Garage ideale

Quattro ruote da sogno: consigli per l'on the road, l'off road e il circuito

Adrenaliniche o nostalgiche. Ibride plug-in o con motore termico. Una collezione incredibile fra hypercar da milioni di euro e vecchie icone del turismo.

di Mario Cianflone

6' di lettura

Macchine da sogno per un garage ideale? No, non c'è bisogno che siano supercostose come un attico a Manhattan, in serie limitata o con allestimenti bespoke fatti su misura. Certo, non passerebbe inosservata una ultra irrazionale Rolls Royce Boat Tail , da 28 milioni di euro ispirata al mondo della nautica con un vano posteriore allestito per fare cene di lusso all'aria aperta (questo era il sogno avverato di una coppia di multi miliardari). Ma senza andare incontro al trionfo dell'eccesso, ci si potrebbe “accontentare” di una Ferrari SF90 , rigorosamente in Assetto Fiorano. È ibrida plug-in, scarica sulle quattro ruote motrici 1.000 cavalli, accelera da 0 a 100 km/h in soli 2,5 secondi, raggiunge i 340 km/h di velocità massima e al tempo stesso può percorrere 25 chilometri in modalità completamente elettrica. Ma visto che il tempo dell'automobile volge al green una Porsche Taycan Turbo S non può mancare, meglio ancora se in versione Cross Turismo così da avere più spazio per la famiglia o per caricare la mountain bike nel vano posteriore dalle dimensioni maggiori rispetto alla versione standard. Anche in questo caso le prestazioni sono da auto da corsa: l'elettrica tedesca impiega solo 2,8 secondi per raggiungere i 100 km/h con partenza da fermo.

ROLLS ROYCE Boat Tail, il primo esemplare della divisione Coach building, rappresenta l'emblema del lusso che unisce automotive, nautica (i colori, come il nome, trae ispirazione dal mare) e food experience, dato che dispone di un pratico set da aperitivo all'aperto,completo di vano refrigerato per lo champagne (da 28.000.000 €).

Va detto che le auto mitiche del passato hanno ancora un fascino ad alta carica emozionale. E non mi dispiacerebbe una bella Citroën Ds www.citroen.it seconda serie, quella con i fari carenati da vero squalo, anche per ricordami con nostalgia della meccanica i viaggi con mio padre in mezza Europa. Allora anche una Citroën CX Turbo 2 ci starebbe bene senza però cedere alla moda del restomod. No, personalmente odio i retrofit, cioè la trasformazione in elettrico di una vettura nata termica. Lo considero un abominio tecnico e culturale. Meglio aspettare che un grande classico ritorni in formato e-car e qui l'attesa, dopo aver assaggiato la 500 Elettrica, è tutta per la Renault 5 a batteria. Una macchina finora apparsa solo in veste di concept, ma molto fedele alle linee della mitica compatta francese e in grado di suscitare immediate emozioni. Il marchio francese guidato da Luca de Meo sta anche pensando alla Renault 4 a ioni di litio. E la R4 è un'auto importante per molti che l'hanno avuta e che ci hanno fatto il primo viaggio mitico della loro vita (un classico l'on the road dopo la maturità). Per restare in tema di auto semplici dal sapore antico e simpatico, prenderei in considerazione una Suzuki Jimny (a trovarla vista la richiesta decisamente superiore all'offerta e all'uscita di produzione del modello immatricolato autovettura a causa delle restrizioni in materia di emissioni), magari affiancata da un modello delle vecchie generazioni. Un amico sta restaurando profondamente una SJ410 e il risultato si annuncia perfetto per la guida tra boschi e percorsi di montagna.

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SUZUKI Jimny, il 4x4 per definizione della casa giapponese, lungo 3. 645 mm e con un'altezza minima da terra di 210 mm(da 23.400 €).

FORD Mustang, con motore V8 da 5 litri, 460 cv, 529 Nm di coppia, accelerazione da 0a 100 km/h in 4,4 secondi (49.000 €).

