servizio pubblico

Rai, tensioni tra cda e dg. M5S pronti a battaglia su Campo Dall’Orto

(ANSA)

2' di lettura

«Se il mandante della situazione che si sta sviluppando in Rai, con le voci di cacciata di Campo Dall'Orto, è Renzi, allora Campo Dall'Orto va difeso, come andrebbe difeso qualsiasi amministratore delegato, giornalista o dipendente Rai sul quale la politica si permette di mettere bocca». Così Roberto Fico, presidente della Commissione di Vigilanza Rai e deputato M5s, commenta i contrasti tra i consiglieri e il direttore generale di Viale Mazzini, Antonio Campo Dall'Orto, emersi nell'ultima riunione del cda. Tra i nodi aperti tra cda e dg soprattutto il tetto agli stipendi, ma anche i "no" al bilancio e i piani di produzione da riformulare.

Tetto stipendi, mercoledì il consiglio in Vigilanza
Non sono mancate le tensioni nella riunione del cda di giovedì scorso, con un bilancio per la prima volta non votato all'unanimità e sul tavolo la questione del tetto ai compensi artistici: al Cda è arrivata una lettera dell'azionista in cui si invita il vertice a un confronto, presso il Mise, con l'Avvocatura di Stato, sull'estensione o meno del limite di 240mila euro ai compensi. In commissione di Vigilanza pende un atto di indirizzo favorevole a tale estensione e mercoledì potrebbe essere votata una risoluzione in tal senso. Con la conseguenza che il vertice Rai sarebbe vicino alle dimissioni. Senza contare che su questo fronte si profila un conflitto istituzionale tra Governo - con il sottosegretario alla Comunicazioni Antonello Giacomelli contrario all'estensione del tetto - e Parlamento.

Loading...

Tensioni fra dg e consiglieri
La questione si fa ancora più complicata con le tensioni fra dg e consiglieri, emerse non solo con i due voti contrari al bilancio, ma anche con i piani di produzione e di trasmissione delle reti Rai respinti al mittente (cioè al dg Campo Dall'Orto) e la proposta, sempre del dg, sul nuovo vertice di Raicom, che non è stata neanche messa ai voti.
Ma la smentita su possibili ingerenze del Pd sulla Rai era già arrivata nei giorni scorsi dal deputato democratico, Michele Anzaldi: «La notizia di una possibile rimozione di Campo Dall'Orto? Non vedo alcun collegamento con il Pd o uno dei candidati segretari» ha detto, spiegando che «il problema è tra consiglieri di amministrazione, non c'entra nulla la politica».
Dello stesso tono la replica del consigliere di amministrazione Rai, Franco Siddi, che rispondendo a Fico sottolinea come «il destino di Campo Dall'Orto dipende da ciò che farà ancora come direttore generale, non certo da ciò che politicamente di lui pensano Renzi o Fico». Nel dibattito è intervenuto poi anche il Cinquestelle Luigi di Maio, che su Facebook attacca: «Renzi vuole la Rai ancora più sua» e «una persona che ha paura della libertà di informazione è destinato a perdere».




Riproduzione riservata ©

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti