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Quasi 700mila studenti per il progetto di alfabetizzazione economica – finanziaria “Young Factor”

L’iniziativa promossa dall'Osservatorio Permanente Giovani – Editori in collaborazione con Intesa Sanpaolo, Banca Monte dei Paschi di Siena e UniCredit

di Andrea Biondi

3' di lettura

«All’inizio del nostro percorso dietro ai giovani italiani c’erano solo quelli greci. Oggi ci sono altri tre Paesi dopo il nostro». Andrea Ceccherini, presidente dell’Osservatorio Permanente Giovani-Editori, considera quella dei ragazzi, studenti delle scuole medie superiori italiane, una «risposta appassionata» all’iniziativa di economic & financial literacy che va sotto il nome di Young Factor e che è giunta all’ottava edizione.

«L’ignoranza costa. E l’ignoranza economico-finanziaria - aggiunge Ceccherini - costa cara. Costa un prezzo che nessun Paese oggi può permettersi di sostenere. Noi dell’Osservatorio Permanente Giovani-Editori crediamo che laddove c'è più ignoranza si debba rispondere con più educazione».

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Oltre 661mila studenti

A suggellare questa ottava edizione ci sarà un prossimo appuntamento pubblico. In cui si darà conto di un progetto promosso dall'Osservatorio Permanente Giovani – Editori in collaborazione con Intesa Sanpaolo, Banca Monte dei Paschi di Siena e UniCredit. Nell'anno scolastico 2021/2022‎ a partecipare sono 661.662 studenti. Appena partiti, nel 2014-2015, erano 330.081, saliti a 500.207 nel successivo anno scolastico.

I partner dell’Osservatorio

Con “Young Factor” l'Osservatorio Permanente Giovani-Editori ha scelto di implementare il cammino di educazione alla cittadinanza avviato con l'iniziativa di media literacy “Il Quotidiano in Classe” (alla quale aderiscono 23 testate giornalistiche: Corriere della Sera, La Repubblica, Il Sole 24 Ore, La Stampa, Il Resto del Carlino, Il Giorno, La Nazione, Il Secolo XIX, L’Adige, Bresciaoggi, Il Giornale di Vicenza, L’Arena, Il Messaggero, Gazzetta di Parma, Il Gazzettino, La Gazzetta del Sud, La Provincia di Cremona, Il Giornale di Sicilia, Corriere delle Alpi, La Gazzetta di Mantova, Il Messaggero Veneto, La Provincia Pavese, La Tribuna di Treviso).

La formazione

Il progetto si articola in tre azioni. La prima riguarda la formazione. Ogni anno viene definito un apposito percorso didattico per introdurre, in classe, 10 concetti chiave dell’educazione economico finanziaria e prodotto un quaderno di Lavoro e dei video didattici per diffonderli.
Il Quaderno di lavoro, rivolto agli insegnanti delle scuole secondarie superiori, contiene apposite schede didattiche, messe a punto da un team di docenti universitari, di formatori e di istituti di ricerca, allo scopo di offrire strumenti utili e chiavi di lettura agli insegnanti impegnati nell’iniziativa. Ogni anno sono promossi 5 incontri formativi nazionali.

Dieci lezioni in classe:

I docenti iscritti a Young Factor si impegnano a tenere nelle proprie aule, nel corso dell'anno scolastico, con strumenti formativi e informativi messi a disposizione dall'Osservatorio a titolo gratuito, 10 lezioni in classe con i propri studenti, per introdurre, i dieci concetti chiave dell’educazione economico finanziaria scelti per l’anno scolastico

La ricerca

Il progetto viene monitorato attraverso una ricerca condotta, attraverso un’apposita indagine demoscopica, da un qualificato Istituto di Ricerca indipendente, Eumetra, per indagare il livello di apprendimento in materia di alfabetizzazione economico-finanziaria, degli studenti. Obiettivo della ricerca è verificare proprio la crescita della competenza degli studenti. E in questo quadro, sottolinea il presidente dell’Osservatorio Permanente Giovani-Editori, «i risultati sono stati sempre confortanti».

Gli incontri con i Governatori delle Banche Centrali

Negli anni, inoltre, l'Osservatorio ha promosso momenti pubblici di incontro e confronto per gli studenti con i diretti protagonisti del mondo economico-finanziario internazionale: i Governatori delle Banche Centrali dei paesi dell'Unione Europea. Sono stati 10 in questi anni: Ignazio Visco (Governatore Banca d'Italia), Jens Weidmann (già Presidente della Deutsche Bundesbank), Francois Villeroy de Galhau (Governatore della Banca di Francia), Klaas Knot (Governatore della Banca dei Paesi Bassi), Carlos Costa (già Governatore della Banca del Portogallo), Edwald Nowotny (già Governatore della Banca d'Austria), Jan Smets (già Governatore della Banca del Belgio), Luis M. Linde (già Governatore della Banca di Spagna), Jean-Claude Trichet (già Presidente della BCE) e Pablo Hernandez de Cos (Governatore della Banca di Spagna).

L’International Advisory Board

Per il progetto l’Osservatorio si è dotato di un International Advisory Board, presieduto da Andrea Ceccherini, ci cui fanno parte Mário Centeno, nuovo Governatore della Banca Centrale del Portogallo; il Governatore della Banca Centrale dei Paesi Bassi Klaas Knot; il Governatore della Banca Centrale di Francia Francois Villeroy de Galhau; il Governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco; l’ex Presidente della Deutsche Bundesbank Jens Weidmann e il Governatore della Banca Centrale di Spagna Pablo Hernandez de Cos. «Questo nostro cammino - chiosa Ceccherini – nasce dalla volontà di costruire un percorso di alfabetizzazione economico-finanziaria per permettere loro di sviluppare una maggiore consapevolezza, rendendoli in grado di affrontare meglio le scelte per il proprio futuro». Insomma diventare «cittadini più consapevoli e quindi più liberi».

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