#magliettegialle

Ramazza day: Pd in strada per pulire Roma. Raggi: «Non sia uno spot»

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Orfini al lavoro in viale dell’Archeologia


3' di lettura

A Tor Bella Monaca come alla stazione Tuscolana o a piazza dei Navigatori, Pd in piazza con magliette gialle, ramazza per pulire le strade. La lista degli appuntamenti per i volontari dem era di 42 punti in tutti i municipi della città: parchi, piazze e strade.All’iniziativa - sui social hashtag #magliettegialle - lanciata la scorsa settimana dal segretario nazionale Matteo Renzi in pieno caos immondizia nella Capitale, hanno partecipato oltre mille volontari, secondo i dati del partito. Spesso trovando schierati proprio in quei posti anche i mezzi dell’Ama. La ministra Madia a Tor Bella Monaca «con #magliettegialle per pulire la città dai rifiuti. Non contro qualcuno, ma per prenderci cura di Roma», ha pubblicato su Twitter alcune foto che la ritraggono con una t-shirt gialla mentre pulisce le stradedel quartiere periferico di Roma.

Renzi: non è una provocazione, importante che abbia funzionato
«Se la mette la maglietta gialla?», ha chiesto a Renzi una volontaria, impegnata nell'intervento di pulizia nei pressi della stazione Tuscolana. «No, sennò sembra
che voglio fare spot. Niente polemiche, io non ho fatto niente, era solo per dirvi grazie», ha detto il segretario del Pd circondato dai ragazzi con le magliette gialle per la foto ricordo. «L’importante è che abbia funzionato. Dicono che lo facciamo soltanto a Roma in maniera provocatoria, invece, da sindaco di Firenze la prima cosa che chiesi fu la fondazione degli “Angeli del bello” per farsi dare una mano dai cittadini», ha detto il segretario del Pd incontrando alla stazione Tuscolana le magliette gialle al lavoro oggi per pulire Roma.

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Raggi: chi sporca pulisce, non sia uno spot
La ministra Raggi ha risposto via Fecebook: «Da qualche anno a Roma si sono moltiplicati i cittadini che, autonomamente o in forma associata puliscono Roma, le sue strade e i suoi parchi. Questo perché l'amministrazione è obbiettivamente un po' in sofferenza. La situazione dei rifiuti è a tutti nota ma si sta normalizzando. In queste ultime ore anche un noto partito, il Pd, quello che è responsabile del malgoverno degli ultimi 20 anni a Roma, ha deciso finalmente di venire a pulire, chiaramente per il noto principio secondo cui “chi sporca pulisce”. Un po' tardivo, comunque lo aspettiamo e gli diamo i migliori auguri di benvenuto. Ci auguriamo che non sia uno sterile spot elettorale: per far questo vi aspettiamo non soltanto questa domenica ma per quelle a seguire per i prossimi vent'anni».

Berlusconi: Renzi non faccia show, governo intervenga
«I cittadini pagano le tasse perché siano le istituzioni ad occuparsi della raccolta dei rifiuti e del decoro delle città - ha detto il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi - non i leader politici a caccia di visibilità. A Roma sia i M5S, che guidano il Comune, competente per la raccolta dei rifiuti, sia il Pd che guida la Regione, competente per le discariche e gli inceneritori, sono responsabili della grave situazione che si è determinata. Quindi invece di accusarsi a vicenda, e di fare propaganda, farebbero bene a prendere provvedimenti, se ne sono capaci, a dare le dimissioni se non ne sono in grado».

Ama in strada nei siti un’ora prima dell’appuntamento del Pd
L’Ama è scesa in piazza un’ora prima dell’appuntamento dato dal Pd ai volontari. Renzi appena arrivato ha chiesto al vicepresidente della Camera Roberto Giachetti come fosse andata. Giachetti ha risposto: «Bene, siamo stati da più parti e siamo contenti perché è riuscita. Avendo da ieri notte pubblicato i siti dove saremmo stati, l’Ama passa in continuazione. Il risultato lo abbiamo ottenuto». Il presidente del Pd, Matteo Orfini ha scritto che le magliette gialle sono in piazza «perché la politica non è solo fatta di proposte e progetti, ma anche di gesti concreti».

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