case nel verde

Quanto vale investire in immobili rustici

Il post Covid potrebbe rilanciare la domanda per soluzioni in collina da Alba a Conegliano, passando per l’Oltrepò

di Paola Dezza

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(francovolpato - stock.adobe.com)

Il post Covid potrebbe rilanciare la domanda per soluzioni in collina da Alba a Conegliano, passando per l’Oltrepò


3' di lettura

Un rinnovato amore per la natura è il frutto di mesi di lockdown che ci hanno costretti a casa. Una ricerca che abbinata all’immobiliare significa la riscoperta di case nel verde o almeno con un terrazzo dove prendersi cura di qualche pianta e passare ore piacevoli all’aria aperta. La pandemia ha fatto riscoprire le case in campagna, magari non lontano dalla città in modo da utilizzare l’abitazione in smart working, ma anche raggiungere in poco tempo l’ufficio o per avere una base per weekend nella natura.

Il settore, bloccato nei mesi del lockdown e penalizzato dall’impossibilità degli stranieri, amanti di questi soluzioni, di venire in Italia, dovrebbe ripartire a settembre. Già nelle ultime settimane molti hanno optato per l’affitto di abitazioni con giardino e piscina in diverse località, campagna compresa, e da queste locazioni potrebbero scaturire compravendite.

Le mete più ambite

Quali sono le aree più ambite? Da Milano si raggiungono facilmente il Piacentino, l’Oltrepò pavese, ma anche Parma e zone limitrofe e tutta la Franciacorta. Proprio in questa area si registra la presenza di acquirenti intenzionati ad acquistare e con un buon budget di spesa. «Devono però confrontarsi con un’offerta che è diminuita nel corso degli anni - dicono da Tecnocasa -, in particolare per i rustici in posizioni panoramiche e in buono stato. La maggioranza delle richieste sono per la prima casa anche da parte di persone che vivono a Brescia e decidono di lasciare la città». Incentivati anche dall’ecobonus. Piace la zona da Passirano ad Adro. Sui rustici si muovono acquirenti milanesi, della Bassa Bergamasca e della provincia di Monza-Brianza che li utilizzano come casa vacanza. Chi cerca immobili di prestigio guarda al mercato di Gussago e Cellatica oltre alle località della Franciacorta più vicine alla città, per cifre che sfiorano anche il milione di euro. «C’è un interesse crescente grazie alla pista ciclabile che collega Brescia a Paratico che percorre la vecchia strada del vino della Franciacorta», dice Massimo Bergamaschi, consulente Tecnocasa.

Stabile il mercato nella zona delle belle colline di Conegliano e di Valdobbiadene. «Le tipologie più richieste vanno da 80 a 150 mq con prezzi da 120 a 180mila euro. Si prediligono le tipologie con terreno annesso sia con destinazione vinicola sia con destinazione agricola tra Montebelluna e Bassano, e sia per le zone collinari di Asolo, Montebelluna e Conegliano», spiega Edoardo Cunzo di Tecnocasa.

Prezzi più elevati, intorno a 2.500 euro al mq, si registrano nella zona panoramica di Asolo, dove si acquistano prevalentemente immobili di prestigio. Il paesino ricco di gallerie d’arte è molto frequentato da anglosassoni. C’è chi acquista una seconda casa con l’idea di viverci tutto l’anno e di produrre vino. C’è però scarsità di terreni nella zona di Valdobbiadene, dove molti hanno la denominazione Doc e possono arrivare a costare anche 50 euro al mq contro una media di 15 euro al mq per terreni senza denominazioni Doc. La zona del Cartizze a Valdobbiadene può arrivare a 100-120 euro al mq.

A due passi da Milano

E l’Oltrepò Pavese, a due passi da Milano? «Aumentano le richieste di una seconda casa – spiega Stefano Cristini, affiliato Tecnocasa –, ma in maniera contenuta. Panorama, finiture in pietra e legno, sono le caratteristiche ricercate per case indipendenti con giardino, preferibilmente già abitabili ed entro 150mila euro». Le zone più richieste sono quelle collinari nel raggio di 10 km da Stradella dove si possono trovare rustici e case indipendenti a partire da 50mila euro per soluzioni da ristrutturare fino a 150mila euro per immobili ristrutturati o di recente costruzione.

Spostandoci in Piemonte, nella zona di Alba e comuni limitrofi, dopo il lockdown, si registra una crescita di case di campagna in locazione per questa estate, meglio se con un importante spazio esterno e piscina. Gli immobili indipendenti, con un giardino e buona esposizione panoramica, spesso acquistati da stranieri residenti nel Nord Europa, quest’anno a causa della pandemia sono territorio di caccia di acquirenti di Milano e Torino. Il budget degli italiani è più contenuto, 350-400mila euro per una soluzione ristrutturata. E nonostante i bonus per la ristrutturazione si punta a soluzioni già a posto. Segno che la necessità di una casa nel verde è una esigenza che non cede ad attese. Soluzioni in buono stato intorno ai 150 mq con 2.000-3.000 mq di terreno annesso costano 400-450mila euro.

Il centro-sud

Molto gettonata è l’Umbria, per la presenza di città d’arte. In Puglia ci sono location meno care come Carovigno e zone più note e frequentate come Ceglie Messapica o ancora Martina Franca che hanno visto lievitare i prezzi negli anni. Cara è anche la zona di Fasano, dove molti rustici sono ormai ristrutturati visto anche il successo degli hotel di lusso della zona che hanno richiamato molti turisti dall’estero.

IL MERCATO DEI RUSTICI
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