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Quarta ondata, ecco il quadro Paese per Paese: dalla Francia alla Romania

La fotografia scatta dal Centro europeo per il controllo delle malattie (Ecdc)

Oltre 50.000 casi in Germania, pronte misure per i non vaccinati

3' di lettura

L’Europa fa i conti con la quarta ondata dei contagi Covid 19. Secondo L’Oms il Vecchio continente è l’unica regione al mondo in cui sia i contagi che i decessi da Covid sono in costante aumento, per la sesta settimana consecutiva. Su 3,1 milioni di nuovi casi a livello globale, quasi i due terzi - 1,9 milioni - sono stati segnalati in Europa, in aumento del 7% nell’ultima settimana. I decessi sono cresciuti del 10%, rappresentando oltre la metà dei 48.000 morti segnalati a livello globale. La situazione peggiore è in Europa orientale, soprattutto per le basse percentuali di vaccinati. Il quadro attuale vede tornare il coprifuoco in Europa. Allarme rosso in Germania e Belgio, l’Austria isola i no vax, l’Olanda va in lockdown parziale per tre settimane, è il primo paese Ue a farlo.

La fotografia del Centro europeo per il controllo delle malattie

Il Centro europeo per il controllo delle malattie (Ecdc) ha parlato di una situazione «molto preoccupante» in 10 Paesi: Belgio, Polonia, Paesi Bassi, Bulgaria, Croazia, Repubblica Ceca, Estonia, Grecia, Ungheria e Slovenia. Altri 10 Paesi sono considerati in una situazione «preoccupante»: Germania, Austria, Danimarca, Finlandia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Romania e Slovacchia. L’Italia resta con Malta, Svezia e Spagna a un livello di «bassa preoccupazione». Ecco la mappa dell’Europa alle prese con la quarta ondata.

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Francia

Nell’ultima settimana l’incidenza è salita da una media di 98 a 141 contagi per milione. La percentuale dei vaccinati (prima dose e richiamo) è del 69%. Deciso l’obbligo del booster agli over65 per rinnovare il green pass.

Germania

Gli ultimi dati certificano una media di 400 contagi per milione di abitanti rispetto ai 280 per milione della settimana precedente. Lo stesso vale per i decessi: 2,4 per milione rispetto a 1,6 di 7 giorni prima. Il 67% della popolazione ha ricevuto due dosi.

Italia

In Italia, stando ai dati degli indicatori decisionali contenuti nel monitoraggio settimanale dell'Istituto superiore di sanità, l’incidenza settimanale a livello nazionale dei casi da nuovo coronavirus continua ad aumentare: 78 ogni 100mila abitanti nella settimana dal 5 allì11 novembre contro i 53 casi ogni 100mila abitanti della settimana 29 ottobre-4 novembre. Aumentano a 17 (la scorsa settimana erano 13) le regioni e province autonome con incidenza dei casi oltre la soglia critica di allerta fissata a 50 casi su 100mila abitanti. I valori più elevati di incidenza si registrano nella provincia autonoma di Bolzano (316,3 per 100mila abitanti), Friuli Venezia Giulia (233) e Veneto (115,3).

Spagna

L’incidenza dei contagi cresce ancora, anche se con una tendenza meno accentuata rispetto ad altri. Su 14 giorni è di 67 casi ogni 100.000 abitanti. Quasi l’89% della popolazione over 12 ha completato il ciclo di vaccinazione e oltre 2 milioni tra fragili e over 70 hanno ricevuto una terza dose.

Austria

Dai 6.600 nuovi casi settimanali al 5 novembre, si è passati ad una media di 9.600. Che porteranno il Paese a stringere il cerchio intorno ai no vax, imponendo loro il lockdown. Vaccinato il 63% della popolazione.

Olanda

Il quadro è di 12mila contagi di media nell’ultima settimana, rispetto agli 8mila dei 7 giorni precedenti, che hanno convinto il governo a ripristinare un lockdown parziale dalla sera del 13 novembre. La chiusura durerà tre settimane. È il primo lockdown in Europa da mesi. Vaccinato il 72% della popolazione.

Belgio

In una settimana i contagi sono impennati del 42%, i ricoveri del 20%. La percentuale dei vaccinati è al 74%.

Repubblica Ceca

Nella Repubblica Ceca la curva è schizzata da fine ottobre, passando da una media di 2mila contagi a 8.500.

Russia

Si viaggia ad una media di oltre 40mila contagi al giorno, e nelle ultime settimane sono stati bruciati record su record di decessi, fino ad arrivare a 1.239 in 24 ore. Molto bassa la copertura vaccinale, poco meno del 35%.

Regno Unito

Curva in controtendenza. L’Inghilterra - dove vive l’80% della popolazione del Paese - ha fatto registrare un caso ogni 60 abitanti, contro uno ogni 50 della settimana prima. In calo anche Galles, Irlanda del Nord e Scozia. Avanza la campagna per le terze dosi, già somministrate a 12 milioni.

Slovenia

In Slovenia prosegue l’emergenza sanitaria per la forte ripresa della pandemia da covid, con gli ospedali ormai vicini al limite della capacità ricettiva. Resta alta la curva dei contagi, con oltre 3.400 nuovi casi registrati nelle ultime 24 ore. Secondo i dati diffusi dall’Istituto nazionale per la salute pubblica (Nijz), il 37,6% dei 9.118 tamponi molecolari effettuati ieri è risultato positivo, i decessi per coronavirus sono stati 14, mentre il totale dei casi attivi nel paese è di 40.869 persone.

Romania

La Romania (solo 40% immunizzato), è da bollino rosso, con 5mila contagi per milione di abitanti nelle ultime 2 settimane. In difficoltà, anche sul fronte dei ricoveri, Croazia, Serbia e Bulgaria.

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