Ma torniamo al presente. Nel mio garage ideale non può mancare una Mazda MX-5 che è sbarazzina, sportiva e non è arrogante, magari parcheggiata di fianco a una meravigliosa Porsche 911/992 GT3, a una Alpine A110 e a una Ford Mustang , rigorosamente V8. In fondo mi piacciono le auto fuori dal coro e dalle mode, dove ti torna la voglia di guidare indipendentemente dalla potenza a disposizione o dall'assegno da staccare al momento dell'acquisto. Restando in casa Porsche , la nuova GT3 rientra a pieno titolo nelle auto perfette per affrontare il mio tratto di strada collinare nell'entroterra ligure. Nonostante sia pensata per l'uso su pista, come dimostra il maxi alettone regolabile o l'assetto derivato dalla vettura usata alle 24 Ore di Le Mans, tra le curve con alle spalle il mare il motore 4.0 aspirato da 510 cavalli si fa sempre trovare pronto. Non è necessario guidare in assetto aggressivo per godersi appieno il grande lavoro fatto a Zuffenhausen, merito anche dell'ottimo cambio automatico a doppia frizione. Per i puristi è disponibile anche la trasmissione manuale a sei rapporti, ma, onestamente, la trovo abbastanza inutile.

PORSCHE Taycan Turbo S, 761 cv, accelerazione da 0 a 100km/h in 2,8 secondi, 260km/h di velocità massima (da 191.879 €).

Rimanendo tra i confini tedeschi, nel mio garage ideale entrerebbe di diritto la nuova Mercedes EQS . Il motivo? L'ammiraglia elettrica della Stella rappresenta un'accelerazione a “curvatura” nel panorama dell'automotive. La citazione da Star Trek è voluta perché salendo a bordo della EQS sembra di ritrovarsi sulla plancia di comando della nave Enterprise: merito del maxi schermo Hyper- screen da ben 56 pollici e della propulsione elettrica con oltre 700 km di autonomia. Se l'EQS rappresenta la nuova frontiera del marchio di Stoccarda, accanto ci parcheggerei volentieri una Mercedes Classe G 63 AMG. Vera e propria icona fuoristradista, è rimasta fedele al modello lanciato nel 1979 e al tempo stesso offre un comfort da Classe S e un sound super coinvolgente grazie al V8 biturbo da 585 cavalli nascosto sotto al cofano.

MERCEDESClasse G 63 AMG, con motore V8 biturbo da 422cv (da 165.480 €).

Passando alla zona asiatica del mio box ideale, un posto va sicuramente alla Lexus LC Convertible. La scoperta giapponese si è guadagnata l'accesso grazie ad una linea decisamente personale, per la straordinaria erogazione del V8 e per una cura dei dettagli tipica del marchio Lexus . Vicino alla LC parcheggio invece una macchina decisamente più compatta, ovvero la Toyota GR Yaris . Avete presente quando vi parlavo del piacere di guida? Ecco, lei lo incarna alla perfezione. Sarà per la stretta parentela con il mondo del Motorsport, per le soluzioni destinate al mondiale Rally, per la costruzione da parte di Gazoo Racing e per i 261 cavalli a disposizione, ma dalla GR Yaris si fa veramente fatica a scendere. Il tutto con dimensioni perfette per il traffico cittadino. Fra le fila asiatiche aggiungo anche la Honda e . La compatta elettrica mi ha conquistato per la grande personalità e per una serie di novità tecnologiche come l'addio agli specchi retrovisori.

LEXUS LC Convertible, con motore V8, accelerazione da 0 a 100 km/h in 5 secondi, 270 km/h di velocità massima (da 126.000 €).

Ritornando nel reparto europeo, le note di Peter Gabriel con Shock The Monkey e, soprattutto, con Solsbury Hill mi accompagnano accanto alla Volvo 240 Polar (la stessa che appare nella copertina del primo, mitico, album solista del leader dei Genesis e che in gioventù fu compagna di tanti viaggi per mezza Europa). Ora, lasciando da parte l'amarcord musical-automobilistico, per un corretto bilanciamento ambientale, accanto alla station wagon spiccherebbe la nuova XC40 Recharge. Il perché di questa scelta? Perché il suv 100 per cento elettrico da 408 cavalli rappresenta il primo modello di una nuova generazione che porterà Volvo a dire addio al motore termico dal 2030.

VOLVO XC40 Recharge, 418 km di autonomia, accelerazione da 0 a 100km/h in 4,9 secondi (da 59.750 €).

Non c'è garage ideale che si rispetti senza una serie di supercar in grado di far voltare anche il pedone meno interessato alle auto. Qui ci parcheggio l'incredibile Rimac Nevera , hypercar elettrica da 2.000 cavalli, 412 km/h di velocità massima e 1,85 secondi da 0 a 100 km. Il tutto abbinato a una batteria da 120 kWh in grado di garantire un'autonomia di oltre 500 chilometri. Accanto gli parcheggio la Lamborghini Essenza SCV12 , hypercar da 2,5 milioni di euro prodotta in sole 40 unità e spinta dal V12 aspirato più potente mai prodotto. Anche se il tempo per usarla in pista sarà poco - non è omologata per l'uso su strada - la supercar prodotta da Lamborghini Squadra Corse diventerà un oggetto ambito dai collezionisti.

LAMBORGHINI Essenza SCV12, motore V12 da oltre 830 cv, 6.498 cm³ di cilindrata (edizione limitata di 40 esemplari, da 2.500.000 €).

Abbandonati i cordoli della pista è arrivato il momento di sporcarsi le ruote tra fango e pietre. Qui non può mancare il nuovo Land Rover Defender . Lo scelgo in versione Works spinto dall'incredibile motorizzazione 5,0 litri V8 da 405 cavalli e gli aggiungo il lungo pacchetto di accessori proposto dal marchio inglese. Non manca il tubo dell'acqua per farsi una doccia dopo un rapido tuffo in mare. Accanto all'inglese arriva la concorrente americana per eccellenza, la Jeep Wrangler . La novità? Il mito a stelle e strisce è ora disponibile anche in versione plug-in hybrid, riconoscibile dalla sigla 4xe. Sto già immaginando la faccia dei puristi pronti a gridare allo scandalo. Invece la Wrangler ibrida plug-in in fuoristrada, meglio ancora se acquistata in versione Rubicon, ti conquista per le doti da prima della classe. Al tempo stesso però ti permette di goderti appieno i suoni della natura, grazie alla possibilità di muoversi in modalità completamente elettrica anche quando si affrontano passaggi decisamente impegnativi.

LANDROVER Defender, ibrido 4x4 con possibilità di carico di 2.059 litri (prezzo su richiesta).

Restando in casa Stellantis, faccio entrare nel mio garage ideale la nuova Alfa Romeo Giulia GTA da 540 cavalli. In un'era dove l'elettrificazione sta diventando una costante, non posso rinunciare a una berlina che incarna tutta l'essenza della sportività e che ha fatto conoscere Alfa Romeo nel mondo. Con l'entrata della GTA mi è rimasto un solo posto libero. Nonostante le tante novità arrivate negli ultimi mesi, la “casella vuota” va di diritto alla Maserati MC20. Perché oltre al livello di prestazioni mostrato su pista, la Granturismo rappresenta alla perfezione la nuova era del marchio modenese. Finalmente il marchio emiliano ha presentato una supercar in grado di tenere testa alle concorrenti più blasonate e al tempo stesso ha in programma una lunga serie di novità. Infatti dopo il debutto della MC20 arriverà entro la fine dell'anno il nuovo suv Grecale, anch'esso perfetto per il mio garage, e nel 2022 debutterà la GranTurismo Folgore, inaugurando un nuovo sub-brand completamente a zero emissioni. Folgore sarà infatti la sigla che indicherà la gamma elettrica di Maserati , caratterizzata al debutto da modelli con impianto a 800 volt, che vedrà anche l'arrivo della MC20 in versione priva di motore termico.

MASERATI MC20, la prima Maserati con monoscocca in fibra di carbonio, motore V6 da 3 litri da 630 cv (prezzo su richiesta).

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