ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùCONSULENZA

Quell’attenzione degli uffici marketing alle tematiche Esg

di Gianfranco Ursino

(roxxyphotos - stock.adobe.com)

3' di lettura

Più informazioni e meno slogan. Dal prossimo 2 agosto entrerà in vigore l’obbligo per il consulente finanziario di considerare anche le preferenze in tema di sostenibilità che l’investitore dichiara nel questionario Mifid. In pratica gli intermediari dovranno raccogliere informazioni dai clienti sulle loro preferenze in relazione ai diversi tipi di prodotti di investimento sostenibili, sapere in che misura desiderano investirci e tenerne conto nella definizione del portafoglio.

Da mesi gli intermediari finanziari stanno preparando i consulenti finanziari alle novità in arrivo, indicando le tecniche di comunicazione più adatte per interagire con i clienti sulle tematiche Esg, anche per superare i limiti imposti dalla normativa. Veri e propri vademecum, che dovrebbero però essere messi a disposizione anche degli investitori finali. A loro chi ci pensa?

Loading...

Durante la conferenza saranno forniti ai risparmiatori gli strumenti per dialogare consapevolmente con il consulente finanziario per ottenere il miglior servizio possibile sul fronte degli investimenti nella cosiddetta finanza positiva. Un aiuto concreto, con semplici e pratici consigli, per mettere a fuoco in primis i propri obiettivi e preferenze in tema di sostenibilità e trovare automaticamente i prodotti finanziari migliori e più vicini ai propri ideali. Un buon prodotto Esg non è solo quello che fa bene al cuore, ma deve anche far bene al portafoglio, ottimizzando rischio e rendimento.

«Oggi - spiega Fabrizio Fornezza - si parla spesso di sostenibilità ed Esg, un acronimo che non è nemmeno molto chiaro agli investitori, ma se ne parla in modo talvolta generale, senza spiegare adeguatamente in che cosa consista, quali sono le scelte concretamente fatte, quali le strategie e gli output». In finanza è tutto sempre più verde e sostenibile, ma l’attenzione degli intermediari è spesso legata al prodotto da vendere. «Si parla di bisogni e preferenze dell’investitore, ma sovente si tratta di strategie di marketing che non aiutano l’investitore a capire come pianificare il proprio futuro finanziario - afferma Raimondo Marcialis, fondatore di positivefinance.com -. L’educazione finanziaria non dovrebbe essere incentrata solo sulla conoscenza dei temi finanziari ma dovrebbe essere operativa, con strumenti che aiutano concretamente il risparmiatore a investire meglio per sé e per il futuro del mondo, scegliendo fondi ed Etf che coniughino buone performance e attenzione agli investimenti sostenibili. La finanza positiva per noi è investire in attività che fanno guadagnare due volte, sia per il portafoglio, sia per il futuro dei nostri figli. È la nostra “spinta gentile” all’industria finanziaria verso gli investimenti e i servizi Esg».

È importante quindi seguire da vicino il tema Esg, perché non è una tematica che ha esaurito il suo percorso come tante mode finanziarie. «Un’attenzione che deve essere ricca di informazioni ma allo stesso tempo selettiva - prosegue Fornezza -. Per gli investitori e i loro consulenti questo comporta la necessità di rifuggire da sintesi eccessive e poco comprensibili per agire. Mentre occorre identificare esattamente i bisogni dell’investitore, in quale tipo di sostenibilità intende investire e quindi le caratteristiche dei prodotti da consigliare. Se a questo punto è realmente interessato al tema e a una strategia di investimento sostenibile e vicina ai suoi valori, l’investitore deve richiedere un’asset allocation personalizzata, basata sui valori etici. Questo richiede a investitori e consulenti di entrare nel merito, ascoltando e rispondendo alle richieste di corrispondenza espresse dall’investitore e alle sue istanze valoriali, assieme a quelle finanziarie». Esg deve essere una risposta buona, concreta ed utile per l’investitore e il pianeta, altrimenti possiamo proseguire con gli slogan e con i luoghi comuni.

12 maggio
Ore 10:45/11.45
Io penso positivo e investo positivo, perché...
Relatori
Daniela Costa - Consob
Fabrizio Fornezza - Research Dogma
Raimondo Marcialis - positivefinance.com
Gianfranco Ursino - Plus24 - Il Sole 24 Ore
Conferenza organizzata da: Plus24 - Il Sole 24 Ore

Riproduzione riservata ©

  • Gianfranco Ursinovice caposervizio

    Luogo: Milano

    Argomenti: Fondi comuni, Etf, Assicurazioni, Conti correnti, Conti deposito, Mutui, Polizze fideiussorie, Anatocismo, Usura, Risparmio postale, Libretti Coop, Banche, Borsa, Consob, Banca d’Italia, Abf, Acf, Oam, Ocf, Consulenza finanziaria, Fondi pensione, Casse di previdenza, Fintech

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti