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Rally Giappone: doppietta Hyundai ma il titolo è già di Toyota

Nella terra del Sol Levante sono stati numerosi i colpi di scena ma alla fine è Hyundai ad azzeccare il meteo e portare a casa una doppietta

di Giulia Paganoni

3' di lettura

Un grande ritorno per l’ultimo appuntamento del Wrc che ha visto equipaggi e team volare fino in Giappone, a casa di Toyota, dove non si correva dal 2010. Ma dove a mettere a segno una doppietta è stata Hyundai che porta in bacheca il quinto successo stagionale con Neuville e Tänak, rispettivamente primo e secondo. A chiudere il podio Katsuta su Toyota Yaris Rally1. 

Tante insidie e colpi di scena 

Una gara, quella in Giappone, che sin da subito ha messo in difficoltà piloti esperti. Dapprima l’incendio alla macchina di Sordo che ha sollecitato diversi dubbi sulla sicurezza di queste auto ibride da rally, poi Ogier, il campione del mondo 2021 e otto volte iridato, che ha forato nella giornata di venerdì perdendo quasi tre minuti. Fino all’ultima giornata che ha ribaltato la situazione con l’arrivo della pioggia che ha reso fondamentale la scelta degli pneumatici e la strategia degli equipaggi. Ad avere la meglio il team Hyundai che ha portato a casa una bella doppietta proprio in casa dei diretti avversari, il Toyota Gazoo Racing.  

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Il duello Neuville-Evans

Bella sfida tra Neuville (Hyundai) ed Evans (Toyota) che si sono rincorsi a ritmo di secondi finché il secondo ha dovuto alzare bandiera bianca a causa di un’uscita di strada che gli ha procurato anche una forature e, di conseguenza, un ritardo di quasi 2 minuti che lo ha fatto retrocedere fino in quinta posizione. Ricordiamo che i due piloti, in una condizione meteo incerta, hanno fatto una scelta gomme opposta: Evans ha optato per gomme dure (da asciutto) mentre Neuville credeva nella pioggia montando gomme da bagnato. 

Katsuta rialza da débâcle Toyota

C’era grande attesa e fermento per l’ultimo appuntamento del Wrc che, dopo tanto tempo (l'ultima edizione fu nel 2010 e con fondo sterrato), tornava in Giappone e sarebbe dovuta essere una grande festa per Toyota, già campione del mondo costruttori e piloti con Rovamperä. Ma le cose non sono andate come sperato e il team locale sbaglia gomme e accusa pesanti ritardi sotto la pioggia, forse a causa di un set-up non ottimale per quelle condizioni. 

A risollevare un po' la débâcle Toyota ci ha pensato il giovane pilota Katsuta nonostante nella penultima prova abbia forato perdendo oltre un minuto di vantaggio su Ogier e giungendo al traguardo con soli 12.3 secondi di vantaggio. 

Gara da dimenticare per il neo campione del mondo, Kalle Rovamperä, che ha sbagliato nella scelta delle gomme giungendo dodicesimo al traguardo con oltre un minuto dal vincitore. 

L’italiano Mauro Miele campione del mondo Wrc2 Master

Il pilota varesotto Mauro Miele ha portato a casa, insieme al suo co-driver Luca Beltrame, il titolo di Campioni del mondo Wrc2 Master, un titolo nato proprio per la stagione 2023 riservato ai piloti Over50, ovvero nati prima del primo gennaio 1972 e che partecipino a cinque appuntamenti nel continente Europeo e uno al di fuori. Ai fini della classifica vengono tenuti validi i cinque migliori punteggi in Europa più quello fuori. Ricordiamo che Miele, classe 1956, quest’anno ha partecipato a sette appuntamenti del Wrc, nell’ordine: Monte-Carlo, Svezia, Croazia, Italia Sardegna, Estonia, Racc Catalana e Giappone. 

Da segnalare l’ottimo secondo posto assoluto nella Power Stage per l’equipaggio italiano che termina la gara in quattordicesima posizione assoluta. 

Classifica finale conduttori e costruttori

Si conclude così la prima stagione delle Rally1, con il tredicesimo ed ultimo appuntamento stagionale per il Campionato del mondo rally. 

La classifica finale vede la vittoria di Rovamperä con 255 punti (già nominato Campione del mondo in Nuova Zelanda), seguito da Tänak a 205, Neuville a 193, Evans a 134, Katsuta a 122, Ogier a 97, Breen a 84, Sordo a 59, Lappi a 58 e Greensmith a 44 punti. 

Mentre la classifica costruttori vede l’assegnazione del titolo a Toyota che raggiunge 525 punti, Hyundai a 455 ed M-Sport Ford a 257 punti. 

 

L’appuntamento con il Wrc è al prossimo anno! 

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