Politica

Quirinale, scrutini e voti da De Nicola a Mattarella

Solo due capi di Stato sono stati eletti al primo scrutinio, mentre il più lungo fu quello di Giovanni Leone. Di Napolitano l’unico bis al Colle

di Nicoletta Cottone

Quirinale, ecco con quanti scrutini sono stati eletti i 12 presidenti della Repubblica

4' di lettura

Solo due dei dodici presidenti della Repubblica italiana sono stati eletti al primo scrutinio: Francesco Cossiga e Carlo Azeglio Ciampi (eletto solo in un’ora e 40 minuti). Il più lungo quello del presidente Giovanni Leone, per il quale ci vollero 23 scrutini. A ricevere il maggior numero di voti fu Sandro Pertini (832 voti), mentre il numero maggiore di grandi elettori presenti è stato registrato con l’elezione di Oscar Luigi Scalfaro: erano in 1.002. Giorgio Napolitano è stato l’unico presidente nella storia della Repubblica a essere eletto al Colle due volte. Ecco come sono andate le elezioni dei 12 capi di Stato Italiani.

Età media all’elezione: 73 anni

Età media per l’elezione: 73 anni. Francesco Cossiga è stato il più giovane capo dello Stato: al momento dell’elezione aveva cinquantasette anni. I requisiti di eleggibilità, previsti dalla Costituzione sono : avere la cittadinanza italiana; aver compiuto i 50 anni d’età; godere dei diritti civili e politici. Giorgio Napolitano è stato il più anziano: la seconda volta aveva 88 anni, il più anziano mai eletto presidente (Sandro Pertini salì al Colle a 82 anni). La permanenza più breve quella del primo presidente della Repubblica, Enrico De Nicola, già capo provvisorio dello Stato eletto dall’Assemblea Costituente il 28 giugno 1946. Il 1º gennaio 1948, a norma della prima disposizione transitoria e finale della Costituzione, assunse il titolo di presidente della Repubblica Italiana fino al 12 maggio. Non volle mai risiedere al Quirinale.

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Enrico De Nicola: la presidenza più breve

Enrico De Nicola, capo provvisorio dello Stato, fu presidente dal 1º gennaio del 1948 al 12 maggio 1948. Quella di Enrico De Nicola è stata la presidenza più breve al Colle nella storia della Repubblica Italiana. Già capo provvisorio dello Stato, eletto dall’Assemblea Costituente il 28 giugno 1946, il 1º gennaio 1948 - a norma della prima disposizione transitoria e finale della Costituzione - assunse il titolo di presidente della Repubblica Italiana fino al 12 maggio. Aveva 70 anni e non volle mai risiedere al Quirinale.

Luigi Einaudi: il primo a essere eletto dal parlamento in seduta comune

Quella del presidente Luigi Einaudi è stata la prima elezione condotta dal Parlamento in seduta comune. La prima a tenersi in base alle regole dettate dalla Costituzione della Repubblica Italiana, entrata in vigore il 1º gennaio 1948. Si votò due volte al giorno e al quarto scrutinio Einaudi fu eletto con 518 voti su 871 votanti. É stato presidente della Repubblica dal 12 maggio 1948 all’11 maggio 1955. Al momento dell'elezione aveva 74 anni.

Giovanni Gronchi: il terzo presidente eletto al quarto scrutinio

Giovanni Gronchi è stato eletto al quarto scrutinio, prima votazione a maggioranza assoluta. Fu eletto il 28 aprile 1955 con 658 voti su 833 votanti. É stato presidente della Repubblica dall’11 maggio 1955 all’11 maggio 1962. Al momento dell'elezione aveva 68 anni.

Antonio Segni: eletto al nono scrutinio, di dimise due anni e mezzo dopo

Antonio Segni, fu eletto al nono scrutinio fu eletto con 443 voti su 842 votanti. Si svolgevanmo tre scrutini al giorno. Rimase in carica dall’11 maggio 1962 fino al 6 dicembre del 1964, quando si dimise volontariamente (fu colpito da ictus il 7 agosto 1964). Al momento dell'elezione aveva 69 anni.

Per Giuseppe Saragat necessari 21 scrutini: si votò anche a Natale

Per l’elezione di Giuseppe Saragat furono necessari 21 scrutini. Si vot anche il giorno di Natale. Alla fine ottenne 646 voti su 927 votanti. Fu presidente dal 29 dicembre 1964 al 29 dicembre 1971. Al momento dell'elezione ha 66 anni

Per eleggere Giovanni Leone 23 scrutini: fu il primo presidente emerito della Repubblica

Cifra record di scrutini per eleggere Giovanni Leone: fu eletto il 24 dicembre 1971 dopo 23 scrutini. Superò il quorum con soli 13 voti di scarto. Ottenne 518 voti su 996 votanti. Al momento dell'elezione aveva 63 anni. Fu presidente dal 29 dicembre 1971 al 15 giugno 1978. Leone è stato il primo ex presidente della Repubblica che, oltre a essere senatore a vita, si fregiò del titolo di presidente emerito della Repubblica. Con il decreto del presindente del Consiglio dei ministri 25 settembre 2001 a tutti gli ex presidente della Repubblica spetta il titolo di presidente emerito della Repubblica.

Sedici scrutini per eleggere Sandro Pertini

Ci vollero 16 scrutini per eleggere Sandro Pertini presidente della Repubblica. Ottenne 832 voti su 995 votanti, un record di preferenze finora imbattuto. Al momento dell'elezione aveva 82 anni. É stato capo dello Stato dal 9 luglio 1978 al 29 giugno 1985.

Francesco Cossiga: eletto in tre ore

- La sua fu un’elezione rapidissima che si svolse in tre ore esatte. Servì un solo scrutino e 752 voti su 979 votanti. Fu il più giovane Capo di Stato della storia repubblicana, eletto il 24 giugno 1985 a soli 57 anni.

Scalfaro eletto al sedicesimo scrutinio

Oscar Luigi Scalfaro fu eletto al sedicesimo scrutinio con 672 voti su 1002 votanti. L’elezione avvenne il 25 maggio 1992, appena due giorni dopo la strage di Capaci, bella quale persero la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro. Per la sua elezioni era presente il numero maggiore di grandi elettori: erano in 1.002. Al momento dell'elezione Scalfaro aveva 74 anni.

Carlo Azeglio Ciampi eletto di 2 ore e 40 minuti

Carlo Azeglio Ciampi fu eletto al primo scrutinio il 13 maggio 1999. La sua è stata finora l’elezione più veloce della storia della Repubblica: 2 ore e 40 minuti. Ciampi prese 707 voti su 990 votanti. Al momento dell'elezione aveva 78 anni.

Giorgio Napolitano, l’unico presidente al Colle due volte

Giorgio Napolitano la prima volta fu eletto capo dello Stato il 10 maggio 2006, al quarto scrutinio: 543 voti su 990 votanti. Al momento della prima elezione aveva 80 anni. Fu rieletto il 20 aprile 2013 al sesto scrutinio con 738 voti su 997 votanti. Si dimise il 14 gennaio 2015. Al momento della rielezione ha 87 anni, al momento delle dimissioni ne ha 89.

Sergio Mattarella, dodicesimo capo dello Stato

Il presidente uscente Sergio Mattarella fu eletto al quarto scrutinio con 665 voti su 995. Il dodicesimo presidente della Repubblica Italiana dal 3 febbraio 2015, attualmente in carica, è uno dei fratelli di Piersanti Mattarella, asassinato nel 1980 da Cosa nostra mentre era presidente della Regione Siciliana. Al momento dell’elezione Sergio Mattarella aveva 73 anni.

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