ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùOrologi da parete

Quando il tempo è un disegno di precisione: pezzi unici da collezionare

Incontro con gli illustratori Bjoern Altmann e Julie Kraulis che riproducono in formato maxi ritratti iperrealistici di lancette e quadranti.

di Nicoletta Polla-Mattiot

Un'illustrazione di Bjoern Altmann.

2' di lettura

«E’ solo disegnando che si riescono a cogliere dettagli altrimenti destinati a sfuggire all’occhio». La perfezione sta nella minuzia dell’attenzione, almeno secondo Bjoern Altmann, graphic designer, appassionato di caratteri tipografici che ha fatto del mondo dell’orologeria il suo soggetto visivo. «Mio padre era un collezionista e io ero affascinato, fin da bambino, dai movimenti e dalle complicazioni. La mia preferita, ancora oggi, è il tourbillon». A Londra, dove vive, progetta loghi e strategie di branding, ma la passione per la tipografia e l'illustrazione hanno aperto al suo studio quasi una seconda attività. La tecnica di Altmann si concentra, su lettering e caratteri dei quadranti, li studia in ogni particolare, fa ricerche storiche per distinguere gli originali dalle imitazioni e li riproduce in un formato macro, iperrealistico. Quando gli chiediamo quale considera l'illustrazione più complessa o più riuscita che abbia realizzato finora, non riesce a fare una scelta univoca. «Credo che il più difficile in assoluto resti ancora il Breitling Cosmonaute Chrono-Matic, per via delle molte scale. Ho disegnato tutti i numeri a mano, non ho utilizzato caratteri già pronti. Quando ho cominciato a lavorarci, non ero sicuro che sarei stato davvero in grado di completarlo. Se, però, devo scegliere il migliore, resto indeciso fra due: il Patek Philippe Nautilus che ho fatto di recente per un catalogo di una casa d'aste e il Cartier Crash fatto per Wristcheck Hong Kong.

Un'altra opera di Bjoern Altmann.

Lavora a Toronto invece Julie Kraulis: faceva l'illustratrice di libri per bambini fino a quando non è diventata la più famosa ritrattista di orologi. A differenza di Altmann che usa il computer, Kraulis disegna a mano libera, con una matita a grafite, realizzando orologi da polso giganti da appendere al muro. «Cambiare le proporzioni modifica la percezione del design, della forma, dell'equilibrio dell'orologio. Io faccio un lavoro di zoom e quest'operazione mette in luce lo status di icone». Sulle sue opere si è scatenato un collezionismo di nicchia: già nel 2017 le riproduzioni a stampa di un suo disegno del Rolex Daytona di Paul Newman erano state vendute da Phillips per 1200 dollari. Durante il Covid un suo disegno che riproduceva il primo orologio da polso di Francois-Paul Lourne, il Tourbillon n. 1 del 1991, è stato battuto all'asta per raccogliere fondi per i vaccini a 20.500 sterline su A Collected Man. Sul suo account Instagram Kraulis condivide i suoi lavori in corso d'opera. Il tempo è variabile: per lo spettacolare tourbillon di Lourne ci sono volute trecento ore.

Loading...
Riproduzione riservata ©
Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti