WRC2020

Rally a Monte-Carlo: buona la prima per Hyundai e Neuville

Hyundai con Neuville-Gilsoul conquistano il Rallye Monte-Carlo. Bellissima sfida con Ogier e Evans, entrambi piloti Toyota, che chiudono il podio dopo quattro giorni di sfida sull'orlo dei secondi

di Giulia Paganoni


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(Hyundai Motorsport GmbH / Austral)

3' di lettura

Quattro gironi di gara e oltre 300 chilometri di prove speciali dove ghiaccio, neve e fango sono stati sempre pronti a insidiare gli equipaggi. Vittoria di Neuville-Gilsoul (Hyundai) seguito dai compagni di squadra Ogier-Ingrassia ed Evans-Martin (Toyota). Da ricordare il brutto incidente del campione del mondo in carica, Tänak-Järveoja, su Hyundai i20 Wrc che ha attutito perfettamente il colpi sottolineando la sicurezza di queste auto.

Neve, ghiaccio e fango protagonisti
Un rally molto insidioso per le condizioni della strada che, date le temperature in aumento, oltre a neve e ghiaccio, uno dei fattori di rischio era anche il fango. Per questo, fondamentale, era il ruolo dei ricognitori, ovvero, quegli equipaggi che passano prima delle chiusura della strada per visionare le condizioni del momento ed apporre, ove richiesto, delle modifiche alle note che il co-driver andrà a dettare al driver.

Giovedì: primo giorno di gara
Giovedì sera tutti sintonizzati per vedere i primi risultati delle due prove speciali, dove nella prima Ogier ha staccato il miglior tempo con la sua Toyota. Mentre sulla seconda Neuville si è importo dando addirittura 25.5 secondi all'inseguitore Ogier. La prima giornata si è conclusa quindi con i magnifici tre ancora a darsi battaglia, rispettivamente: Neuville, Ogier e Tänak.

Venerdì: l'incidente di Tänak
Nella giornata di venerdì, la più impegnativa con 122,48 km cronometrati, si è messo in mostra Evans che con la Toyota Yaris Wrc ha fatto registrare il miglior tempo andato anche a recuperare posizioni importanti nella classifica assoluta, dove si è portato secondo facendo retrocedere Ogier e Tänak. Quest'ultimo, proprio nella prova speciale quattro è stato protagonista di un bruttissimo incidente le cui immagini sono davvero impressionanti. Per fortuna, l'equipaggio è rimasto illeso, grazie all'ottimo equipaggiamento di sicurezza e alla resistente cellula della Hyundai i20 Wrc.

La prova numero quattro è stata vinta ancora da Evans che sembra aver trovato davvero un ottimo feeling con la sua Toyota Yaris Wrc. Dietro di lui, il compagno di squadra, Ogier, e Neuville. Stesso risultato che si è proposto nella quinta. Dopo l'assistenza a Gap, secondo giro delle tre prove, sono sempre stati questi tre piloti a contendersi il podio virtuale, giungendo alla fine della tappa nell'ordine: Ogier, Evans, Neuville.

Sabato: una sfida a tre
Sabato, altra giornata impegnativa, con 75,20 km di prove speciali: due da ripetersi due volte. Sono stati sempre loro i tre protagonisti della giornata: Evans, Ogier e Neuville posizionandosi proprio in questo ordine a fine tappa.

Domenica: Neuville imprendibile
Domenica, ultimo giorno di gara, sono stati sessanta gli equipaggi che hanno preso il via, un classico per il “Monte”, per gli ultimi 65,54 km di prove speciali. Partito con l'intenzione di recuperare Neuville, il pilota del team Hyundai era terzo a soli 6.4 secondi dalla testa della classifica. Conquistando tutte e quattro le prove in programma, di cui l'ultima, la power stage utile per conquistare punti extra per il campionato, il pilota belga ha vinto l'88esima edizione del Rallye Monte-Carlo. Seconda posizione per Ogier su Toyota Yaris Wrc che proprio nell'ultima prova è riuscito a scavalcare il compagno di squadra Evans.

Da sottolineare anche la buona performance dei piloti italiani in gara, dove Miele-Beltrami su Skoda Fabia R5 sono giunti ventesimi assoluti, seguiti da Gino-Fappani con la stessa macchina classificati ventiduesimi.

Classifica dopo il Monte
Un buon inizio per tutti i team che hanno dimostrato di essere già tutti molto competitivi con i piloti in squadra e che questi hanno già trovato un buon feeling con l'auto.

La classifica piloti vede in testa Neuville con 30 punti seguito da Ogier a 22 ed Evans a 17. Per quanto riguarda la classifica costruttori, 35 punti a Hyundai, Toyota a 33 e Ford M-Sport a 20 lunghezze.

Il prossimo appuntamento sarà al Rally di Svezia in programma dal 13 al 16 febbraio.

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