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Raffica di stacco cedole a Piazza Affari: ecco i big che pagano i dividendi

Il 18 maggio la seduta di Borsa sarà influenzata dai dividendi di numerose società. Sotto i riflettori A2a, Azimut, Buzzi Unicem, Eni, Assicurazioni Generali, Italgas, Prysmian, Recordati e Saipem

di Stefania Arcudi

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(peshkov - stock.adobe.com)

Il 18 maggio la seduta di Borsa sarà influenzata dai dividendi di numerose società. Sotto i riflettori A2a, Azimut, Buzzi Unicem, Eni, Assicurazioni Generali, Italgas, Prysmian, Recordati e Saipem


2' di lettura

Lunedì 18 maggio numerose società a Piazza Affari staccano il dividendo, con protagoniste alcune delle principali aziende quotate sul Ftse Mib. La seduta del 15 maggio è dunque stata l'ultima per gli investitori che intendevano passare all'incasso della cedola e posizionarsi sul fronte dividendi (considerando che però questa verrà sottratta dalla quotazione in Borsa con un effetto finale neutro). Stando ai calcoli di Borsa Italiana, lo stacco cedole peserà sul listino principale, il Ftse Mib, per lo 0,86%. Il pagamento è di norma due giorni dopo la data di stacco.

Più nel dettaglio, lunedì A2A stacca un dividendo di 0,0775 euro per azione (0,07 euro l'anno scorso), Azimut una cedola di un euro per azione (nel 2019 era stata di 1,5 euro, di cui 1,2 euro per cassa e la parte rimanente in azioni proprie) e Buzzi Unicem di 0,15 euro per le azioni ordinarie (0,125 euro l'anno scorso) e 0,174 euro per risparmio.

Tra le big di Piazza Affari pagherà anche Eni, che stacca una cedola di 0,86 euro (0,43 euro acconto settembre 2019), contro gli 0,83 euro dell'anno scorso (0,42 euro acconto settembre 2018). Ci saranno anche Assicurazioni Generali, che paga un dividendo di 0,96 euro in due tranche da 0,5 euro e 0,46 euro a ottobre (0,9 euro nel 2019), e Italgas da 0,256 euro (0,234 euro nel 2019).

Infine, staccheranno il dividendo Prysmian (0,25 euro, dagli 0,43 euro nel 2019 e contro gli 0,5 inizialmente previsti), Recordati (1 euro, con 0,48 euro acconto a novembre 2019, contro gli 0,92 euro dell'anno scorso, con 0,45 euro di acconto a novembre 2018) e Saipem, che paga 0,01 euro per azione (l'anno scorso non aveva distribuito dividendo).

(Il Sole 24 Ore Radiocor)

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