l’ex presidente della regione sicilia

Quaranta anni fa l’omicidio di Piersanti Mattarella: cerimonia nel luogo dell’eccidio a Palermo

Cinque corone di fiori, tra cui per la prima volta quella del governo, sono state posizionate ai lati della targa, in via Libertà a Palermo. L'ingresso del Giardino Inglese è stato intitolato all'ex presidente della Regione

di Andrea Gagliardi


Piersanti Mattarella, sono passati 40 anni dall'omicidio

2' di lettura

Davanti al luogo dell'eccidio, dove 40 anni fa è stato assassinato dalla mafia l’allora presidente della Regione siciliana Piersanti Mattarella, si è tenuta la cerimonia commemorativa. Cinque corone di fiori, tra cui per la
prima volta quella del governo, sono state posizionate ai lati della targa, in via Libertà a Palermo. Presenti i familiari, tra cui figli e nipoti di Mattarella. Per il governo il ministro del Mezzogiorno, Giuseppe Provenzano; presenti le massime cariche istituzionali siciliane governatore Nello Musumeci, il presidente dell'Assemblea siciliana Gianfranco Miccichè, il sindaco di Palermo Leoluca Orlando.

Provenzano: ragioni omicidio attuali
«La mafia che ha voluto uccidere Piersanti Mattarella non ha vinto, eppure non ha nemmeno perso perché quella riforma profonda delle istituzioni che Mattarella voleva realizzare in Sicilia, e di cui c'è bisogno in tutto il Paese, è un lavoro che ancora deve essere portato a compimento: le ragioni per cui è stato ucciso sono ancora attuali». Così il ministro per il Mezzogiorno, Giuseppe Provenzano, a margine della commemorazione.

Giardino inglese intitolato a Piersanti Mattarella
Successivamente il corteo si è spostato all'ingresso del Giardino Inglese di Palermo, che è stato intitolato all'ex presidente della Regione: da oggi si chiamerà parco Piersanti Mattarella - Giardino all'Inglese. L'intitolazione si è svolta con una cerimonia e la scopertura della nuova targa, cui hanno partecipato centinaia di persone, davanti all'entrata del parco. «Questa intitolazione - ha detto il sindaco di Palermo Leoluca Orlando aprendo la cerimonia - serve a fare memoria e conferma l'ammirazione per Piersanti Mattarella. Il parco è in via Libertà dove Piersanti ha vissuto ed è stato ucciso ed è delimitato dal viale Carlo Alberto Dalla Chiesa: è un monito che vale per oggi e per domani».

Il testo della delibera
Nel testo della delibera con cui è stato deciso il cambio del nome del parco sono elencate alcune delle riforme che il presidente della Regione aveva cominciato per tentare di avere una Sicilia “con le carte in regola”: «I primi interventi di programmazione della spesa regionale sulla base di piani pluriennali e con il coinvolgimento di esperti e tecnici indipendenti dalla politica; gli interventi per il rafforzamento delle politiche sociali per i più deboli col sostegno agli asili nido e ai consultori familiari; le nuove norme di tutela del territorio contro la speculazione edilizia; il rafforzamento e il sostegno al ruolo dei Comuni come enti pubblici vicini ai cittadini; la creazione di una normativa sugli appalti pubblici che favorisse la trasparenza e l'imparzialità contro ogni forma di corruzione ed infiltrazione mafiosa».

La cerimonia a Palazzo Reale
La seduta solenne in memoria di Piersanti Mattarella si è tenuta nel Palazzo Reale alla presenza del Capo dello Stato, Sergio Mattarella. Nell'aula di sala d'Ercole presenti i familiari di Piersanti Mattarella e le massime autorità istituzionali, civili e militari, tra cui il presidente dell'Assemblea siciliana Gianfranco Miccichè e il governatore Nello Musumeci.

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