, consigliere del Consiglio nazionale dei dottori commercialisti ed esperti contabili (Cndcec).

  • Orsini (Confidustria): «Necessaria una riforma di aiuto per il Paese»

    «Il fisco attuale è una messa insieme di misure stratificate che non risponde alle esigenze di cittadini e imprese», ha detto Emanuele Orsini, vice presidente di Confidustria per il Credito, la Finanza e il Fisco. Sull’Irap dice che si tratta di «una tassa iniqua, che paga chi già paga le tasse. Ricordo che non vale tutto il costo della sanità, ma poco meno del 10%, va puntualizzato. Penso che la prima cosa da dire è che la riforma deve essere complessiva, che riorganizza tutto. Importantissimo parlare di semplificazione». Spiega che «fisco e contribuente devono camminare insieme. Abbiamo bisogno di dare ai nostri figli solidità. Il fisco è motore, per questo deve essere forte e pulito».

  • Pastorino (Leu): «Garantire elevati standard di welfare»

    Luca Pastorino (Leu), Irap e progressività – «Dico in modo provocatorio, togliamo tutte le tasse (rispondendo ai politici di centro-destra, ndr)», dice il deputato di Leu Luca Pastorino. Aggiunge che «anche noi abbiamo fatto una proposta diversa dell’Irap. Al di là della fastidiosità, l’abolizione dell’Irap vuol dire rinunciare a una parte di finanziamento. Sono scelte. Noi crediamo che gli obiettivi minimi siano di garantire elevati standard del welfare e sicuramente semplificare. Ipotesi di Flat tax sono irricevibili».

  • Giacomoni (Forza Italia): «Creare ricchezza e forza lavoro»

    «L’Irap l’abbiamo ritenuta una imposta rapina. Noi partiamo da punti di vista inconciliabili: abbiamo posizioni opposte rispetto alla sinistra. Forza Italia ha sempre portato avanti il meno tasso per tutti. Per noi è necessario creare ricchezza e forza lavoro», ha detto Sestino Giacomoni, deputato di Forza Italia

  • Fenu (M5S): «Superare l’Irap e semplificare la dichiarazione dei redditi»

    «L’Irap va superata e ha avuto un effetto contrario alla crescita. Il suggerimento che viene dalle audizioni, realizzare una addizionale che indirettamente privilegia le imprese ad alta intesità di lavoro» ha detto il senatore M5S Emiliano Fenu. «Siamo ben felici di discuterne con le altre forze politiche. Uno dei temi principali è la semplificazione, occorre spingere sulla digitalizzazione e ripulire la dichiarazione dei redditi dalle tax expenditures e agevolazioni di vario genere».

  • Fazzolari (Fratelli d’Italia): «Favorire le imprese che danno lavoro»

    «Necessario inserire in Costituzione lo Statuto del contribuente, anche in formula più snella», ha detto il deputato di Fratelli d’Italia Giovanbattista Fazzolari. Aggiunge che «abbiamo un sistema di fisco immutata, cioè si produce, si crea ricchezza, si crea lavoro e in base a questo si immagina una tassazione. Ma non è più così: noi dobbiamo immaginare una tassazione per le imprese diversa, con uno slogan “più assumi e meno paghi”, vanno favorite le imprese ad alta intesità di lavoro». Spiega che «la semplificazione è necessaria per evitare che ci siano forme di elusione delle leggi. Poche regole e uguali per tutti, oltre a un rapporto trasparente con il fisco».

  • Bitonci (Lega): «Un sistema attuale complesso con 800 norme»

    «Ottimo lavoro da parte delle commissioni finanze. Dalle audizioni si sono raccolte osservazioni e possibili soluzioni. Parliamo di un sistema con 800 norme fiscali, forse 400 deduzioni, una complessità incredibile. Siamo d’accordo che dobbiamo arrivare a una vera semplificazione sistema fiscale e burocratico. Le proposte sono condivisibili. La Flat tax ha portato a una emersione dell’evasione», ha detto il deputato della Lega Massimo Bitonci.

  • D’Alfonso (Pd), presidente della commissione Finanze del Senato: «Ordinamento tributario deve essere semplice»

    «L’Indirizzo consentirà al Governo di proporre il suo prodotto. L’ordinamento tributario deve essere semplice, bisogna comprendere il tasso di complessità che introduce, perché veicola rischi di evasione», ha detto Luciano D’Alfonso, presidente della commissione Finanze del Senato.

  • Marattin (Italia Viva), presidente della Commissione Finanze alla Camera: «Entro il 30 giugno un documento di indirizzo». Sull’Irap: «I partiti per il suo superamento»

    «Entro il 30 giugno la definizione di un documento di indirizzo sulla riforma fiscale che poi andrà in una legge delega. Il Pnrr dice che si dovrà tenere conto dei lavori parlamentari. I partiti hanno presentato le loro proposte: si intravedono elementi comuni», ha detto Luigi Marattin, presidente della commissione Finanze alla Camera. «C’è un terreno comune tra le proposte, che devono essere inquadrate in un disegno organico. Le forze politiche concordano che ci debba essere un filtro, che è quello della crescita: dobbiamo chiederci se l'intervento favorisce la crescita». «Tutte le forze politiche si pongono il tema del superamento dell’Irap, che sposerebbe con il mantra della crescita».

  • Il professor Garbarino: le iniziative sulla tassazione per le multinazionali

    «I legislatori nazionali si impegnano in modo virtuoso nelle normative sulla tassazione per le multinazionali, ma il singolo Stato può fare poco. È L’interdipendenza globale a poter influire positivamente», ha detto il professor Carlo Garbarino introducendo il suo intervento.

  • Professor Basilavecchia, l’evasione fiscale: regole certe

    «Evasione troppo alta e insostenibile. La lotta nei prossimi anni dovrà essere rigorosa. Necessario capire se ci sono gli strumenti per individuare esattamente chi sono gli evasori. Nelle agevolazioni possono confluire soggetti evasori che impropriamente se ne appropriano», ha detto il professor Massimo Basilavecchia introducendo il suo intervento.

  • L’intervento del professor Cremonese: «Le direttrici da seguire per la tassazione sulle società»

    Al via l’intervento del professor Angelo Cremonese: «La profonda crisi economica mondiale causata dalla pandemia in corso richiede misure straordinarie in grado di provocare uno shock positivo nei fondamentali economici. Fra queste una delle più urgenti è quella della radicale riforma della fiscalità d’impresa».

  • La relazione del professor Bordignon: «La riforma dell’Irpef»

    Iniziata la relazione del professor Massimo Bordignon: «I redditi da lavoro come quota del Pil sono in riduzione ovunque nel mondo sviluppato. E per le nuove tecnologie probabile sempre maggiore mobilità internazionale che renderà più difficile tassare gli alti redditi da lavoro».

  • Evasione fiscale, Castelli: «Una malattia non solo italiana. Stretta collaborazione con la Guardia di finanza»

    «Numeri positivi sull’evasione. È una malattia non solo italiana e che sempre di più si mischia con distorsioni fiscali anche europee e mondiali. Non è solo una malattia italiana. Lavoriamo in collaborazione con la Guardia di finanza, in questi anni sono stati fatti passi in avanti. Il contribuente solidale che paga le tasse ha delle semplificazioni. La cifra dell’evasione, però, è gigantesca», ha detto la vice ministro Laura Castelli, rispondendo alle domande del direttore Tamburini.

    La vice ministro dell’Economia, Laura Castelli

  • Tassa successione, Castelli: «Maggiori entrate non sufficienti a coprire una misura in favore dei più giovani»

    «Sappiamo della richiesta dei commercialisti, più la scadenza si allunga e più tardi le aziende riceveranno le risorse. Il 30 settembre non è una data impossibile. Io penso che si possa trovare una via di mezzo, ma resta importante dare queste risorse il prima possibile», ha detto la vice ministro Laura Castelli rispondendo alle domande del direttore Tamburini. Sul fronte della tassa successione, di cui ha parlato per primo il segretario del Pd Enrico Letta dice: «le maggiori entrate provenienti da una tassa di successione non sono per nulla sufficienti a coprire questa misure, che invece è molto importante, che tutta la politica vuole, ma che è più onerosa».

  • Versamenti del 30 giugno di acconti Irpef/Ires e Irap delle partite Iva, Castelli: «Si valuta una proroga»

    «Anche su queste - versamenti acconti Irpef/Ires e Irap delle partite Iva - , che sono entrate corpose, c’è una riflessione, ma questa larga maggioranza ci permette di affrontare la situazione in maniera rapida. Valutiamo quanto sia possibile una proroga», ha detto la vice ministro dell’Economia Laura Castelli rispondendo alle domande del direttore Tamburini.

  • Scadenze del 2 agosto, Castelli (Mef): «Stiamo ragionando per diluirle»

    «Il parlamento durante il dibattito, sta ragionando su come ammorbidire le 16 rate che vanno in scadenza il 2 agosto. Il dibattito collegiale può permettere di ammorbidire, appunto, un numero alto di rate che evidentemente si accatastano e che stiamo ragionando di diluire. Nessuna promessa ma c’è un lavoro su questo», ha detto la vice ministro dell’Economia Laura Castelli intervistata dal direttore del Sole 24 Ore Fabio Tamburini.

  • Al via il Convegno, il direttore del Sole 24 Ore Tamburini sulla riforma fiscale: «Tutti ne sentono la necessità». I saluti introduttivi dell’ad Giuseppe Cerbone.

    Parte il convegno, il direttore del Sole 24 Ore Fabio Tamburini: «Due medagliette per noi: come gruppo abbiamo cominciato a seguire la riforma fiscale con grande anticipo, mettendo le nostre forze e risorse a disposizione, affinché venisse fatto un lavoro preparatorio per una riforma di cui tutti sentono la necessità ma che è complessa, ricca di insidie. Seconda medaglietta: oggi abbiamo quasi 2.000 collegati, un numero significativo considerato il tema. Sottolineo un altro aspetto: il governo Draghi è partito col passo giusto, va dato atto a tutti i partiti che lo consentono». Secondo Giuseppe Cerbone, ad del Sole 24 Ore, «dopo questo periodo di sofferenza, siamo al momento in cui dobbiamo dimostrare che possiamo fare uno scatto in avanti».

  • Convegno, le iscrizioni dell’ultimo minuto

    Parte il convegno del Sole 24 Ore «Quale Fisco per il futuro: obiettivo riforma». Alle 9.15, dopo l’apertura dei lavori, Fabio Tamburini, direttore del Sole 24 Ore intervista Laura Castelli, viceministro dell’Economia. Alle 9.30 iniziano le quattro relazioni in programma dei professori universitari invitati. Seguono gli interventi del mondo politico.
    È ancora possibile iscriversi: per partecipare al convegno è necessario registrarsi all'indirizzo internet eventi.ilsole24ore.com/riforma-fiscale.

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