CIR2021

Rallye Sanremo: Breen vince. Ecco cos'è successo all'ultimo controllo orario

Una grande gara ricca di variabili e di colpi di scena fino all'ultimo secondo. Alla fine, doppietta Hyundai con Breen-Nagle e Crugnola-Ometto (i20 R5) seguiti da Andolfi-Savoia su Skoda Fabia R5.

di Giulia Paganoni

4' di lettura

Una gara combattuta e di alto livello. Alla fine, dopo il comunicato dell'organizzazione e l'annullamento dell'ultimo controllo orario, la 68esima edizione del Rallye Sanremo è stata vinta da Craig Breen in coppia con il suo fido navigatore Paul Nagle su Hyundai i20 R5. Il pilota irlandese ha avuto la meglio sull'attuale campione italiano in carica Crugnola, sempre con Ometto alle note, e sul savonese Andolfi affiancato da Savoia.

Bajardo: la variabile pioggia arriva puntuale

Era da tempo che non si assisteva a una competizione di così alto livello e con delle condizioni meteo che hanno reso la scelta degli pneumatici incerta fino all'ultimo. Infatti, l'ignota gomme è stata una costante sin dalla power stage “Bajardo” di 2 km, prologo di sabato sera, dove la pioggia ha fatto da cornice e si è dimostrata via via più fitta mano a mano che le partenze andavano avanti. Ma i distacchi sono rimasti contenuti tra gli attesi protagonisti: Breen, Crugnola, Andolfi, Ciuffi, Michelini, De Tommaso, Campedelli, Basso e Albertini.

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Sono stati solo due chilometri di prova speciale ma molto impegnativi, dove l'errore era dietro l'angolo.

La pioggia ha iniziato a cedere dopo che le prime auto sono uscite dal parco assistenza di Sanremo (dove non pioveva) quindi era davvero un azzardo la scelta degli pneumatici da montare.

Un piccolo vantaggio è andato ai primi che sono partiti, essendo l'asfalto ancora non del tutto bagnato e scivoloso. Infatti, mano a mano che le auto giungevano in partenza, la pioggia si faceva più fitta.

Domenica: una battaglia al centesimo

I protagonisti della giornata di domenica sono stati i “magnifici” quattro: Breen, Crugnola, Andolfi e Basso, quest'ultimo autore di ottimi tempi vincendo anche quattro delle sette prove della giornata ma attardato nella classifica generale a causa di una foratura. Sempre lì a un passo dalla vetta Crugnola-Ometto che sembrano avere trovato un buon feeling con la loro i20 R5. Ma, il vincitore dell'edizione 2019 si è confermato anche nel 2021. Craig Breen ha vinto tre prove in tutto il rally gestendo bene il distacco dagli avversari e giungendo al termine con 4.7 secondi di vantaggio sul compagno di squadra Crugnola. Da sottolineare anche l'ottima performance di Andolfi che, sebbene ligure non aveva grande esperienza su queste strade. Per lui, insieme al compagno di abitacolo Savoia un bel terzo posto assoluto.

Cosa è successo all'ultimo controllo orario

Le classifiche dopo l'ultima prova speciale davano un vantaggio di 4.7 secondi di Breen su Crugnola, ma la gara finisce dopo che il navigatore consegna, al minuto corretto, la tabella di marcia all'ultimo controllo orario, in questo caso a Sanremo.

Nella città dei Fiori, Breen è arrivato a consegnare la tabella con un minuto di ritardo, che equivale a 10 secondi di penalità, variabile che fatto in modo che la vittoria andasse a Crugnola. Ma l'organizzazione non ha accettato questo possibile gioco di squadra (non è una novità nei rally giochi di squadra del genere in ottica campionato), però, con una circolare è stato comunicato a tutti gli equipaggi che l'ultimo controllo orario sarebbe stato annullato (cosa che a volte accade per problemi di traffico o altre variabili), riconsegnando, in questo modo, la vittoria all'irlandese Breen.

Due ruote motrici e monomarca

Tra i rivali del Cir due ruote motrici la vittoria è andata ai fratelli Andrea e Giuseppe Nucita sulla Peugeot 208 Rally 4 ufficiale, che hanno perso parecchie posizioni nella power stage e dopo una bella rimonta sui principali avversari si sono imposti sugli avversari Christopher Lucchesi Jr insieme a Chiara Lombardi su vettura gemella.

Nella prima del Campionato Italiano Rally Junior andato in scena con undici equipaggi, tutti al volante delle Ford Fiesta Rally 4, dove il gradino più alto del podio è andato ad Alessandro Casella insieme a Rosario Siragusano. Una bella corsa quella dello squadrone Under 27 di Aci Team Italia che ha visto in testa per la gran parte del tempo Mattia Vita e Max Bosi. Il lucchese infine proprio sui 20 chilometri dell'ultima prova non è riuscito a portare fino in fondo il proprio vantaggio e si deve accontentare del secondo assoluto. Terza posizione per Emanuele Rosso con Andrea Ferrari contenti nonostante qualche problema ai freni riscontrati durante tutta la gara.

Tra le Swift R1 in lotta per il trofeo Suzuki Rally Cup il successo sugli asfalti liguri è andato a Simone Goldoni insieme ad Eric Macori con la versione Hybrid che hanno accumulato un vantaggio di 25''5 sulla vettura gemella di Giorgio Fichera ed Alessandro Mazzocchi. Fuori dai giochi a metà gara uno dei protagonisti assoluti del trofeo Igor Iani. Il giovane piemontese, in coppia con Nicola Puliani, sempre su versione ibrida, rimasto in testa fino all'inizio del secondo loop di prove è stato costretto al ritiro dopo un'uscita di strada.

Classifiche Cir dopo due gare

Al termine di questa combattuta gara, la classifica piloti vede in vetta ancora Albertini con 31 punti (a Sanremo giunto quarto assoluto), seguito da Breen a 25 punti, Andolfi a 24, Basso a 23 (arrivato quinto assoluto) e Crugnola a 19.

Nella classifica costruttori, Hyundai è in vetta con 43 punti, seguita da Skoda a 40 e Volkswagen a 14.

Il prossimo appuntamento con il Campionato italiano rally Sparco è dal 7 all'8 maggio per un altro classico del rally: la 105esima Targa Florio.

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