WRC2020

Rally Monte-Carlo: programma del primo appuntamento del mondiale

Che il mondiale rally abbia inizio. Come di consueto, il primo appuntamento del Wrc è con il “Monte”, quest'anno giunto alla sua 88esima edizione e in programma dal 23 al 26 gennaio

di Giulia Paganoni

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Che il mondiale rally abbia inizio. Come di consueto, il primo appuntamento del Wrc è con il “Monte”, quest'anno giunto alla sua 88esima edizione e in programma dal 23 al 26 gennaio


2' di lettura

Oltre 300 i chilometri di prove speciali nei quattro giorni di gara su un fondo sempre incerto tra neve e ghiaccio, caratteristica che metterà a dura prova gli equipaggi nella scelta delle gomme.

La prima giornata prevede due prove in notturna nelle Alpes-de-Haute-Provence e Hautes-Alpes departments: Malijai – Puimichel (SS1 – 17.47km) seguita dalla Bayons – Bréziers (SS2 – 25.49km).

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Il secondo giorno, gli equipaggi devono affrontare la tappa più lunga, con i suoi 122,48 km. Si tratta di tre prove da ripetersi due volte: Curbans – Venterol (SS3/6 – 20.02km), Saint-Clément-sur-Durance – Freissinières (SS 4/7 – 20.68km) e Avançon / Notre-Dame-du-Laus (SS 5/8 – 20.59km).

Sabato, il programma prevede 75,20 chilometri di prove speciali, due da ripetersi un paio di volte. Si tratta di Saint-Léger-les-Mélèzes / La Bâtie-Neuve (SS 9/11 – 16.87km) e La Bréole / Selonnet (SS 10/12 – 20.73km). Dopodiché gli equipaggi si sposteranno da Gap al Principato di Monaco.

La conclusione del rally, domenica 26, prevede prima dell'arrivo alle ore 15, un percorso di 63,54 km composto da quattro prove speciali: La Bollène-Vésubie / Peïra-Cava (SS 13/15 – 18.41km) and La Cabanette / Col de Braus (SS 14/16 – 13.36km), quest'ultima nel secondo passaggio valevole come Power Stage per punti extra. La particolarità di domenica è che gli equipaggi non faranno sosta al parco assistenza.

Tre team ufficiali e tanti italiani in gara
Sono tre i team ufficiali pronti a contendersi il titolo: Hyundai Motorsport, Toyota Gazoo Racing e Ford M-Sport. Ciascuno schiera tre equipaggi per ogni gara e, siamo sicuri, che dopo il mercato piloti delle scorse settimane, gli equipaggi siano già ad un livello davvero alto. Ricordiamo infatti alcuni cambiamenti molto interessanti: il campione del mondo in carica, Tänak, è passato da Toyota a Hyundai. E il sei volte campione del mondo ha lasciato Citroën vestendo la tuta del team Toyota Gazoo Racing.
Il tricolore italiano verrà sostenuto da dodici equipaggi, alcuni dei quali davvero esperti.

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