GARE ITALIANE

Rally Elba, storica vittoria di Riolo-Floris

di Giulia Paganoni


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4' di lettura

Sono stati quasi diecimila gli spettatori che hanno seguito i tre giorni della trentesima edizione del rally organizzato da ACI Livorno e ACI Livorno Sport.
Una gara impegnativa durata tre giorni con le prime due prove speciali al buio: la Due Colli molto scivolosa e la Capoliveri che si è disputata davanti a un pubblico numeroso per le strette strade di Capoliveri, headquarter del rally. Un totale nove prove per circa 135 chilometri di strade cronometrate. Il sabato mattina è stato annullato uno dei tratti più impegnativi, la Volterrano Cavo-Barontini Patroli che misurava poco più di 26 chilometri. Ma equipaggi e auto sono stati messi alla prova anche in altre “piesse” lunghe, come la Due Mari di 22 chilometri.

Tanti i pretendenti alla vittoria, ma alla fine Riolo e Floris hanno vinto, con un attacco nella prima prova speciale “Due Colli” nella serata del giovedì, prestazione vincente ripetuta nella settima frazione di Lacona che ha ridato loro la leadership e la vittoria.

Al termine di un rally sofferto conquista il secondo posto assoluto e del 4. Raggruppamento il vicentino ''Lucky'', navigato dalla torinese Fabrizia Pons. Gara d'altri tempi per i due della Rally Club Team, alle prese da subito con problemi al cambio della Lancia Delta Hf Integrale e, l'innaturale e dolorosa posizione della mano del pilota sulla leva, non gli ha permesso di esprimersi al meglio in una gara.

Chiudono al terzo posto assoluto e del quarto Raggruppamento, Lucio Da Zanche e Daniele De Luis con la Porsche 911 SCRS Gruppo B nei colori della scuderia Rododendri Historic Rally. Alcuni rallentamenti non hanno permesso ai valtellinesi di mantenersi davanti a tutti dopo la sesta piesse, bensì di duellare con i toscani Francesco Bettini e Luca Acri, autori di ottime perfomance, guidando al meglio nel finale. All'esordio con la Lancia Delta Integrale nei colori WRT Winners Team, gli elbani sono quarti assoluti a tre secondi dai lombardi, riportando alla memoria l'elbano Claudio Caselli che con la stessa vettura s'era messo in luce negli anni Novanta.

Prestazione tutta in chiave Tricolore per il senese Alberto Salvini, con il quinto posto della classifica generale di gara, a soli 50” dal vincitore e nel bel mezzo della sfida del vertice assoluto. Assistito alle note da Davide Tagliaferri, il toscano della Piacenza Corse ha domato con grinta la potente Porsche 911 RSR Gruppo 4, con la quale si è confermato al vertice del 2. Raggruppamento. Secondo di categoria è il biellese Bertinotti, in coppia con Rondi, primo leader di gara poi superato da Salvini e riaffacciandosi sporadicamente nelle posizioni assolute in alcune prove speciali. Quarto di Raggruppamento ha concluso il sanremese Pagella, alle spalle di Jonsehn ma precedento l'austriaco Mekler, primo della 2000 con la Alfa Romeo GTAM duellando sino alla fine con i friulani Corredig e Borghese su BMW 2002 TI.

Nel terzo Raggruppamento, è primo l'austriaco Wagner su Porsche ma fa pieno di punti tricolori il siciliano Mannino, in coppia con il navigatore Giannone sulla Porsche 911 SC Guagliardo -Island Motorsport, confermandosi leader di campionato davanti al toscano Marcori, su Porsche, precedendo il ventenne Alberto Battistolli che prende sempre più confidenza con la sua Fiat 131 Abarth. Condizionata da alcuni problemi la comunque veloce gara di Roberto Rimoldi, termina a Capoliveri al sesto posto di categoria, davanti al milanese Luca Delle Coste vincente in classe con la Fiat Ritmo 75 Gruppo 2 che compie un altro passo avanti verso il titolo di classe.

Dominio incontrastato nel primo raggruppamento per il varesino Marco Dall'Acqua, in coppia con Alberto Galli sulla Porsche 911S Guagliardo, superando le insidie della tre giorni di gara e giungendo al traguardo con poco più di tre minuti di vantaggio su Parisi-D'Angelo (Porsche 911) a loro volta seguiti da terzi Giuliani-Sora con la Lancia Fulvia HF. La quinta affermazione stagionale, permette all'equipaggio Rally & Co di confermarsi campione italiano 1. Raggruppamento 2018.

Tra i grandi attesi alla gara si sono registrati alcuni ritiri, a partire dallo svizzero Valliccioni recente vincitore dell'Alpi orientali con la BMW M3, il senese Walter Pierangioli, tradito dal cambio della sua Ford Sierra Cosworth durante la prima tappa quando era quinto nell'assoluta generale; finendo poi con il piacentino Elia Bossalini, ritirato anche lui per il cambio della Porsche 911 SCRS Gruppo B durante la sesta prova, quando era quarto e durante la prima tappa si era reso autore di una notevole progressione.

Nella doppia gara conclusiva del Trofeo A112 Abarth-Yokohama, doppio successo dei vicentini Scalabrin-Marin che vincono il monomarca promosso dal Team Bassano.
Una tre giorni intensa e impegnativa che si è conclusa con una grande festa sabato sera nel centro di Capoliveri organizzata dai ragazzi del Team Bassano.
L'ottavo e ultimo appuntamento del Campionato Italiano Rally auto storiche sarà al Due Valli, un'occasione davvero interessante per tutti gli appassionati che potranno vedere all'opera anche gli equipaggi che gareggiano nel Campionato Italiano Rally, dove si giocherà tutto per la vittoria piloti e costruttori.
L'appuntamento è quindi il 12 e 13 ottobre a Verona per il Due Valli.

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