Errori medici: ecco quando l’ospedale deve pagare

3/10RESPONSABILITÀ SANITARIA

Quando l'errore medico aggrava un problema già esistente

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(© Javier Larrea)

Con la sentenza 28986/2019 la Cassazione chiarisce come si calcola il risarcimento del danno quando l'errore sanitario aggrava una lesione o una menomazione che il paziente già aveva. In questo caso per liquidare il danno occorre:
a) stimare in punti percentuali l'invalidità complessiva del paziente (che risulta, cioè, dalla menomazione preesistente più quella causata dall'illecito) e convertirla in denaro;
b) stimare in punti percentuali l'invalidità teoricamente preesistente all'illecito e convertirla in denaro;
c) sottrarre l'importo (b) dall'importo (a).
Al giudice resta il potere-dovere di ricorrere all'equità correttiva quando l'applicazione rigida del calcolo che precede conduca a risultati manifestamente iniqui per eccesso o per difetto.

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