stima flash di Eurostat

Eurozona, rallenta la crescita: +0,2% il Pil nel 2° trimestre, +1,1% sull’anno

Il tasso annuo di inflazione dell'Eurozona a luglio è atteso all'1,1%, in calo rispetto all'1,3% di giugno. Il tasso di disoccupazione cala al 7,5% a giugno, ai minimi dal 2008


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1' di lettura

Rallenta la crescita nell’Eurozona: secondo le stima preliminare flash di Eurostat, il Pil dell’area euro è cresciuto dello 0,2% nel secondo trimestre rispetto al primo e dell'1,1% rispetto al secondo trimestre del 2018. Nel primo trimestre il Pil era cresciuto dello 0,4% su base congiunturale e dell’1,2% a livello tendenziale. Anche nell’Ue a 28 la crescita nel secondo trimestre si attesta a +0,2% rispetto al trimestre precedente, mentre su anno si registra un +1,3 per cento.

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Inflazione stimata in calo all'1,1% a luglio
Eurostat a pubblicato anche la stima dell’inflazione nell’area euro,il cui tasso a luglio è atteso all'1,1%, in calo rispetto all'1,3% di giugno. Nella disamina delle principali componenti dell’inflazione dell’Eurozona, cibo, alcol e tabacco sono attesi al più elevato livello di inflazione annua (+2% rispetto a +1,6% a giugno) seguite dai servizi (1,2% rispetto a +1,6% a giugno), energia (+0,6% rispetto a +1,7%) e beni industriali non energetici (+0,4% rispetto a +0,3%).

Tasso di disoccupazione cala al 7,5% a giugno, ai minimi dal 2008
Il tasso di disoccupazione nell’Eurozona si riduce al 7,5% a giugno rispetto al 7,6% di maggio e all’8,2% di giugno 2018. Eurostat indica che si tratta del livello più basso registrato da luglio 2008. Il tasso di disoccupazione dell'Ue a 28 a luglio è al 6,3%, stabile rispetto a maggio e in calo rispetto al 6,8% di giugno 2018: resta il tasso più basso dall'inizio delle serie storiche europee, ovvero dal gennaio del 2000.

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